Cronaca

27 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Controlli alle pescherie in zona collinare a Napoli.

Epatite A a Napoli: tra Vomero e Arenella sequestrati 70 chili di molluschi privi di tracciabilità pronti alla vendita

Massima allerta in zona collinare dove i militari della Compagnia Vomero e l’Asl Napoli 1 sequestrano prodotti ittici non a norma per arginare i focolai di infezione. I Carabinieri e l’Asl intensificano i controlli anti-Epatite A nella zona collinare di Napoli. Durante le ispezioni, i militari hanno sanzionato tre pescherie locali per gravi irregolarità sanitarie. Le autorità hanno inoltre sequestrato settanta chili di molluschi privi della documentazione sulla tracciabilità, intervenendo prontamente per tutelare la salute pubblica e prevenire potenziali focolai epidemici. L’attenzione resta altissima per evitare il dilagare del virus. Tra Vomero e Arenella sequestrati 70kg di frutti di mare

27 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Carabinieri

Ladri “distratti” a San Sebastiano: fuggono dai Carabinieri ma saltano il muro della caserma e si consegnano involontariamente

Dopo il furto di un auto e l’inseguimento dei militari, Antonio Pignetti e Carmine Liberti, tentano la fuga a piedi ma finiscono dritti nel cortile dei militari. I Carabinieri di San Sebastiano al Vesuvio hanno arrestato Antonio Pignetti e Carmine Liberti. I due ladri, durante una fuga rocambolesca dai militari, hanno scavalcato per errore il muro della caserma, finendo dritti tra le braccia dei militari. La coppia aveva già fallito un colpo pochi giorni fa, schiantandosi contro un muro a causa del bloccasterzo inserito. La fuga di Antonio Pignetti e Carmine Liberti, si è trasformata in un grottesco fallimento. I

27 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Auto Carabinieri

Pizze e cocaina a Caserta: carabinieri arrestano ristoratore pusher colto in flaganza di reato

Dallo scambio di cocaina al sequestro in pizzeria: i militari smantellano la centrale del 52enne. I carabinieri di San Marco Evangelista hanno arrestato un pizzaiolo sorpreso a spacciare durante un controllo sul territorio. I militari hanno bloccato l’uomo proprio mentre consegnava una dose a un cliente occasionale. La successiva perquisizione nel locale ha permesso il sequestro di droga, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. L’intervento smantella un’attività illecita condotta parallelamente alla professione di ristoratore in provincia di Caserta. Arrestato pizzaiolo 52enne I carabinieri della stazione di San Nicola La Strada hanno condotto un’operazione lampo nel comune di

27 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Frutti di mare. Foto da Stylo24.

Epatite A, la Procura di Napoli indaga contro ignoti: ipotesi contaminazione da partita estera

Il focus investigativo si estende anche sulle vasche di stoccaggio: i carabinieri del Nas verificano la salubrità delle acque e i rischi di contaminazione virale prima della vendita. La Procura di Napoli indaga contro ignoti per commercio di sostanze alimentari nocive dopo l’improvviso aumento dei casi di epatite A. Gli inquirenti hanno aperto il fascicolo basandosi su due informative ricevute dagli uffici di controllo. I magistrati coordinano attualmente gli accertamenti per individuare i responsabili della diffusione del virus e tutelare la salute pubblica. La Procura indaga sul focolaio Il procuratore aggiunto Antonio Ricci e la sostituta Valentina Rametta coordinano attivamente

26 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Sushi. Immagine di repertorio.

Epatite A a Napoli: allarme sushi e rischio esondazioni fognarie negli allevamenti. La denuncia del CSI Gaiola

L’ospedale Cotugno allerta i consumatori: l’abbattitore non distrugge il virus. Intanto al nosocomio partenopeo la situazione contagi resta dinamica. L’ Epatite A a continua a scuotere Napoli: l’ospedale Cotugno ospita 60 ricoverati su 89 contagi totali. Gli esperti avvertono che l’abbattitore non elimina il virus dal sushi, rendendo pericoloso il pesce crudo. Il CSI Gaiola segnala inoltre esondazioni fognarie critiche. Questi scarichi contaminano gli allevamenti di mitili, aumentando il rischio infezione. I medici raccomandano massima cautela nel consumo di frutti di mare e prodotti ittici non cotti. Salgono a 60 i ricoverati al Cotugno L’ospedale Cotugno di Napoli affronta il