minorenni scooter Pozzuoli
Piazzale Tecchio - Immagine di repertorio
📍 Fuorigrotta | Pozzuoli

27 Luglio 2026

Redazione Il Campano

Da Fuorigrotta a Pozzuoli in scooter senza patente: denunciati due minorenni dopo 7 chilometri di fuga

I due ragazzi, di 15 e 16 anni, erano senza casco e a bordo di un motociclo privo di assicurazione. L’inseguimento è terminato in via Gerolomini, dopo l’ingresso in una strada senza uscita

Sette chilometri di fuga in scooter, da Fuorigrotta fino a Pozzuoli, prima di essere bloccati in una strada senza uscita. Protagonisti dell’episodio sono due minorenni di 15 e 16 anni, sorpresi dai carabinieri mentre viaggiavano senza casco a bordo di un motociclo da 350 centimetri cubici, privo di copertura assicurativa e condotto senza la patente necessaria.

I militari della pattuglia mobile di zona di Bagnoli hanno incrociato i due ragazzi in piazzale Tecchio e hanno intimato loro di fermarsi. Il giovane alla guida, invece di rispettare l’alt, avrebbe accelerato dando inizio a un inseguimento durato oltre venti minuti e sviluppatosi lungo il percorso che collega l’area occidentale di Napoli con il territorio puteolano.

La fuga da piazzale Tecchio

Secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri, lo scooter è stato notato mentre percorreva piazzale Tecchio con entrambi i ragazzi senza casco. Le irregolarità visibili hanno spinto la pattuglia a effettuare il controllo, ma alla richiesta di fermarsi il conducente avrebbe proseguito la marcia aumentando la velocità.

La fuga ha interessato diverse strade tra Fuorigrotta, Bagnoli e Pozzuoli. Per circa sette chilometri i militari hanno seguito il mezzo, cercando di evitare che l’inseguimento generasse ulteriori rischi per gli altri utenti della strada.

La situazione era particolarmente delicata perché lo scooter era guidato da un minorenne, con un secondo ragazzo a bordo, e percorreva aree urbane normalmente attraversate da automobili, motocicli e pedoni.

Piazzale Tecchio - Immagine di repertorio
Piazzale Tecchio – Immagine di repertorio

Bloccati in via Gerolomini

L’inseguimento si è concluso a Pozzuoli, in via Gerolomini, quando i due ragazzi hanno imboccato una strada senza uscita. Rimasti senza possibilità di proseguire, sono stati raggiunti e fermati dai carabinieri.

I successivi controlli hanno permesso di accertare che il conducente non possedeva il titolo necessario per guidare un motociclo di quella cilindrata. Il mezzo, inoltre, risultava privo di assicurazione, mentre entrambi i ragazzi viaggiavano senza casco.

I due, residenti nel quartiere napoletano di Ponticelli, sono stati denunciati per la condotta tenuta durante la fuga e successivamente affidati ai rispettivi genitori.

Lo scooter sottoposto a sequestro

Il motociclo è stato sequestrato. Gli accertamenti dovranno chiarire anche a chi fosse intestato il mezzo e in quali circostanze fosse stato affidato o messo a disposizione dei ragazzi.

La guida di un veicolo di grossa cilindrata senza patente e senza assicurazione comporta conseguenze amministrative e, a seconda delle condotte contestate, anche ulteriori profili di responsabilità. Nel caso specifico, la posizione dei due minori sarà valutata nel rispetto delle regole previste dalla giustizia minorile.

La denuncia rappresenta infatti l’inizio degli accertamenti e non equivale a una responsabilità definitivamente stabilita.

I rischi dell’inseguimento

La vicenda si è conclusa senza incidenti né feriti, ma avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Una fuga prolungata lungo strade urbane espone non soltanto chi si trova sul motociclo, ma anche automobilisti, pedoni e altri conducenti a manovre improvvise e collisioni.

L’assenza del casco aumentava ulteriormente il pericolo per entrambi i ragazzi, mentre la mancanza della copertura assicurativa avrebbe complicato anche la gestione di eventuali danni provocati durante il percorso.

Il caso riporta quindi l’attenzione sulla prevenzione e sul controllo dell’utilizzo dei motocicli da parte dei giovanissimi, soprattutto quando si tratta di mezzi incompatibili con l’età e con i titoli di guida posseduti.

Minori affidati alle famiglie

Terminate le procedure, il 15enne e il 16enne sono stati riaffidati ai genitori. La tutela della loro identità resta essenziale, trattandosi di persone minorenni coinvolte in un procedimento ancora nella fase iniziale.

Il prossimo passaggio riguarderà la valutazione delle contestazioni e degli elementi raccolti durante l’intervento. Resta intanto il dato di una fuga durata oltre venti minuti e conclusa soltanto quando i due hanno imboccato una strada senza possibilità di uscita.

Un episodio che, pur terminato senza conseguenze fisiche, mostra quanto rapidamente una scelta avventata possa trasformarsi in un pericolo per un’intera area urbana.

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