Cronaca

26 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Sushi. Immagine di repertorio.

Epatite A a Napoli: allarme sushi e rischio esondazioni fognarie negli allevamenti. La denuncia del CSI Gaiola

L’ospedale Cotugno allerta i consumatori: l’abbattitore non distrugge il virus. Intanto al nosocomio partenopeo la situazione contagi resta dinamica. L’ Epatite A a continua a scuotere Napoli: l’ospedale Cotugno ospita 60 ricoverati su 89 contagi totali. Gli esperti avvertono che l’abbattitore non elimina il virus dal sushi, rendendo pericoloso il pesce crudo. Il CSI Gaiola segnala inoltre esondazioni fognarie critiche. Questi scarichi contaminano gli allevamenti di mitili, aumentando il rischio infezione. I medici raccomandano massima cautela nel consumo di frutti di mare e prodotti ittici non cotti. Salgono a 60 i ricoverati al Cotugno L’ospedale Cotugno di Napoli affronta il

26 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

ospedale Monaldi di Napoli

Morte Domenico, arriva la testimonianza del caposala: “Oppido iniziò ad operare prima dell’arrivo del cuore nuovo”

Dalle braccia della madre al gelo della sala: la verità di Farinaceo svela uno scenario inquietante. A poco più di un mese dalla scomparsa del piccolo Domenico Caliendo, il bambino morto al Monaldi per un trapianto di cuore danneggiato, arriva la testimonianza del caposala Francesco Farinaceo che ricorda quella drammatica antivigilia del 23 dicembre. Alla tragica vicenda si aggiungono dettagli che testimoniano la possibile evitabilità. La testimonianza del coordinatore infermieristico Il coordinatore infermieristico Francesco Farinaceo ha ripercorso i drammatici eventi del 23 dicembre, segnati dal dolore di «non essere riuscito a restituirlo vivo» alla madre dopo aver tenuto tra le

26 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

scarichi abusivi fiume Sarno

Blitz a Poggiomarino, sequestrata officina abusiva per inquinamento del Sarno: rifiuti illeciti e materiali pericolosi

L’impresa operava in totale illegalità poiché era già stata cancellata dalla Camera di Commercio di Napoli per l’assenza dei requisiti tecnici per operare. Le autorità hanno sequestrato un’officina meccanica a Poggiomarino per stoccaggio e gestione illecita di rifiuti, nell’ambito delle indagini sull’inquinamento del fiume Sarno. L’operazione punta a contrastare lo smaltimento illegale di materiali pericolosi che minacciano l’ecosistema locale. Gli inquirenti procedono ora con gli accertamenti per verificare ulteriori responsabilità ambientali legate all’attività dell’azienda. Impresa operante in totale illegalità A Poggiomarino, gli agenti dell’Unità Speciale Emergenza Sarno della Polizia Metropolitana di Napoli hanno posto i sigilli a una ditta individuale

26 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Zhanna e Oksana investite e uccise a Corso Garibaldi. Foto da Fanpage.

Giustizia per Zhanna e Oksana, il GIP blinda l’arresto del 34enne che le ha investite e uccise: positivo ad alcol e droga

Auto a nolo trasformata in arma: travolge le vittime oltre i limiti consentiti nel cuore di Napoli dopo aver assunto sostanze stupefacenti. Arriva la convalida di arresto per il 34enne che, il pomeriggio di domenica, ha investito e ucciso Zhanna Rubakha e Oksana Kotlova in Corso Garibaldi. L’uomo, alla guida di una Mercedes sotto effetto di alcol e stupefacenti, è indagato per duplice omicidio stradale. Una risposta tempestiva per una tragedia che ha spezzato due vite e sconvolto sia la comunità partenopea che quella Ucraina, spingendo ad una necessaria riflessione sulla sicurezza stradale. Mercedes a noleggio sotto effetto di alcol

26 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Ruspe in azione per la demolizione della villa nel Rione Amicizia.

Rione Amicizia, l’illegalità crolla insieme alla villa abusiva: Pecoraro: “Un atto concreto di giustizia”

Sinergia istituzionale per la demolizione del simbolo della criminalità: lo spazio sottratto all’illegalità diventa un’opportunità di rinascita sociale. L’assessora regionale alle Politiche abitative Claudia Pecoraro commenta l’ inizio della demolizione della villa abusiva nel Rione Amicizia, ultimo manufatto irregolare dell’area, sottolineando come solo giustizia e legalità possano restituire dignità alla città di Napoli. L’immobile simbolo di presenza criminale e degrado Claudia Pecoraro, ha annunciato l’inizio delle operazioni di demolizione di una villa abusiva nel Rione Amicizia, definendo l’intervento un passo fondamentale per il ripristino della legalità. I tecnici hanno avviato l’abbattimento dell’ultimo manufatto irregolare della zona, una struttura di 550

26 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Auto Carabinieri

Arienzo, abitazione privata trasformata in bunker: i Carabinieri arrestano 50enne con 33 dosi di cocaina pronte allo spaccio

Smantellata la centrale dello spaccio nel centro cittadino: la donna monitorava la strada con le telecamere per sfuggire ai controlli. I Carabinieri hanno arrestato una cinquantatreenne ad Arienzo, nel casertano, per spaccio di stupefacenti. I militari hanno scoperto che la donna gestiva l’attività illecita direttamente dalla propria abitazione. Durante l’operazione, le forze dell’ordine hanno sequestrato 33 dosi di cocaina pronte alla vendita. L’intervento ha interrotto efficacemente il traffico di droga nel quartiere residenziale. Quotidianità trasformata in attività illecita Durante il pomeriggio di ieri, i militari della stazione di Arienzo, hanno individuato e smantellato una base logistica per la vendita di

26 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Centro giovanile a San Cipriano d'Aversa nell'ex villa del boss.

San Cipriano d’Aversa, dalla camorra alla comunità: la villa del boss diventa un centro giovanile

Agrorinasce e il Comune di San Cipriano d’Aversa inaugurano domani un polo culturale da 700mila euro in una villa confiscata ai Casalesi, affidandone la gestione a 20 giovani locali. La villa del boss sequestrata diventa simbolo di futuro nel nome della legalità. In questi primi giorni di primavera, Agrorinasce inaugura un nuovo centro d’aggregazione giovanile all’interno della villa confiscata a un boss nel Casertano. L’organizzazione restituisce così un simbolo del potere criminale alla comunità locale. Questo progetto di riutilizzo sociale trasforma uno spazio d’illegalità in un luogo d’incontro, cultura e riscatto per le nuove generazioni. Riutilizzo sociale nel nome della

26 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Compro Oro. Immagine di repertorio.

“Compro Oro” a Napoli: clienti ignari usati per riciclare il prezioso metallo. Sequestro da capogiro

I dati dei clienti venivano rubati per coprire l’oro sporco: il blitz della Guardia di Finanza smaschera maxi frode e riciclaggio. Blitz della Guardia di Finanza nel Napoletano nei confronti di “Compro Oro”, sequestro da 600mila euro. I finanzieri contestano un’evasione fiscale da un milione e mezzo di euro, oltre ai reati di riciclaggio e ricettazione. L’operazione colpisce duramente le attività illecite nella provincia, smantellando un sistema basato su flussi finanziari irregolari. Due i decreti di sequestro preventivo I Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno inferto un colpo significativo all’illegalità finanziaria nel nolano. Attraverso un’operazione