Articoli per tag: Napoli

Centro Territoriale di Inclusione Ambito N17

Inclusione sociale e lavoro, nell’Ambito N17 nasce il Centro Territoriale di Inclusione

Il progetto “Verso Strade Nuove col Welfare” nell’Ambito N17, finanziato dalla Regione Campania con oltre 1,1 milioni di euro, coinvolgerà cinque Comuni dell’area nord di Napoli con percorsi formativi, laboratori e tirocini per oltre 400 beneficiari. Un investimento da oltre un milione di euro per rafforzare i servizi sociali e creare nuove opportunità di formazione e lavoro sul territorio. Nei giorni scorsi è stato avviato nell’Ambito N17 il progetto “Verso Strade Nuove col Welfare”, iniziativa finanziata dalla Regione Campania che porterà alla nascita del Centro Territoriale di Inclusione (CTI) e coinvolgerà i Comuni di Sant’Antimo, Frattamaggiore, Frattaminore, Grumo Nevano e

11 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Fondazione Domenico Caliendo

Dalla solidarietà alla Fondazione, il progetto per Domenico trasforma il dolore in aiuto: la nascita il 18 marzo

Il prossimo 18 marzo nascerà ufficialmente la Fondazione in memoria del piccolo Domenico Caliendo. L’obiettivo sarà fornire supporto alle vittime di malasanità e onorare la memoria del piccolo morto al Monaldi. Dopo la conclusione della raccolta fondi promossa dall’omonimo Comitato, la firma dell’atto costitutivo sancirà la nascita ufficiale della Fondazione. Questo nuovo ente si pone l’obiettivo primario di offrire un supporto omnicomprensivo e costante a tutte le persone che ritengono di essere state colpite da episodi di malasanità. Un passo fondamentale per garantire assistenza, tutele e una guida concreta verso la ricerca di verità e giustizia. La nascita della Fondazione

11 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

controlli dei carabinieri a Napoli

Notte violenta a Napoli: 13enne ferito alla coscia e ordigno esploso in via Stadera

Il 13enne è stato ferito dopo aver cercato di sedare una rissa tra coetanei. L’ordigno in via Stradera, invece, ha provocato lievi danni al manto stradale e al muro. Ieri sera a Napoli, in via Toledo, un tredicenne ha riportato una ferita alla coscia destra. Il giovane, nel tentativo coraggioso di sedare una violenta rissa scoppiata tra alcuni coetanei, è rimasto colpito, fortunatamente in modo non grave. Le autorità locali hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e identificare i responsabili di questo grave episodio di baby-gang che ha scosso il centro città. Sempre nella serata di ieri

11 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

La Premier Giorgia Meloni e il cantante Sal Da Vinci.

Sal Da Vinci, la telefonata di Meloni apre il caso: “Per sempre sì, un regalo per il referendum”

Dai complimenti telefonici di Giorgia Meloni al rischio strumentalizzazione: il tormentone napoletano finisce nel mirino della propaganda tra smentite e polemiche social. Una telefonata a sorpresa di Giorgia Meloni ha raggiunto Sal Da Vinci. Il cantante napoletano, reduce dalla vittoria a Sanremo 2026 con il brano “Per sempre sì”, vive un momento di grande popolarità, tra successi virali, polemiche con Aldo Cazzullo e tentativi di truffa. La Premier ha contattato l’artista proprio venerdì, mentre si esibiva al Maradona prima di Napoli-Torino, celebrando il suo trionfo musicale in questo intenso periodo: “La tua ‘Per sempre sì’ è un regalo per il

11 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Epicentro del terremoto del 10 marzo nel Golfo di Napoli.

Terremoto silenzioso nelle acque di Capri: onda d’urto da Trento a Catania. Ingv: “Questi sismi non sono inusuali”

Un sisma di magnitudo 5,9 con una potente onda d’urto ma silenzioso. Un fenomeno particolare ma frequente nello scenario della fragilità sismica dell’Italia. Un sisma silenzioso di magnitudo 5,9 ha scosso il Golfo di Napoli alle 3:48 del 10 marzo. Nonostante la potenza, l’evento non ha causato danni né panico, grazie alla sua eccezionale profondità di 414 chilometri. Proprio tale caratteristica ha permesso alle onde sismiche di propagarsi in modo uniforme, rendendo il terremoto chiaramente percepibile in gran parte del territorio italiano senza alcuna conseguenza distruttiva. Onda d’urto da Trento a Catania Il sisma, nonostante la sua profondità ipocentrale, ha

