Economia

15 Giugno 2026

Martina Sarracino

soldi

Bonus giovani under 35 da 500 euro: riaprono i riesami INPS per chi è stato escluso

Bonus giovani under 35 da 500 euro: riaprono i riesami per le domande respinte Con il messaggio INPS n. 1955 del 10 giugno 2026 si è chiusa la fase istruttoria relativa al bonus giovani under 35 da 500 euro mensili previsto dal decreto Coesione. Per le domande accolte è già partita la fase di liquidazione anticipata del contributo, mentre per quelle respinte si apre ora una finestra di 30 giorni per presentare istanza di riesame attraverso i canali telematici dell’Istituto. Si tratta di un passaggio fondamentale per chi intende correggere o integrare la documentazione e ottenere una nuova valutazione della

3 Febbraio 2026

Redazione Il Campano

Tari Napoli 2025

Uil: Napoli tra le dieci città italiane con la Tari più alta nel 2025

Secondo lo studio del sindacato, il capoluogo campano è al nono posto con una spesa media di 499 euro. Caserta la meno cara in Campania Napoli continua a fare i conti con una delle voci di spesa più sentite dalle famiglie: la Tari. Secondo un’analisi condotta dalla UIL, il capoluogo partenopeo rientra stabilmente tra le dieci città italiane in cui la tassa sui rifiuti pesa di più sui bilanci domestici. Un dato che, al di là delle classifiche, racconta una difficoltà concreta e quotidiana, soprattutto in una fase storica segnata da inflazione, caro-vita e redditi che faticano a crescere. Napoli

nuove famiglie Campania

Congedo parentale fino a 14 anni: cosa cambia con la legge di Bilancio 2026

La legge di Bilancio 2026 estende il congedo parentale per i genitori lavoratori dipendenti fino ai 14 anni del figlio, modificando il Testo Unico maternità e paternità. Cambiano regole per nascita, adozione e affidamento, con procedura INPS aggiornata dall’8 gennaio. Ecco limiti, indennità e decorrenza delle nuove norme. La legge di Bilancio 2026 introduce cambiamenti significativi nella disciplina del congedo parentale, ampliando i diritti dei genitori lavoratori dipendenti. Il limite massimo per fruire del congedo parentale passa da 12 a 14 anni di età del figlio, come spiegato dall’INPS negli aggiornamenti al Testo Unico sulla maternità e paternità. Questa modifica mira a favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia, offrendo

Una mamma lavoratrice con la propria figlia

Bonus mamme: domanda integrativa entro il 31 gennaio 2026 per recuperare le mensilità

Le madri lavoratrici possono integrare la domanda entro il 31 gennaio 2026 per evitare stop nel contributo mensile L’Inps ha introdotto una novità procedurale con il messaggio n. 147 del 15 gennaio 2026 per facilitare l’accesso al bonus mamme. Le madri lavoratrici che hanno già presentato domanda possono inviare una domanda integrativa per includere mesi non richiesti in precedenza, con scadenza al 31 gennaio 2026. Questa misura evita interruzioni nel pagamento del contributo di 40 euro al mese per attività lavorativa nel 2025, erogato in unica soluzione fino a un massimo di 12 mensilità. Come funziona la domanda integrativa per il bonus mamme Le lavoratrici interessate dal bonus

23 Gennaio 2026

Redazione Il Campano

Piano Casa Campania

Piano Casa, dalle Regioni il 25% dei fondi: in Campania un tesoretto da 232 milioni per l’housing sociale

Piano Casa da 100mila alloggi: il 25% dei fondi arriva dalle Regioni. In Campania un tesoretto da 232 milioni per la casa accessibile. Il nuovo Piano Casa promosso dal Governo, che punta alla realizzazione di 100mila alloggi a prezzi accessibili, potrà contare in modo significativo sulle risorse messe in campo dalle Regioni. Almeno il 25% dei fondi complessivi, pari a circa un miliardo di euro, arriverà infatti dalla riprogrammazione dei fondi europei e dal cofinanziamento nazionale. In questo quadro, la Campania emerge come uno dei territori chiave, con una dotazione che supera i 232 milioni di euro, interamente destinati all’housing

29 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

Pensioni, la manovra riscrive le regole: addio a Quota 103 e silenzio-assenso sul Tfr. Cosa cambia dal 2026

La legge di Bilancio interviene in modo strutturale sulla previdenza: stop all’anticipo con Quota 103, conferma dell’Ape sociale ma con fondi ridotti, adeguamento graduale all’aspettativa di vita e Tfr dei neoassunti verso la previdenza integrativa La manovra di Bilancio segna un cambio di passo netto sulle pensioni, ridisegnando il sistema previdenziale alla luce di due fattori che pesano sempre di più sulle scelte di governo: l’allungamento dell’aspettativa di vita e la riduzione delle risorse disponibili. Il risultato è una revisione profonda delle misure di anticipo pensionistico e un rafforzamento della previdenza complementare, con effetti destinati a incidere soprattutto sulle nuove