Gaetano Manfredi
Gaetano Manfredi

14 Luglio 2026

Cristina Siciliano

Caserta, la sfida di Progetto Civico Italia parte da Palazzo Paternò. Manfredi: “Serve una politica vicina ai cittadini”

Amministratori, cittadini e rappresentanti della società civile si sono riuniti a Palazzo Paternò per avviare una nuova fase organizzativa del movimento

Oltre 200 persone hanno partecipato alla prima assemblea provinciale di Progetto Civico Italia Caserta, ospitata a Palazzo Paternò con la presenza del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e del coordinatore nazionale Alessandro Onorato. L’incontro ha riunito amministratori locali, esponenti dei comitati civici, professionisti, giovani e rappresentanti della società civile, aprendo una nuova fase di crescita del progetto sul territorio casertano. La manifestazione, dal titolo “È successo. Ora costruiamo”, ha rappresentato un momento di confronto sulla costruzione di una rete civica stabile in provincia di Caserta, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la partecipazione territoriale e prepararsi ai prossimi appuntamenti politici e amministrativi.

Palazzo Paternò diventa il luogo di confronto per la rete civica casertana

L’assemblea ha visto la partecipazione di numerosi amministratori provenienti dalla provincia di Caserta e di rappresentanze arrivate anche da Napoli, Benevento e Avellino. In sala erano presenti sindaci, assessori, consiglieri comunali, membri dei comitati civici e figure impegnate nei diversi ambiti della società civile.

A coordinare i lavori è stato Lorenzo Crea, responsabile organizzazione di Progetto Civico Italia in Campania. Sul palco sono intervenuti Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, Alessandro Onorato, coordinatore nazionale di Progetto Civico Italia, Enzo Iodice, coordinatore provinciale del movimento a Caserta e componente del comitato nazionale, e Carlo Puca, coordinatore campano. L’appuntamento ha confermato la presenza già costruita dal movimento sul territorio, dove risultano attivi diversi comitati civici locali. L’obiettivo indicato dai promotori è trasformare questa rete in una struttura organizzata e riconoscibile, capace di coinvolgere amministratori e cittadini nei processi decisionali.

Carlo Puca
Carlo Puca

Manfredi: “Serve una politica vicina ai cittadini”

Nel corso dell’incontro Gaetano Manfredi ha sottolineato la necessità di una politica orientata ai bisogni concreti delle comunità. “Serve una politica vicina ai cittadini, non ai politici”, ha dichiarato il sindaco di Napoli. Manfredi ha evidenziato l’importanza delle competenze amministrative, della buona gestione degli enti locali e di una nuova visione per il Mezzogiorno, con particolare attenzione ai temi della sanità e dello sviluppo.

Secondo il primo cittadino partenopeo, la sfida principale riguarda la capacità dei territori di creare opportunità per le nuove generazioni. “Vinciamo davvero quando i nostri figli possono scegliere se restare o partire”, ha aggiunto Manfredi, indicando il contrasto alla perdita di capitale umano come uno degli obiettivi centrali per il futuro del Sud. Le parole del sindaco di Napoli si inseriscono nel percorso di dialogo avviato da Progetto Civico Italia con amministratori locali e realtà civiche, puntando sulla valorizzazione delle esperienze maturate nei territori.

Onorato: “In Campania crescita e partecipazione dal basso”

Alessandro Onorato ha definito l’assemblea casertana un momento importante di condivisione con iscritti e amministratori. Il coordinatore nazionale di Progetto Civico Italia ha parlato di una crescita del movimento in Campania, citando oltre 1.000 iscritti, 40 amministratori eletti e 69 comitati civici presenti in altrettante città della regione. “Il nostro movimento è nato dal basso e vuole portare la cultura del fare in politica”, ha dichiarato Onorato, spiegando che il progetto punta a coinvolgere una nuova classe dirigente proveniente dalle esperienze amministrative locali.

Nel suo intervento ha inoltre ringraziato Gaetano Manfredi per il sostegno al percorso del movimento e ha ribadito la volontà di costruire una proposta politica fondata sulla partecipazione civica e sull’esperienza maturata nella gestione quotidiana dei territori.

Per Enzo Iodice, la partecipazione registrata durante l’assemblea rappresenta un segnale di interesse verso un nuovo modello di impegno pubblico. “Non mi aspettavo una partecipazione così forte in un pomeriggio di luglio, ha affermato il coordinatore provinciale di Progetto Civico Italia Caserta. Secondo Iodice, la presenza di amministratori, cittadini e giovani dimostra una rinnovata attenzione verso la politica e la necessità di ricostruire spazi di confronto e comunità.

Il progetto guarda ai prossimi appuntamenti amministrativi

Durante l’assemblea è emersa la volontà di consolidare la presenza del movimento in provincia di Caserta in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Tra gli obiettivi indicati vi è il rafforzamento della struttura territoriale nei Comuni chiamati al voto, a partire dal capoluogo e da realtà come Santa Maria Capua Vetere. Carlo Puca ha definito Progetto Civico Italia “la casa di una comunità di persone normali e straordinariamente normali”, sottolineando la scelta di collocarsi nel centrosinistra e il valore della buona amministrazione.

Dobbiamo annullare la distanza tra politica e cittadini, trasformare i bisogni dei territori in questioni nazionali e prenderci la nostra libertà”, ha dichiarato Puca. L’assemblea di Caserta segna dunque un passaggio organizzativo per il movimento, che punta a strutturare una rete civica capace di collegare esperienze locali, amministratori e cittadini, con uno sguardo rivolto alle prossime sfide politiche della provincia

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