11 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Guido Oppido

Bufera Monaldi, 186 genitori in difesa di Oppido e dell’equipe medica: “Legame di fiducia. Tra noi c’è anche chi ha perso un figlio”

Il terremoto mediatico che ha scosso l’ospedale Monaldi di Napoli continua, mettendo a rischio chi per anni ha lavorato con coscienza, passione e amore. La nota firmata da 186 genitori di pazienti pediatrici sottolinea il legame di fiducia che li lega al nosocomio. Sono ben 186 i genitori che si sono schierati in difesa del cardiochirurgo Guido Oppido e l’equipe del Monaldi, replicando alle dure critiche del web degli ultimi giorni. Ricordando il dolore vissuto per i propri figli cardiopatici, le famiglie descrivono la costante lotta per la sopravvivenza dei neonati tra incubatrici e monitor h24. Tra loro anche chi,

11 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Ospedale Monaldi di Napoli

Morte Domenico, Schillaci usa massima cautela: “Attendiamo i risultati del lavoro degli ispettori”. Ad aprile altri accertamenti tecnici

Continua l’inchiesta sul trapianto al Monaldi: Schillaci attende i verbali degli ispettori e i rilievi tecnici del 28 aprile che, non solo faranno chiarezza sulla morte di Domenico, ma consentiranno anche la massima sicurezza per il futuro dei trapianti pediatrici. Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha invitato alla cautela sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, avvenuta dopo un trapianto di cuore. Schillaci ha confermato che sono in corso inchieste e che gli ispettori ministeriali stanno redigendo i verbali delle ispezioni. È necessario attendere i risultati ufficiali prima di trarre conclusioni definitive sulla tragedia. In merito alla drammatica vicenda del

America’s Cup a Bagnoli

America’s Cup a Bagnoli: il “volano” per riqualificazione e occupazione diventa volontariato

Le contraddizioni della kermesse velica: la ricerca di volontari solleva dubbi sulla reale vocazione occupazionale dell’evento per il territorio napoletano. Il collettivo di Villa Medusa: “Sfruttamento gratuito legalizzato”. L’attesa per l’America’s Cup del 2027, evento velico di caratura mondiale, si sta trasformando in un terreno di scontro sociale ben lontano dalle vele candide e dalle regate mozzafiato. Mentre le istituzioni e gli organizzatori presentano l’evento come una panacea per il territorio di Bagnoli, capace di generare indotto e riqualificazione urbana per un’area martoriata da decenni, la realtà che emerge dai primi bandi di reclutamento lascia perplessi. La frattura è evidente:

9 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Roberto Galdieri di Gioventù Nazionale.

Elezioni a San Giorgio, la visione di Galdieri tra innovazione e inclusione per il rilancio della città

Dalla digitalizzazione della macchina comunale alla sicurezza con LED e videosorveglianza: l’esponente di Gioventù Nazionale lancia un piano integrato che unisce modernità, manutenzione fognaria e sostegno concreto alle fasce deboli. In vista della tornata elettorale di maggio, il panorama politico di San Giorgio a Cremano si arricchisce di nuovi e concreti contenuti. Il Dott. Roberto Galdieri, esponente di Gioventù Nazionale, ha presentato, attraverso le sue pagine social e in occasione della campagna referendaria a sostegno del “sì”, la sua visione per il rilancio di San Giorgio. Si tratta di un piano d’azione ambizioso che mira a trasformare radicalmente il volto

Manifestazione dell'8 marzo a Bagnoli in viale Campi Flegrei

Bonifica a Bagnoli, 8 marzo di protesta: “Corpi e territori non sono merce”

Dall’opposizione all’ “America’s Cup” alla mercificazione dei corpi: i collettivi scendono in piazza contro un modello di sviluppo definito predatorio che ignora i bisogni del quartiere. Continuano le manifestazioni di protesta nel quartiere di Bagnoli. In occasione della giornata dell’8 marzo, i collettivi, e parte della cittadinanza, sono scesi in piazza, tracciando un filo diretto tra la condizione di Bagnoli e la sua bonifica, a una più ampia riflessione sulla violenza sistemica che colpisce le periferie e i corpi delle donne. La mobilitazione ha denunciato come la gestione del territorio influisca direttamente sulla vita quotidiana e sull’autodeterminazione delle persone. La