Articoli per tag: Napoliprimo piano

18 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

operaio morto Gianturco

Napoli, operaio muore a Gianturco: le telecamere ricostruiscono l’investimento nel cantiere container. Responsabile il collega

La morte sul lavoro torna a scuotere Napoli. Un operaio di 49 anni, Giacomo Burtone, ha perso la vita all’interno di un’area operativa di stoccaggio e movimentazione container in via Gianturco, nella zona orientale della città. La ricostruzione dell’accaduto, secondo quanto riportato, si fonda su immagini di videosorveglianza ritenute decisive per chiarire la dinamica dell’investimento. La vicenda si è consumata in un contesto produttivo ad alto rischio: spazi ampi, mezzi pesanti in movimento, manovre ravvicinate e tempi di lavoro spesso scanditi da ritmi serrati. È proprio in questi scenari che la sicurezza diventa una linea sottile, e ogni omissione —

17 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

incidente Casavatore

Casavatore, travolto nella notte mentre era in bici elettrica: muore 25enne. Caccia al pirata della strada

Il giovane è stato investito in via Marconi da un’auto che poi si è allontanata senza prestare soccorso. La vittima è Nayem Md, originario del Bangladesh. Indagini in corso. Un’altra vittima sulle strade dell’area nord di Napoli. A Casavatore, nella notte, un giovane di 25 anni ha perso la vita dopo essere stato investito mentre si trovava in sella a una bicicletta elettrica. L’automobilista responsabile dell’impatto si sarebbe allontanato senza fermarsi a prestare soccorso, facendo scattare immediatamente le indagini per rintracciarlo. La tragedia si è consumata in via Marconi e ha scosso l’intera comunità cittadina. L’incidente nella notte in via

16 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

incidente Pozzuoli

Incidente stradale a Pozzuoli, operato il giovane ferito: è fuori pericolo. Proseguono le indagini sulla dinamica dello schianto

Il ragazzo è stato sottoposto a un delicato intervento a femore, anca e gamba. Nell’incidente ha perso la vita il 16enne Vincenzo Sepe. La polizia municipale lavora per chiarire le responsabilità. Resta alta l’attenzione sull’incidente stradale avvenuto ieri a Pozzuoli, costato la vita a Vincenzo Sepe, 16 anni, residente a Marano. Nelle ultime ore sono arrivate notizie incoraggianti sulle condizioni dell’altro giovane coinvolto nel sinistro: il ragazzo ferito è stato sottoposto a un intervento chirurgico complesso e, secondo quanto si apprende, non sarebbe in pericolo di vita. Un aggiornamento che attenua, almeno in parte, il peso di una tragedia che

15 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

suicidio Avellino San Tommaso

Tragico incidente a Pozzuoli, muore un 16enne di Marano: grave l’amico 17enne

Tragico incidente stradale a Pozzuoli: muore un 16enne di Marano. Grave l’amico 17enne ricoverato in ospedale. Indagini in corso. Un grave incidente stradale ha spezzato la vita di un minorenne nelle scorse ore a Pozzuoli. La vittima, un ragazzo di 16 anni residente a Marano, è morta dopo un violento impatto mentre viaggiava a bordo di uno scooter insieme a un amico. La tragedia si è consumata in via Fasano, nei pressi della rotatoria che conduce al parcheggio ex Sofer. Il giovane che era con lui, un 17enne residente a Bacoli, è rimasto gravemente ferito ed è attualmente ricoverato in

15 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

operaio morto caduta impalcatura Napoli

Francolise, operaio morto folgorato nel cantiere: un indagato per omicidio colposo

Operaio morto a Francolise: la Procura indaga per omicidio colposo È l’ipotesi di omicidio colposo a guidare l’inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere sulla morte di Demetrio Rima. L’operaio di 58 anni è deceduto lo scorso agosto in un cantiere a Francolise dopo essere rimasto folgorato. A distanza di mesi dall’incidente, l’indagine entra in una fase decisiva. Si è giunti alla chiusura degli accertamenti preliminari e l’iscrizione di un indagato. Questa figura è ritenuta responsabile della supervisione dei lavori presso la cabina elettrica dove avvenne la tragedia. La chiusura delle indagini e l’ipotesi di reato La chiusura delle

