Terra dei Fuochi
Terra dei Fuochi

29 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Terra dei Fuochi, la Regione approva all’unanimità la mozione sui roghi, Pecoraro: “Serve un rafforzamento immediato di prevenzione e controlli”

Il provvedimento riguarda il contrasto ai roghi tossici e lo sversamento illecito dei rifiuti nell’area nord di Napoli e a Giugliano in Campania

Il Consiglio regionale della Campania ha approvato all’unanimità una mozione dedicata all’emergenza dei roghi tossici e allo smaltimento illegale dei rifiuti nell’area nord di Napoli, con particolare riferimento al comune di Giugliano in Campania. Il documento chiede interventi urgenti di competenza regionale per rafforzare il contrasto al fenomeno e ripristinare legalità e sicurezza ambientale. Contestualmente è stata approvata anche una seconda mozione che prevede l’attivazione di una campagna straordinaria di monitoraggio delle acque superficiali e sotterranee su tutto il territorio regionale. In particolare si pone attenzione alla presenza di contaminanti di origine antropica.

La mozione contro i roghi tossici approvata all’unanimità

La prima mozione è stata presentata dalla consigliera Ira Fele (Fratelli d’Italia) e ha ottenuto il voto favorevole unanime dell’Aula. Il provvedimento impegna la Giunta regionale a intensificare le azioni di contrasto ai roghi di rifiuti e agli sversamenti illeciti. Questi fenomeni continuano a rappresentare una criticità ambientale e sanitaria nel territorio interessato. Nel testo viene richiamata la necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione, controllo e repressione. Ciò avverrà attraverso una maggiore collaborazione tra istituzioni regionali, enti locali e forze dell’ordine. L’obiettivo indicato è quello di ridurre in modo significativo il numero di incendi dolosi e delle pratiche illegali di smaltimento. La mozione sottolinea inoltre come la questione ambientale sia strettamente collegata alla tutela della salute pubblica. Evidenzia anche la necessità di interventi strutturali e continuativi nel tempo.

Claudia Pecoraro, assessora regionale all’Ambiente
Claudia Pecoraro, assessora regionale all’Ambiente

Il focus sull’area nord di Napoli e su Giugliano in Campania

Una parte centrale del provvedimento riguarda l’area nord di Napoli e il comune di Giugliano in Campania. Questi territori da anni sono interessati da fenomeni di abbandono illecito dei rifiuti e roghi tossici. La mozione chiede un rafforzamento delle attività di controllo sul territorio, con particolare attenzione alle zone considerate più esposte. Tra le priorità indicate figurano il monitoraggio costante delle aree a rischio e il potenziamento delle attività di vigilanza. Inoltre si richiede un miglior coordinamento operativo tra i diversi livelli istituzionali. Secondo quanto emerso, il fenomeno continua a generare forti preoccupazioni tra i cittadini, sia per gli effetti ambientali sia per le possibili ricadute sanitarie. La richiesta è quella di un intervento più incisivo e sistematico. Deve essere capace di incidere sulle cause strutturali del problema.

Le dichiarazioni in Consiglio regionale

Nel corso della discussione, la consigliera Ira Fele ha sottolineato l’importanza di un’azione più determinata da parte della Regione nella gestione delle bonifiche e nel contrasto ai reati ambientali. È stato richiamato anche il ruolo delle istituzioni nazionali e delle strutture commissariali impegnate sul territorio.

L’assessora regionale all’Ambiente, Claudia Pecoraro, ha evidenziato la condivisione della Giunta rispetto alla centralità del tema. Ha sottolineato come siano già attivi strumenti di intervento nell’ambito di accordi e piani dedicati alla gestione dell’emergenza ambientale. L’orientamento espresso punta a rafforzare prevenzione e controllo, anche attraverso il miglioramento dei sistemi di monitoraggio e intervento rapido. È stato inoltre evidenziato il ruolo delle attività di educazione ambientale nelle scuole. Queste sono considerate un elemento complementare alle politiche di contrasto ai fenomeni di inquinamento e illegalità ambientale.

Il monitoraggio straordinario delle acque

La seconda mozione approvata all’unanimità riguarda l’attivazione di una campagna straordinaria di monitoraggio delle acque superficiali e sotterranee. L’obiettivo è quello di verificare in modo più approfondito la presenza di contaminanti derivanti da attività umane e industriali.

Il provvedimento, presentato dalla consigliera Lea Romano (Fratelli d’Italia), prevede il potenziamento delle attività di analisi e controllo delle risorse idriche. Si propone una raccolta sistematica di dati utili a valutare lo stato ambientale del territorio. Secondo i proponenti, il rafforzamento del monitoraggio rappresenta uno strumento essenziale per individuare eventuali criticità e intervenire tempestivamente in caso di superamento dei livelli di sicurezza. La mozione sottolinea inoltre l’importanza di rendere questi controlli continuativi e strutturati. In questo modo si garantisce una maggiore tutela della salute pubblica e una gestione più efficace delle emergenze ambientali.

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