Guardia Costiera-Immagine di repertorio
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📍 Castel Volturno

13 Luglio 2026

Martina Sarracino

Castel Volturno, rubavano energia dalla rete pubblica: scoperto allaccio abusivo al palo della luce, blitz della Guardia Costiera

Avevano trasformato un palo della pubblica illuminazione in una fonte privata di energia: il blitz della Guardia Costiera ha portato alla scoperta di un allaccio abusivo nel cuore di Destra Volturno

Un nuovo intervento contro l’illegalità diffusa sul territorio di Castel Volturno, in provincia di Caserta, ha portato alla scoperta di un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica. L’operazione è stata condotta dall’Ufficio Locale Marittimo della Guardia Costiera di Castel Volturno, in collaborazione con il personale tecnico di E-Distribuzione, durante un controllo effettuato nella zona di Destra Volturno. Al centro dell’intervento un rudere già coinvolto in un precedente procedimento penale, dove è stato individuato un sistema clandestino per il prelievo di energia elettrica.

Il collegamento diretto alla rete pubblica

Nel corso dell’ispezione, i militari hanno rilevato la presenza di un impianto irregolare collegato direttamente alla rete elettrica principale. L’allaccio non passava attraverso alcun contatore autorizzato, ma utilizzava un palo della pubblica illuminazione come punto di aggancio per sottrarre energia senza registrazione dei consumi. Grazie al supporto dei tecnici specializzati di E-Distribuzione è stato possibile ricostruire il funzionamento del sistema e accertare la natura abusiva del collegamento. L’impianto era stato realizzato in modo da eludere completamente i normali sistemi di controllo e contabilizzazione dell’energia.

Un sistema per garantire energia gratis senza controlli

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il collegamento clandestino alimentava due fari da 100 watt ciascuno e una presa elettrica. Il meccanismo era regolato attraverso un interruttore temporizzato. Una soluzione che consentiva di gestire l’accensione delle utenze e garantire un utilizzo continuo dell’energia sottratta alla rete pubblica.

Un sistema semplice ma efficace, costruito con l’obiettivo di ottenere elettricità senza alcun pagamento e senza limiti di consumo. Una pratica che, oltre a rappresentare un danno economico, comporta anche rischi per la sicurezza. Gli impianti realizzati senza autorizzazioni possono provocare guasti, cortocircuiti o situazioni di pericolo per le persone presenti nell’area.

Guardia Costiera-Immagine di repertorio
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L’intervento della Guardia Costiera

L’operazione si è conclusa con la rimozione dell’impianto abusivo e dei materiali utilizzati per creare il collegamento illecito. Gli operatori hanno provveduto anche alla messa in sicurezza dell’area, eliminando una situazione potenzialmente pericolosa. La condotta accertata configura l’ipotesi di furto aggravato di energia elettrica. L’allaccio, realizzato all’esterno e non immediatamente riconducibile a un’utenza regolare, è ora oggetto di ulteriori verifiche da parte degli investigatori.

Le autorità stanno svolgendo accertamenti per risalire agli autori del collegamento abusivo e capire chi utilizzasse concretamente l’energia sottratta. L’obiettivo è ricostruire ogni dettaglio della vicenda e individuare eventuali responsabilità. L’intervento rappresenta un ulteriore passo nell’attività di contrasto agli episodi di abusivismo che interessano alcune aree del litorale castellano. Qui controlli e verifiche periodiche diventano strumenti fondamentali per garantire legalità e sicurezza.

La vicenda invita a una riflessione più ampia sul rapporto tra cittadini, territorio e beni collettivi. La rete elettrica pubblica è un servizio costruito e mantenuto attraverso risorse comuni e il suo utilizzo illegale non rappresenta soltanto una violazione della legge, ma anche un danno per l’intera comunità. Gli interventi delle forze dell’ordine sono fondamentali, ma la lotta all’illegalità richiede anche una maggiore cultura del rispetto delle regole. Ogni abuso ai danni di un servizio pubblico finisce per indebolire la fiducia e la sicurezza di tutti. La tutela del territorio passa anche da piccoli gesti quotidiani, ossia rispettare ciò che appartiene alla collettività significa contribuire concretamente al miglioramento della comunità in cui si vive.

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