Lavori tra Napoli e Casoria e modifiche alla viabilità per il completamento del deposito logistico. I lavori termineranno presumibilmente entro luglio.
La flotta dei tram azzurri napoletani raddoppia, raggiungendo quota 40 unità grazie ai nuovi acquisti effettuati in Turchia. Per supportare l’espansione, le aziende avviano i lavori di costruzione del nuovo deposito-officina tra Napoli e Casoria. Contestualmente, la mobilità urbana subisce una modifica temporanea: le autorità istituiscono il senso unico in via Stadera per la durata di quattro mesi, al fine di agevolare le operazioni di cantiere necessarie.
Accordo tra Comune e Regione per un trasporto su ferro più capillare
La flotta dei tram napoletani raddoppia. Grazie a un nuovo accordo tra Comune e Regione Campania, la società turca Bozankaya produrrà altri 18 mezzi, che si sommeranno ai 22 già ordinati in precedenza. Il primo convoglio, consegnato a fine 2025 in seguito al contratto siglato nel maggio 2024, sta già superando brillantemente i test di collaudo tra le strade cittadine.
Visto l’ottimo esito delle prove tecniche, l’amministrazione ha deciso di potenziare ulteriormente il servizio, investendo nell’ampliamento del parco rotabile. Parallelamente, il Comune pianifica il potenziamento delle infrastrutture logistiche: nascerà un nuovo deposito in via Nazionale delle Puglie, una struttura strategicamente più ampia e moderna rispetto all’attuale sede di San Giovanni a Teduccio. Con questo piano, Napoli punta a rivoluzionare il trasporto pubblico su ferro, rendendolo più efficiente e capillare per tutti i cittadini.

Il potenziamento grazie ai fondi regionali Fesr
Nino Simeone, presidente della Commissione comunale Trasporti, annuncia il potenziamento della mobilità su ferro cittadina. Grazie ai fondi regionali Fesr, l’amministrazione acquisterà circa 17-18 tram aggiuntivi, come previsto dal protocollo d’intesa tra Comune e Regione Campania. Attualmente, il progetto prevede il trasferimento dei mezzi presso il deposito di San Giovanni a Teduccio, ma l’ente sta già realizzando le infrastrutture necessarie per collegare la linea al nuovo deposito di via Nazionale delle Puglie, una struttura decisamente più capiente.
“Compreremo altri tram con fondi regionali Fesr – commenta Nino Simeone, presidente della Commissione comunale Trasporti e consigliere regionale – Diciamo 17-18 treni in più. Sono previsti nel protocollo Comune-Regione, approvato in una delle primissime giunte. Al momento i tram andrebbero a San Giovanni, ma stiamo facendo i lavori per fare arrivare il tram fino al deposito di via nazionale delle Puglie, che è molto più ampio. Per quanto riguarda i treni nuovi della metro Linea 6, bisognerà attendere l’ampliamento del deposito di Fuorigrotta, prima di accogliere il primo”.
Parallelamente, il consigliere chiarisce lo stato dei lavori per la Linea 6 della metropolitana. Il Comune attenderà il completamento dell’ampliamento del deposito di Fuorigrotta prima di accogliere il primo treno della nuova flotta. Questi interventi strutturali confermano l’impegno istituzionale nell’adeguare gli spazi logistici, garantendo così il necessario supporto tecnico per la gestione e la manutenzione dei moderni convogli destinati al trasporto pubblico napoletano.
Servizio migliore su scala metropolitana
Palazzo San Giacomo punta con decisione sul potenziamento del sistema tranviario, moltiplicando i cantieri in tutta Napoli per estendere la rete. Attualmente, le maestranze completano la posa dell’armamento ferroviario lungo la Riviera di Chiaia, avanzando rapidamente verso l’integrazione delle tratte costiere.
Sul versante nord-orientale, invece, l’amministrazione avvia i lavori di connessione tra via della Stadera e il deposito di via Nazionale delle Puglie. Questo strategico intervento infrastrutturale, che coinvolge anche il territorio di Casoria, permetterà di collegare efficacemente la rete tranviaria alla nuova officina, pensata per gestire la manutenzione dell’intera flotta. Attraverso questi investimenti mirati, la giunta comunale potenzia la capacità logistica del trasporto su ferro, modernizzando le strutture di supporto e migliorando la copertura del servizio su scala metropolitana.
Lavori conclusi presumibilmente entro luglio
Il Comune di Napoli, in collaborazione con Casoria e le Municipalità 4, 6 e 7, avvia i lavori per il potenziamento della rete tranviaria. Gli interventi, coordinati durante gli incontri tecnici di fine febbraio, riguarderanno via Stadera e via delle Puglie e termineranno presumibilmente a luglio.
Il cantiere occuperà mezzo chilometro di strada, dall’incrocio principale fino al parco commerciale Lidl. Per gestire la viabilità, le autorità istituiranno il senso unico di marcia e restringeranno la carreggiata, lasciando ai veicoli un transito di circa 3 metri e mezzo. Questi lavori modernizzeranno l’infrastruttura, garantendo un collegamento efficiente verso il nuovo deposito e ottimizzando, nel lungo periodo, il trasporto pubblico cittadino.
Lavori divisi in due tranche di 60 giorni per limitatre i disagi
I cantieri si divideranno in due fasi da 60 giorni ciascuna. Nella prima, dedicata al lato Napoli, le autorità istituiranno il senso unico verso il capoluogo su via Nazionale delle Puglie. Per chi viaggia verso Casoria, il piano prevede due deviazioni: una più rapida per mezzi leggeri (sotto i 35 quintali) tramite il deposito ANM, e un percorso alternativo più ampio lungo via Lufano per tutti i veicoli. La seconda tranche replicherà tale gestione sul versante di Casoria, mantenendo la stessa durata. Queste misure garantiscono il regolare avanzamento dei lavori infrastrutturali, minimizzando i disagi alla circolazione locale durante l’intera durata del cantiere.
Questi interventi infrastrutturali rappresentano un passo decisivo per modernizzare il trasporto pubblico napoletano. Il potenziamento della rete tranviaria e la realizzazione del nuovo deposito assicureranno una mobilità più efficiente e sostenibile.


