controlli dei carabinieri a Napoli
Controlli dei carabinieri a Napoli - Immagine di repertorio
📍 Napoli

11 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Notte violenta a Napoli: 13enne ferito alla coscia e ordigno esploso in via Stadera

Il 13enne è stato ferito dopo aver cercato di sedare una rissa tra coetanei. L’ordigno in via Stradera, invece, ha provocato lievi danni al manto stradale e al muro.

Ieri sera a Napoli, in via Toledo, un tredicenne ha riportato una ferita alla coscia destra. Il giovane, nel tentativo coraggioso di sedare una violenta rissa scoppiata tra alcuni coetanei, è rimasto colpito, fortunatamente in modo non grave. Le autorità locali hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e identificare i responsabili di questo grave episodio di baby-gang che ha scosso il centro città. Sempre nella serata di ieri anche l’esplosione di un ordigno in via Stadera, 55. Gli episodi, avvenuti a poche ore di distanza, fanno riemergere il nodo della sicurezza nel capoluogo partenopeo.

Per il 13enne sette giorni di prognosi

I carabinieri del Nucleo Operativo di Napoli Centro indagano su quanto accaduto ieri sera in via Toledo, dove un tredicenne è rimasto ferito alla coscia destra mentre tentava di sedare una rissa. Dopo il violento alterco, il giovane ha ricevuto i soccorsi necessari presso il pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini, dove i medici hanno formulato una prognosi di sette giorni.

Gli inquirenti lavorano incessantemente per ricostruire l’esatta dinamica degli scontri e risalire all’identità delle persone coinvolte. Questo episodio di violenza giovanile, consumatosi nel cuore pulsante di Napoli, riaccende prepotentemente il dibattito sulla sicurezza urbana. Le autorità mantengono alta la guardia, determinando le responsabilità di ciascun partecipante alla rissa per assicurare i responsabili alla giustizia in tempi brevi.

Esplosione di un ordigno a via Stradera

Ieri sera anche un altro intervento da parte dei carabinieri della compagnia di Poggioreale in via Stadera 55 a seguito dell’esplosione di un ordigno. Le forze dell’ordine hanno immediatamente isolato l’area per procedere con i rilievi tecnici del caso. Al momento, gli inquirenti stanno indagando sulla natura del dispositivo e sulle origini dell’evento, cercando di determinare se l’atto intimidatorio sia collegato ad altri episodi avvenuti recentemente in città.

Auto Carabinieri
Auto dei Carabinieri – Immagine di repertorio

Ordigno confezionato con 62 candelotti Cobra

Secondo una prima ricostruzione effettuata dagli artificieri, l’ordigno esploso in via Stadera sarebbe stato confezionato unendo ben 62 candelotti del tipo “Cobra”. L’esplosione, avvenuta nella serata di ieri, non ha fortunatamente provocato feriti, limitando i danni alla struttura interessata. I carabinieri della compagnia di Poggioreale hanno immediatamente avviato le indagini per chiarire la dinamica dei fatti e stabilire la matrice dell’atto.

Gli investigatori stanno ora analizzando i resti del dispositivo per comprendere le modalità di innesco e identificare i responsabili di questo grave episodio intimidatorio. L’utilizzo di un quantitativo così elevato di materiale esplodente ad alta potenza suggerisce un’azione mirata e non improvvisata. Gli inquirenti esaminano attentamente ogni elemento raccolto sul luogo, cercando eventuali collegamenti con altri recenti atti criminali avvenuti nel capoluogo campano.

Questi episodi, consumati a breve distanza l’uno dall’altro, fanno riemergere il nodo della sicurezza nel capoluogo partenopeo. Tra l’aggressione in pieno centro e l’esplosione nella periferia, la sicurezza notturna a Napoli torna sotto i riflettori. Le istituzioni si trovano ora davanti a una sfida cruciale: potenziare il presidio del territorio nelle ore più critiche per garantire ai cittadini la vivibilità e la protezione necessarie in ogni quartiere.

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