L’assessora Pecoraro rilancia l’impegno della Campania per il risanamento dei territori e la tutela della salute pubblica
La tutela dell’ambiente come elemento centrale delle politiche pubbliche e come condizione necessaria per proteggere la salute dei cittadini. È questo il messaggio emerso dal tavolo istituzionale sulla Terra dei Fuochi, svolto alla Real Tenuta di Carditello con la partecipazione delle istituzioni coinvolte nelle attività di bonifica e controllo del territorio. L’assessora all’Ambiente, alle Politiche Abitative e alle Pari Opportunità della Regione Campania, Claudia Pecoraro, ha sottolineato la necessità di rafforzare la collaborazione tra enti e amministrazioni per accelerare gli interventi di risanamento ambientale, bonifica e rigenerazione delle aree maggiormente interessate dalle criticità.
Il tavolo istituzionale a Carditello: coordinamento tra enti e istituzioni
L’incontro, promosso dalle Prefetture di Napoli e Caserta, ha riunito rappresentanti delle amministrazioni competenti, il commissario straordinario per le bonifiche, enti tecnici, associazioni e comitati civici. Un confronto dedicato alle strategie da mettere in campo per affrontare una delle questioni ambientali più complesse della Campania. “La tutela dell’ambiente coincide con la tutela della salute, della dignità delle persone e del futuro delle nostre comunità. È una responsabilità che chiama tutte le istituzioni a un impegno concreto, condiviso e costante”, ha dichiarato Claudia Pecoraro a margine dell’incontro.
L’assessora ha definito il tavolo un momento di “grande valore istituzionale”, evidenziando la volontà comune di rafforzare il coordinamento tra i diversi livelli di governo. L’obiettivo indicato è quello di rendere più efficaci le azioni sul territorio attraverso una collaborazione continua tra istituzioni, amministrazioni locali e cittadini. La Terra dei Fuochi rappresenta da anni un tema al centro dell’attenzione pubblica per le problematiche legate agli sversamenti illegali, agli incendi di rifiuti e alla necessità di interventi di recupero ambientale. Le attività istituzionali puntano a garantire maggiore controllo, prevenzione e restituzione alla comunità di aree sicure e riqualificate.

Bonifiche, prevenzione e controllo del territorio: le priorità della Regione Campania
Nel corso del suo intervento, Pecoraro ha ribadito che la sfida ambientale deve essere affrontata attraverso un lavoro costante e strutturato, fondato sul rigore delle istituzioni e sulla trasparenza delle azioni.“Questa sfida si affronta con il lavoro quotidiano, con il rigore delle istituzioni, con la trasparenza delle azioni e con la piena collaborazione tra amministrazioni, comunità locali e cittadinanza”, ha affermato l’assessora regionale.
Tra le priorità indicate figurano il rafforzamento delle attività di prevenzione, il monitoraggio del territorio, il completamento degli interventi di bonifica e la valorizzazione delle aree recuperate. Un percorso che, secondo la Regione, deve accompagnarsi a un sistema di legalità capace di contrastare fenomeni illegali legati alla gestione dei rifiuti. L’assessorato ha inoltre evidenziato come la questione ambientale non possa essere considerata un ambito isolato, ma debba essere collegata allo sviluppo sostenibile, alla qualità della vita e alla tutela dei diritti delle comunità locali.
La tutela ambientale come investimento sul futuro dei territori
“La Regione Campania continuerà a sostenere ogni iniziativa volta a rafforzare la prevenzione, il controllo del territorio, le bonifiche e la restituzione di aree sicure alle cittadine e ai cittadini”, ha dichiarato Pecoraro.
L’obiettivo indicato è costruire un modello di intervento basato sulla collaborazione istituzionale e sulla responsabilità condivisa. La gestione della Terra dei Fuochi richiede infatti il coinvolgimento di più soggetti: dalle strutture dello Stato agli enti locali, dagli organismi tecnici alle realtà civiche presenti sul territorio. Nel corso dell’incontro, l’assessora ha espresso un ringraziamento al prefetto di Caserta Lucia Volpe, al prefetto di Napoli Michele di Bari, al generale Giuseppe Vadalà, commissario straordinario per le bonifiche, e a tutti i rappresentanti delle istituzioni, degli enti tecnici, delle amministrazioni locali, delle associazioni e dei comitati civici presenti.
Secondo Pecoraro, soltanto attraverso “un’alleanza istituzionale forte e una responsabilità condivisa” sarà possibile restituire fiducia ai territori e costruire un futuro fondato sulla legalità, sulla sostenibilità e sulla tutela del bene comune. La Terra dei Fuochi resta dunque al centro dell’agenda ambientale regionale, con la necessità di proseguire il percorso avviato attraverso interventi concreti, controlli più efficaci e una collaborazione stabile tra tutti gli attori coinvolti.


