Il Comune di Napoli avvia un nuovo servizio itinerante per assistere chi vive in strada, promuovere la cura dei luoghi e rafforzare la rete di solidarietà cittadina.
A Napoli prende il via un nuovo progetto di solidarietà e rigenerazione urbana.
L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, in collaborazione con il Servizio Emergenze Sociali, ha istituito l’Unità Decoro, una squadra itinerante dedicata al supporto delle persone senza dimora e al mantenimento del decoro cittadino.
L’obiettivo è duplice: favorire l’inclusione sociale di chi vive ai margini e preservare gli spazi pubblici, restituendo dignità alle persone e bellezza ai luoghi.
Un nuovo servizio a sostegno della comunità
A partire dalla prossima settimana, l’Unità Decoro sarà attiva sette giorni su sette per otto ore al giorno, operando in strada in sinergia con l’Unità Operativa Investigativa Ambientale ed Emergenze Sociali della Polizia Municipale, specializzata in interventi di natura sociale.
Si tratta di un servizio di prossimità pensato per:
- instaurare un primo contatto umano con le persone senza dimora,
- fornire orientamento ai servizi sociali e sanitari,
- promuovere azioni di informazione, ascolto e riduzione del danno.
Gli operatori: un ponte tra la strada e i servizi
Le équipe itineranti dell’Unità Decoro saranno composte da operatori formati per gestire situazioni di disagio sociale in contesti difficili.
Il loro ruolo sarà quello di agire come “interlocutori privilegiati” nei luoghi in cui vivono le persone senza dimora, offrendo sostegno, ascolto e strumenti per il reinserimento sociale.
«L’operatore addetto al decoro non è solo una figura di controllo – si legge nella nota del Comune – ma un mediatore capace di ascoltare, accogliere e accompagnare le persone verso percorsi di inclusione».
Questa dimensione relazionale sarà centrale per costruire fiducia e consapevolezza, elementi indispensabili per contrastare l’emarginazione.

Le aree di intervento prioritario
Il servizio concentrerà le sue attività nei luoghi più frequentati della città, in particolare:
- nelle aree dove si registra una maggiore presenza di persone senza dimora,
- nei pressi dei plessi scolastici e dei servizi per l’infanzia,
- nelle zone dove è stata rilevata una condizione di degrado urbano o rischio igienico-sanitario.
L’approccio sarà emancipativo, ovvero orientato a restituire dignità e senso di cittadinanza anche a chi vive in condizioni di marginalità, sottolineando diritti ma anche doveri verso la comunità.
Pulizia e decoro urbano: la sinergia con le partecipate
Parallelamente agli interventi sociali, il Comune ha previsto anche azioni concrete di pulizia, sanificazione e bonifica dei luoghi in cui opereranno le squadre.
A occuparsene saranno le società partecipate Napoli Servizi e ASIA, in un’ottica di collaborazione integrata.
Le attività comprenderanno:
- la rimozione dei rifiuti e dei materiali abbandonati,
- la sanificazione delle aree pubbliche maggiormente interessate,
- il monitoraggio costante delle criticità attraverso un Tavolo Tecnico permanente.
Il Tavolo Tecnico per il Decoro Urbano
L’Unità Decoro lavorerà in stretta connessione con il Tavolo Tecnico permanente per il Decoro Urbano, istituito con Disposizione del Direttore Generale n. 29 dell’11 aprile 2025.
Questo organismo avrà il compito di:
- individuare le criticità territoriali,
- pianificare e coordinare gli interventi,
- verificare l’efficacia delle azioni realizzate.
Il progetto è finanziato attraverso il Fondo Povertà – Quota Servizi e rappresenta una nuova frontiera delle politiche sociali cittadine, che integra inclusione, sicurezza e tutela dell’ambiente urbano.
Una visione integrata di solidarietà e decoro
La nascita dell’Unità Decoro segna un passo avanti nella strategia del Comune di Napoli per affrontare il fenomeno della homelessness in modo strutturale e umano.
L’intento è quello di unire politiche sociali, sanitarie e ambientali, in una visione integrata che metta al centro la persona ma anche la vivibilità collettiva.
«Questi interventi – spiega l’Assessorato alle Politiche Sociali – hanno una funzione emancipativa: aiutano chi vive in strada a ritrovare fiducia e al tempo stesso contribuiscono alla cura della città».
Con l’avvio dell’Unità Decoro, Napoli sperimenta un modello innovativo di solidarietà urbana, basato su ascolto, professionalità e collaborazione tra enti.
Un progetto che punta non solo a ridurre il degrado e migliorare la vivibilità, ma soprattutto a ricostruire legami di comunità, restituendo visibilità e dignità a chi vive ai margini.


