La mobilitazione coincide con un consiglio comunale monotematico sulla rigenerazione del Sin e l’America’s Cup 2027
Martedì 3 marzo Napoli sarà teatro di una nuova mobilitazione di cittadini e lavoratori a Bagnoli. I comitati locali, aderenti alla rete No America’s Cup, hanno proclamato uno sciopero cittadino, invitando anche i sindacati a sostenere l’iniziativa. La protesta si terrà nella zona pedonale di viale Campi Flegrei alle 13:30 e si colloca in concomitanza con un consiglio comunale monotematico dedicato alla rigenerazione del Sin Bagnoli-Coroglio e all’organizzazione della Coppa America 2027, in programma nella sede della X Municipalità, in via Acate 65.
Le ragioni della protesta dei comitati
I comitati di Bagnoli motivano la mobilitazione con una lunga serie di questioni legate alla tutela del territorio e dei cittadini. In un comunicato, gli attivisti denunciano il “tradimento del piano di risanamento”, con particolare riferimento ai lavori sulla Colmata, che – secondo loro – favoriscono infrastrutture funzionali a un evento sportivo privato a discapito della bonifica completa dei suoli e del mare e del ripristino della linea di costa storica.
Tra le altre criticità indicate dai comitati: rischi per la salute legati alla movimentazione di materiali contaminati senza adeguate garanzie, emergenze di sicurezza dovute al transito di mezzi pesanti in un’area già segnata da vulnerabilità sismiche e vulcaniche, e un processo decisionale esclusivamente commissariale che limita la partecipazione dei cittadini. L’appello dei comitati include anche la richiesta di destituire il sindaco/commissario Manfredi, la giunta e la struttura commissariale, accusati di promuovere un modello di sviluppo “al servizio del governo Meloni e degli interessi padronali”.
Lo sciopero proclamato dai sindacati
Il sindacato Si Cobas ha già annunciato uno sciopero regionale per la stessa giornata del 3 marzo. In una nota, il sindacato sottolinea come le operazioni per l’organizzazione della Coppa America si inseriscano in un contesto di “sostanziale devastazione del territorio”, segnato dalla mancata bonifica dell’ex area Italsider e dalla persistenza della crisi bradisismica. Si Cobas invita alla partecipazione alla mobilitazione sociale sul territorio di Bagnoli e chiede a tutte le altre organizzazioni sindacali di sostenere uno sciopero unitario. L’obiettivo dichiarato è garantire a tutti i lavoratori, in particolare agli abitanti dell’area flegrea, il diritto di astenersi dal lavoro per difendere il proprio territorio.

L’appello ai cittadini e alle organizzazioni sociali
I comitati rivolgono un appello anche alle organizzazioni sociali, ai comitati territoriali e alle forze politiche che seguono le vicende di Napoli, invitandoli a partecipare alla mobilitazione. La giornata del 3 marzo viene presentata come un momento di lotta collettiva, finalizzato a dare voce a un territorio che rifiuta di essere “svenduto” e a contrastare le decisioni imposte senza un coinvolgimento diretto dei cittadini. La mobilitazione del 3 marzo a Bagnoli rappresenta una delle più recenti tensioni intorno alla gestione del territorio e alla rigenerazione urbana di Napoli.
Cittadini, comitati e sindacati si confronteranno su temi legati alla sicurezza, alla salute e alla partecipazione democratica, in parallelo con le decisioni istituzionali sul futuro dell’area ex Italsider e sull’organizzazione della Coppa America 2027. La giornata servirà anche a verificare il grado di coesione tra le diverse realtà sociali e sindacali della città. Le autorità locali e i cittadini interessati osserveranno con attenzione l’andamento della mobilitazione e l’impatto delle eventuali azioni di sciopero.


