Giunta Fico conflitto di interessi
Claudia Pecoraro

26 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Casalnuovo, violenza su un 12enne: Pecoraro: “Niente silenzi di fronte ad un atto così grave, le istituzioni devono stare con le vittime”

L’assessora Pecoraro: “Le istituzioni devono stare sempre dalla parte delle vittime. Vicinanza al ragazzo e alla sua famiglia”

La Regione Campania interviene sul grave episodio avvenuto a Casalnuovo di Napoli, dove un 12enne sarebbe rimasto vittima di violenza sessuale. L’assessora regionale alle Pari Opportunità, Claudia Pecoraro, ha espresso “dolore, indignazione e ferma condanna”, sottolineando che “di fronte alla denuncia di una violenza ai danni di un minore non possono esistere indifferenza, giustificazioni o silenzi”.

La nota dell’assessora e la condanna istituzionale

Nella nota diffusa nelle ultime ore, l’assessora Pecoraro richiama con forza il ruolo delle istituzioni nella tutela dei minori e delle persone vulnerabili. “Le istituzioni hanno il dovere di stare dalla parte delle vittime, sempre”, ha dichiarato, ribadendo la necessità di una risposta collettiva di fronte a episodi di questa gravità.

L’assessora ha inoltre rivolto un messaggio diretto alla famiglia del ragazzo: “Nessuna famiglia dovrebbe mai vivere un dolore così profondo. Al ragazzo va tutta la mia vicinanza, con l’augurio che possa trovare nella giustizia e nell’affetto della sua comunità la forza per guardare avanti”. Pecoraro ha infine esteso il proprio pensiero alla comunità di Casalnuovo, definita “colpita e ferita”, ma che starebbe reagendo “con compostezza e partecipazione”. Un richiamo anche alla responsabilità collettiva: “Costruire una società che protegga davvero bambine, bambini e adolescenti passa dalla prevenzione, dall’educazione al rispetto e dal coraggio di non voltarsi mai dall’altra parte”.

abusi su minore

Il caso: un 12enne, il negozio e la denuncia della famiglia

Secondo quanto riportato dalle fonti investigative e ricostruito dagli inquirenti, l’episodio risale a meno di due settimane fa a Casalnuovo di Napoli. Un ragazzo di 12 anni si sarebbe recato in un esercizio commerciale vicino alla propria abitazione per una semplice commissione. Una volta rientrato a casa, il minore sarebbe apparso in forte stato di turbamento. Solo successivamente, secondo la denuncia presentata dai genitori, avrebbe raccontato quanto sarebbe accaduto all’interno del negozio. La famiglia si è quindi rivolta immediatamente alle forze dell’ordine.

Il ragazzo è stato successivamente accompagnato presso l’ospedale pediatrico Santobono di Napoli per gli accertamenti sanitari previsti nei casi di questo tipo. Parallelamente, è stata formalizzata la denuncia che ha attivato l’intervento della magistratura.

Le indagini, il Codice Rosso e l’arresto del commerciante

Le indagini sono state condotte dalla Polizia di Stato, in particolare dagli agenti del Commissariato di Casalnuovo, sotto il coordinamento della Procura di Nola, che ha aperto un fascicolo nell’ambito delle procedure previste dal cosiddetto “Codice Rosso”, il sistema normativo che accelera l’iter investigativo nei casi di violenza su soggetti vulnerabili. Nel corso degli accertamenti, il commerciante 47enne inizialmente sospettato si sarebbe presentato spontaneamente negli uffici di polizia, dove avrebbe reso una confessione. Gli elementi raccolti sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria, che ha richiesto una misura cautelare.

Il Gip del Tribunale di Nola ha quindi disposto la custodia cautelare in carcere, eseguita dagli agenti della Polizia di Stato. L’uomo dovrà ora rispondere dell’accusa di violenza sessuale su minorenne. Il procedimento è tuttora nella fase delle indagini preliminari e vale, come previsto dalla legge, il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

La reazione della comunità e il ruolo della giustizia

La vicenda ha suscitato forte allarme nella comunità di Casalnuovo, dove l’attività commerciale coinvolta si trova in un’area frequentata da residenti e famiglie. In queste ore si registra un clima di attenzione e partecipazione, mentre prosegue il lavoro degli inquirenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.

La famiglia del minore si è affidata a un legale di fiducia per la tutela dei propri interessi e l’eventuale costituzione di parte civile nel procedimento. La Procura di Nola sta completando gli approfondimenti necessari, mentre la magistratura dovrà ora valutare ogni elemento raccolto nel corso dell’indagine.

Sul piano istituzionale, il messaggio della Regione Campania punta anche a rafforzare l’attenzione sulle politiche di prevenzione e protezione dei minori, con particolare riferimento alla necessità di interventi educativi e sociali. “Continuerò a sostenere ogni iniziativa contro ogni forma di violenza”, ha ribadito l’assessora Pecoraro, “per una cultura fondata sul rispetto, sulla legalità e sulla dignità della persona”.

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