Teatro Parravano
Teatro Parravano
📍 Caserta

15 Luglio 2026

Paolo Marsico

Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta, presentata la nuova stagione artistica

Una nuova stagione che racconta il presente attraverso le grandi storie mai dimenticate

Prosa, musica, jazz e nuove visioni per un cartello che celebrerà l’inizio di una nuova stagione, raccontando il presente attraverso le grandi storie. Una nuova fase nella storia del Teatro Comunale “Costantino Parravino” di Caserta, uno spazio che tornerà ad essere un luogo centrale della vita culturale cittadina grazie alla collaborazione tra i Comune di Caserta e il Teatro Pubblico Campano, che si occuperà della gestione e della programmazione artistica.

Lan nuova stagione

Una nuova fase, si diceva, per il contesto teatrale casertano, con il “Parravino” che tornerà a rappresentare un centro culturale vivo nella città di Caserta, grazie a una collaborazione importantissima tra le istituzioni casertane ed il Teatro Pubblico Campano, a cui sarà affidata la gestione e la direzione artistica dell’importante polo teatrale locale.

Il tutto nasce dalla volontà di restituire alla città un teatro più che mai vivo, aperto e partecipato. Un luogo che rappresenti un vero e proprio presidio culturale permanente, non soltanto capace di ospitare spettacoli ma di generare relazioni, formazione e confronto, offrendo nuove opportunità all’intero territorio casertano.

La riapertura del Teatro Parravano – spiegano i componenti della Commissione Straordinaria del Comune di Caserta, Antonella Scolamiero, Daniela Caruso ed Emilio Saverio Budacostituisce un momento molto significativo per la città, che si riappropria di uno spazio di fondamentale importanza per la vita culturale e sociale dell’intera comunità. Sin dal nostro insediamento, abbiamo lavorato con grande impegno per superare tutte le criticità esistenti e finalmente siamo riusciti a riaprire il teatro, che da ottobre proporrà una stagione di ottimo livello. Ringraziamo gli uffici comunali, che con impegno e abnegazione hanno permesso di centrare questo risultato, importante sia dal punto di vista culturale che simbolico“.

Gli eventi

Non solo prosa nella nuova stagione teatrale del “Parravano”, ma anche rassegne musicali, con particolare attenzione al jazz e progetti dedicati alla scena contemporanea, appuntamenti rivolti alle nuove generazioni, attività formative e momenti immaginate con l’intento di coinvolgere un pubblico eterogeneo, convinti dell’idea di vedere il teatro come spazio di comunità.

Teatro Parravano
Teatro Parravano

L’affidamento del Teatro Parravano – dichiara il Direttore del Teatro Pubblico Campano Alfredo Balsamorappresenta per il Teatro Pubblico Campano una responsabilità importante e una straordinaria opportunità. Il nostro impegno sarà quello di costruire un progetto culturale capace di valorizzare l’identità di questo spazio e di rafforzare il rapporto tra il teatro e la città di Caserta. Vogliamo che il Parravano torni a essere un punto di riferimento per gli spettatori, per gli artisti e per le nuove generazioni, un luogo aperto alla partecipazione e alla crescita culturale del territorio“.

Innovazione, inclusione, cultura, e l’idea di immaginare un luogo che possa rappresentare uno spazio permanente e punto di riferimento per la comunità. La sinergia tra il Comune di Caserta e il Teatro Pubblico Campano, si fonda sulla consapevolezza delle enormi potenzialità del “Parravano”, garantendo a esso una continuità progettuale, qualità artistica e una offerta culturale in grado di accompagnare la crescita sociale della comunità.

Il cartellone

Ad inaugurare la stagione, dal prossimo 2 al 4 ottobre “Non ti pago”, tra i testi più amati di Eduardo De Filippo, interpretato da Salvo Ficarra, Carolina Rosi, Nicola Di Pinto e Mario Porfito. Dal 16 al 18 ottobre, poi, “Ruoli Secondari” di Ferzan Ozpetek, per la prima volta in scena. Dal 13 al 15 novembre, spazio a “Juvature”, del catalano Pau Mirò, diretto da Enrico Ianniello.

A dicembre, poi, dall’11 al 13, protagonista sarà Massimo Lopez con “Show”, accompagnato dalla Jazz Company diretta dal Maestro Gabriele Comeglio. A gennaio, poi, dal 15 al 17, appuntamento con “Il medico dei Maiali” di Davide Sacco, che ne curerà anche la regia, con in scena Luca Bizzarri e Francesco Montanari. Febbraio, con “Moliere. L’arte della beffa”, in scena dal 5 al 7, con Alessio Boni.

Dal 12 al 14 marzo, poi, “Lungo viaggio verso la notte”, di Eugene O’Neill, con Gabriele Lavia e Federica Di Martino. Ad aprile, dal 2 al 4, “Benvenuti in Casa Esposito”, successo letterario di Pino Imperatore, realizzato insieme ad Alessandro Siani e Giovanni e Paolo Caiazzo, con Giovanni Esposito. Dal 16 al 18, Biagio Izzo sarà protagonista di “L’arte della truffa”, commedia brillante sui meccanismi dell’equivoco e della comicità popolare.

Ultimo appuntamento con la prosa, dal 30 aprile al 2 maggio con Massimiliano Gallo, protagonista di “Malinconico moderatamente”, tratto dai romanzi di Diego De Silva. Prosa, si diceva e non solo. Numerosi gli altri eventi, e momenti specifici che andranno ad arricchire la programmazione di un teatro tanto atteso dai cittadini, come prorpio punto di riferimento culturale ed artistico.

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