Il Ministero della Cultura acquista la struttura, mentre Regione e Comune garantiscono il sostegno finanziario e una sede provvisoria per non interrompere la stagione teatrale.
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha annunciato, durante un incontro in Prefettura a Napoli, che il dicastero acquisterà il Teatro Sannazaro. Per garantire la continuità delle attività artistiche, il Ministero metterà a disposizione dei gestori uno spazio temporaneo, ipotizzando il trasferimento presso il Palazzo Reale. Il piano punta a tutelare il presidio culturale e garantire la continuazione delle attività artistiche.
Il Sannazaro sarà acquistato dallo Stato
Insieme al prefetto Michele di Bari, al governatore della Campania Roberto Fico e al sindaco Gaetano Manfredi, il Ministro Alessanro Giuli ha delineato una strategia operativa chiara: il Ministero acquisirà formalmente il teatro.
“Il ministero della Cultura acquisterà il teatro e metterà’ a disposizione dei gestori uno spazio che potrebbe essere anche all’interno di Palazzo Reale, affinché’ le attività teatrali proseguano. Sara’ un’operazione corale con tutte le persone che hanno a cuore il progetto Sannazaro che sono riassumibili nella parola Stato. Con il prefetto, il sindaco e il presidente della Regione garantiremo continuita’ alla grande famiglia del Sannazaro, che va dalla proprieta’, ai gestori e, soprattutto, alla comunita’ che continuera’ a vivere.”, ha affermato Giuli.
Giuli ha garantito inoltre che le autorità locali e statali forniranno ai gestori uno spazio alternativo, valutando il Palazzo Reale come possibile sede per non interrompere la programmazione artistica. Il Ministro ha sottolineato come questa operazione rappresenti un lavoro corale dello Stato, volto a tutelare l’intera comunità del Sannazaro. Le istituzioni assicureranno così la continuità operativa del teatro, proteggendo il legame tra la struttura, i gestori e il pubblico. Questa sinergia istituzionale mira a preservare un simbolo culturale cittadino, trasformando una criticità in una missione collettiva di tutela del patrimonio.
Roberto Fico: “Massimo impegno per il Teatro Sannazaro”, stanziato 1 milione di euro
Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha definito il vertice istituzionale estremamente produttivo. Fico ha espresso grande soddisfazione per la decisione del Ministero della Cultura di acquisire il Teatro Sannazaro, sottolineando come tale iniziativa permetta alle Istituzioni di attivare strategie concrete per valorizzare questo storico patrimonio nazionale.
“Siamo al lavoro con determinazione per la rinascita del Teatro Sannazaro. Accogliamo con grande favore la decisione del ministero della Cultura di procedere all’acquisizione del teatro, una scelta che permettera’ cosi’ alle Istituzioni di poter mettere in campo tutte le azioni necessarie per far splendere nuovamente un luogo che e’ parte della storia di Napoli, della sua cultura e della sua arte, un patrimonio che appartiene a tutta l’Italia. La Regione Campania ha iniziato a stanziare nel bilancio 2026 un milione di euro, un primo passo in questo percorso di rinascita, per il quale l’impegno sara’ massimo”, ha dichiarato il presidente della regione Campania, Roberto Fico.
Il Presidente ha annunciato che la Regione ha già stanziato un milione di euro nel bilancio 2026, rappresentando questo investimento il primo passo di un percorso volto alla piena rinascita della struttura. Fico ha infine ribadito il massimo impegno dell’Ente nel sostenere il rilancio del teatro, confermando la volontà di riportare al suo antico splendore un luogo simbolo della cultura napoletana.

Manfredi: “Piena collaborazione istituzionale”
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha espresso viva soddisfazione per l’intesa raggiunta riguardo al futuro del Teatro Sannazaro. Manfredi ha evidenziato come le istituzioni abbiano mantenuto la promessa fatta alla famiglia Sansone, attivandosi tempestivamente per garantire un concreto sostegno pubblico.
“Questo passo in avanti conferma la piena collaborazione istituzionale per preservare un bene culturale fondamentale per Napoli e per tutta l’Italia”, dichiara Manfredi.
Il primo cittadino ha spiegato che tale intervento permetterà di riprendere le attività artistiche nel minor tempo possibile, gettando al contempo le basi per l’opera di ricostruzione del teatro. Manfredi ha elogiato la proficua collaborazione tra gli enti coinvolti, sottolineando come questa sinergia rappresenti lo strumento fondamentale per preservare un bene culturale di inestimabile valore, non solo per il tessuto sociale di Napoli ma per l’intera nazione. Il Sindaco ha ribadito la volontà comune di tutelare il presidio, confermando che l’azione congiunta delle autorità proteggerà l’identità artistica del Sannazaro, assicurando che il teatro torni presto a ricoprire il suo ruolo centrale nella vita culturale del Paese.
Soddisfazione anche da parte del Prefetto Michele di Bari
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha espresso grande soddisfazione per l’esito del confronto istituzionale, che ha visto la partecipazione del ministro Alessandro Giuli e dei principali attori coinvolti, tra cui il capo dipartimento Luigi La Rocca e l’assessore Ninni Cutaia.
Il Prefetto ha sottolineato la disponibilità del Ministro ad avviare l’acquisizione del Teatro Sannazaro, definendola un segnale cruciale di attenzione verso il territorio. Di Bari ha evidenziato come questa mossa rappresenti un passo decisivo per restituire valore a un luogo simbolo della comunità. Le istituzioni hanno confermato così la volontà comune di realizzare concretamente il rilancio del prestigioso spazio culturale.
“Si tratta di un segnale importante di attenzione verso un progetto culturale atteso dal territorio e capace di restituire valore e funzione a un luogo significativo per la comunita’”, conclude di Bari.

Mollicone (FDI) ringrazia Giuli per l’intervento tempestivo
L’annuncio dell’acquisizione dello storico Teatro Sannazaro da parte dello Stato ha incontrato l’entusiasmo anche del Presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone di Fratelli di Italia.
Mollicone definisce questa manovra una notizia eccellente per il panorama artistico nazionale e ringrazia il Ministro Giuli per il suo intervento tempestivo, che salvaguarda efficacemente un presidio storico fondamentale dopo i recenti danni subiti dalla struttura.
Il Presidente della Commissione sottolinea come tale operazione testimoni la costante attenzione riservata dal Governo Meloni alla protezione del patrimonio identitario del Paese. Mollicone ribadisce con fermezza che investire nella continuità di spazi così prestigiosi equivale a sostenere concretamente il cuore pulsante dell’arte italiana.
“Assicurare la continuità di spazi così prestigiosi significa investire concretamente nel cuore pulsante dell’arte della nostra Nazione”, afferma.
Attraverso questa dichiarazione, egli evidenzia l’importanza strategica di preservare i luoghi simbolo della cultura, garantendo che essi possano proseguire la loro missione storica, supportati da una visione politica che pone la tutela del valore artistico tra le proprie priorità assolute.


