America’s Cup

America’s Cup Napoli 2029

America’s Cup, New Zealand apre al bis: Napoli già candidata per il 2029

America’s Cup Napoli 2029 già nel mirino: Dalton rilancia su Bagnoli mentre Manfredi invita alla prudenza sulla prima edizione L’America’s Cup non è ancora arrivata a Napoli, ma si guarda già oltre. L’ipotesi di un ritorno nel 2029 prende forma nelle parole di Grant Dalton, amministratore delegato di Emirates Team New Zealand, che apre alla possibilità di un bis nel capoluogo partenopeo. Uno scenario che accende entusiasmo ma che, al momento, resta legato a un’unica condizione: il successo della prima edizione. New Zealand guarda già al futuro: Napoli anche nel 2029 A rilanciare l’ipotesi è direttamente il numero uno dell’organizzazione

america's cup: competizione velica

America’s Cup, la Regione al lavoro: «Non solo Napoli, coinvolgere tutta la Campania»

America’s Cup Campania al centro della strategia regionale: trasporti, turismo e aree interne protagoniste dell’evento Non solo Napoli, ma un’intera regione chiamata a giocare un ruolo da protagonista. L’America’s Cup si prepara ad approdare in Campania e, nelle intenzioni della Regione, dovrà trasformarsi in un evento diffuso, capace di generare ricadute economiche e turistiche ben oltre il lungomare del capoluogo. A delineare questa visione è l’assessore regionale allo Sport, Fiorella Zabatta, che indica una direzione chiara: fare sistema. Una sfida che va oltre Napoli L’obiettivo è ambizioso e, allo stesso tempo, necessario. “Stiamo lavorando per riuscire a coinvolgere l’intera Campania

America’s Cup a Bagnoli

America’s Cup a Bagnoli: il “volano” per riqualificazione e occupazione diventa volontariato

Le contraddizioni della kermesse velica: la ricerca di volontari solleva dubbi sulla reale vocazione occupazionale dell’evento per il territorio napoletano. Il collettivo di Villa Medusa: “Sfruttamento gratuito legalizzato”. L’attesa per l’America’s Cup del 2027, evento velico di caratura mondiale, si sta trasformando in un terreno di scontro sociale ben lontano dalle vele candide e dalle regate mozzafiato. Mentre le istituzioni e gli organizzatori presentano l’evento come una panacea per il territorio di Bagnoli, capace di generare indotto e riqualificazione urbana per un’area martoriata da decenni, la realtà che emerge dai primi bandi di reclutamento lascia perplessi. La frattura è evidente:

Manifestazione dell'8 marzo a Bagnoli in viale Campi Flegrei

Bonifica a Bagnoli, 8 marzo di protesta: “Corpi e territori non sono merce”

Dall’opposizione all’ “America’s Cup” alla mercificazione dei corpi: i collettivi scendono in piazza contro un modello di sviluppo definito predatorio che ignora i bisogni del quartiere. Continuano le manifestazioni di protesta nel quartiere di Bagnoli. In occasione della giornata dell’8 marzo, i collettivi, e parte della cittadinanza, sono scesi in piazza, tracciando un filo diretto tra la condizione di Bagnoli e la sua bonifica, a una più ampia riflessione sulla violenza sistemica che colpisce le periferie e i corpi delle donne. La mobilitazione ha denunciato come la gestione del territorio influisca direttamente sulla vita quotidiana e sull’autodeterminazione delle persone. La

Il Commissario Straordinario alla bonifica di Bagnoli durante la seduta del consiglio comunale del 3 marzo.

Bagnoli, consiglio comunale blindato per la bonifica. Manfredi fa chiarezza: “Il tombamento della colmata deciso prima dell’America’s Cup”

Manfredi fa luce sul post America’s Cup delineando il volto della Bagnoli del futuro ma gli interrogativi restano tanti. Giornata importante, quella del 3 marzo, per il quartiere di Bagnoli tra il consiglio comunale monotematico sulla bonifica del territorio e la manifestazione dei collettivi “No America’s Cup”. Una giornata attesa da settimane che ha trasformato il quartiere della X Municipalità in un campo minato tra un consiglio blindato, con la presenza della Digos schierata dalle prime ore del mattino, e un maxi schermo posto in Viale Campi Flegrei che ha risollevato il nodo della reale partecipazione della cittadinanza. La relazione

Bagnoli

Bagnoli, il centrodestra si compatta e lancia la sfida nel giorno del Consiglio

Conferenza stampa unitaria alla vigilia dell’aula convocata nel quartiere simbolo della rigenerazione. La coalizione vuole una linea condivisa sul futuro dell’ex Italsider Il centrodestra napoletano sceglie il momento e il luogo con precisione politica. Alla vigilia del Consiglio comunale che si riunirà proprio a Bagnoli, la coalizione annuncia una conferenza stampa unitaria per fissare la propria posizione sul futuro dell’area. Non è una coincidenza di calendario. È un segnale. Domani, 3 marzo, alle ore 11, nell’Aula 19 al terzo piano di via Verdi 35, tutte le forze del centrodestra cittadino si presenteranno insieme per parlare di Bagnoli. Un passaggio che

Gaetano Manfredi, Rischio ambientale Gianturco

Bagnoli, Manfredi: “Non c’è motivo per fermare i lavori”. Domani il Consiglio comunale nel quartiere

Il sindaco difende gli interventi nell’ex Italsider: “Monitoraggio ambientale sofisticato con Arpac”. Aula convocata nella sede della Municipalità “I lavori stanno continuando, non vedo motivi per cui si debbano fermare”. Gaetano Manfredi sceglie parole nette alla vigilia del Consiglio comunale che si terrà proprio a Bagnoli, nella sede della Municipalità, su richiesta di alcuni consiglieri e della cittadinanza. Il tema è quello più sensibile degli ultimi mesi: i lavori nell’ex area Italsider, al centro di interventi di bonifica e riqualificazione, anche in vista dell’America’s Cup. Il sindaco di Napoli, che è anche commissario straordinario per Bagnoli, respinge l’ipotesi di uno