Caserta, dai terreni confiscati al boss conosciuto come “Sandokan” nasce un progetto di rinascita: agricoltura sostenibile e reintegro sociale A Santa Maria la Fossa, in provincia di Caserta, un terreno un tempo appartenuto al boss Francesco Schiavone, detto “Sandokan”, sta oggi diventando simbolo di riscatto sociale ed economico. L’iniziativa è della cooperativa sociale Terra Felix, che ha trasformato un bene confiscato alla camorra in un laboratorio di agricoltura sostenibile e inclusione. Agricoltura sostenibile nella Terra dei Fuochi Il progetto nasce nella storica Masseria Ferrandelle, su un fondo di circa sette ettari. Secondo gli studi dell’Università Università degli Studi di Napoli