Crollo di Casoria
Crollo di Casoria
📍 Casoria

12 Febbraio 2026

Cristina Siciliano

Crollo Casoria, iniziano le operazioni: 20 famiglie in attesa dei controlli prima del rientro

Il Comune ed i vigili del fuoco coordinano le operazioni per verificare la sicurezza degli edifici dopo il crollo del 23 gennaio

Questa mattina a Casoria, in provincia di Napoli, sono iniziate le operazioni di rimozione delle macerie in via Cavour, dove lo scorso 23 gennaio una palazzina è crollata costringendo 20 famiglie a lasciare le proprie abitazioni. L’avvio dei lavori segna il passaggio dalla fase emergenziale a quella di gestione della sicurezza, con l’obiettivo di consentire, dove possibile, il rientro parziale dei cittadini. Le attività sono coordinate dal Comune di Casoria e dai vigili del fuoco, con il supporto tecnico della Prefettura di Napoli. Gli interventi comprendono la rimozione dei detriti e le verifiche strutturali sugli immobili interessati. Solo dopo il parere positivo degli esperti sarà possibile autorizzare il rientro in sicurezza di alcune famiglie.

Coordinamento tra istituzioni e verifiche tecniche

Secondo quanto comunicato dal Comune, l’avvio delle operazioni è stato possibile grazie a un’intensa interlocuzione tra amministrazione comunale, Prefettura e comando provinciale dei vigili del fuoco di Napoli. L’obiettivo dichiarato è “accelerare i passaggi tecnici necessari per entrare nella fase operativa”. Il sindaco Raffaele Bene ha sottolineato che “ogni decisione sarà presa esclusivamente sulla base delle risultanze tecniche, nel segno della massima prudenza e responsabilità”. Le autorità stanno applicando protocolli standard di sicurezza: rimozione controllata dei detriti, ispezioni strutturali sugli edifici limitrofi e monitoraggio continuo delle condizioni di stabilità.

Sicurezza prima del rientro

Il rientro nelle abitazioni non avverrà in blocco. Solo gli edifici che supereranno i controlli strutturali saranno dichiarati sicuri. Le verifiche comprendono il controllo di eventuali lesioni o cedimenti strutturali residui, la stabilità dei muri e delle fondamenta degli edifici vicini e la valutazione del rischio di ulteriori crolli o distacchi di materiale. La rimozione delle macerie, oltre a liberare l’area, permette agli esperti di effettuare misurazioni più accurate e ispezioni approfondite, riducendo il rischio per le famiglie e consentendo di pianificare il rientro in sicurezza.

Supporto alle famiglie

Parallelamente agli interventi tecnici, il Comune mantiene attivo il sostegno alle famiglie sgomberate. Presso la biblioteca comunale è disponibile un presidio informativo e un servizio di assistenza psicologica, mentre l’ospitalità è garantita da strutture messe a disposizione grazie alla collaborazione tra Comune e Regione. Secondo l’amministrazione comunale, il coordinamento tra gestione tecnica, supporto istituzionale e assistenza concreta rappresenta la strategia scelta per ridurre gradualmente l’emergenza, garantendo sicurezza e tutela ai cittadini.

vigili del fuoco
FOTO DI REPERTORIO

Prossimi passi

Conclusa la fase di verifiche iniziali, l’attenzione si concentrerà sugli alloggi più critici, che potrebbero richiedere interventi strutturali più complessi. Il Comune ha precisato che tutte le decisioni future dipenderanno dai pareri tecnici e dai risultati dei controlli effettuati in loco. Le operazioni in corso a Casoria mostrano come la gestione della sicurezza dopo un crollo passi attraverso procedure standardizzate e un coordinamento tra diversi livelli istituzionali, con l’obiettivo di proteggere le persone e permettere un ritorno graduale alla normalità.

Il crollo di via Cavour ha reso evidente l’importanza di controlli strutturali e gestione coordinata dell’emergenza. A Casoria, le operazioni in corso puntano a garantire sicurezza e gradualità nel rientro dei residenti, dimostrando che la normalità può essere ripristinata solo attraverso interventi tecnici rigorosi e protocolli verificati.

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