13 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

Controlli dei carabinieri

Spaccio di droga a Pontecagnano, arrestato un pusher: sequestrati hashish, marijuana e flaconi di metadone

Spaccio di droga a Pontecagnano Faiano, arrestato un pusher dai carabinieri. Sequestrati 480 grammi di hashish e marijuana e quattro flaconi di metadone. Nuovo intervento antidroga dei carabinieri nel Salernitano. A Pontecagnano Faiano un uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, al termine di un’operazione scattata a seguito di una perquisizione mirata. Nel corso dei controlli i militari hanno sequestrato un consistente quantitativo di droga, oltre a materiale utilizzato per il confezionamento e quattro flaconi di metadone, elemento che rafforza il quadro accusatorio. L’operazione dei carabinieri e l’arresto L’intervento è stato condotto

12 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

Federico II Napoli parto cuore malato

Neonata morta all’ospedale di Nocera Inferiore: venti sanitari rinviati a giudizio

Morte neonatale a Nocera Inferiore: venti imputati a processo per omicidio colposo secondo la Procura Una vicenda drammatica, ferma da anni nelle carte giudiziarie, arriva finalmente davanti a un giudice. Venti tra medici, ostetriche e infermieri dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore sono stati rinviati a giudizio per omicidio colposo nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di una neonata avvenuta il 22 marzo 2018. Il processo inizierà il prossimo febbraio davanti al giudice monocratico, dopo la decisione del Gup che ha accolto integralmente la richiesta della Procura. La ricostruzione dei fatti: cosa accadde tra il 21 e il 22 marzo 2018 Secondo

11 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

vincenzo bolero

Torre del Greco, bimba di 4 anni muore dopo un malore improvviso: indagine sulle cause del decesso

Malore improvviso per la piccola Giusy: la Procura dispone il sequestro della salma. Si valuta l’autopsia Un’immagine dolce e familiare: la piccola Giusy Balzano, 4 anni, vestita con la mantellina azzurra, partecipa alla processione dell’Immacolata insieme a tanti altri bambini di Torre del Greco. È l’ultima fotografia scattata prima della tragedia. Il giorno successivo, la bambina è stata colpita da un malore improvviso mentre si trovava dai nonni. Trasportata d’urgenza all’ospedale Maresca, non si è più ripresa. La sua morte ha sconvolto la città e ha fatto scattare un’indagine per chiarire cosa sia accaduto. Il malore improvviso in casa dei

10 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

esplosione Ercolano condannati

Esplosione nella fabbrica di fuochi a Ercolano: condannati a 17 anni i due imputati. Tensione altissima in aula

Condanna per omicidio volontario con dolo eventuale. Rabbia dei familiari delle vittime durante la lettura della sentenza Si è concluso con una sentenza pesante ma contestata il processo di primo grado per la tragedia avvenuta a Ercolano, dove lo scoppio di una fabbrica di fuochi d’artificio costò la vita a tre giovani operai: Samuel Tafciu, 18 anni, e le sorelle gemelle Aurora e Sara Esposito, 26 anni. Il tribunale ha inflitto 17 anni e 6 mesi di reclusione ai due imputati ritenuti responsabili dell’esplosione, mentre un terzo uomo è stato condannato a 4 anni. La lettura del verdetto ha scatenato

9 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

fuga contromano Caserta

Marano, sangue sulle scale e farmaci usati come arma: arrestato infermiere 47enne. La vittima aveva già denunciato

L’aggressione in un appartamento di Marano riporta al centro il tema della violenza domestica: la donna aveva attivato il Codice Rosso. L’uomo è accusato di aver sottratto farmaci ospedalieri per narcotizzarla e di averla ferita con un bisturi. La scena che i carabinieri si trovano davanti alle 2.40 del mattino, nel cuore di Marano, racconta da sola la gravità di quanto accaduto. Porte sporche di sangue, corridoi imbrattati, ciocche di capelli sparse sul pianerottolo e nell’appartamento. All’interno, una donna di 40 anni ferita, sotto shock, che chiede aiuto mentre un uomo tenta di impedire ai militari l’ingresso. È l’ennesimo episodio