Articoli per tag: Napoliprimo piano

28 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

minacce sindaco San Giuseppe Vesuviano

San Giuseppe Vesuviano, manifesto funebre contro il sindaco Sepe: «Dimettiti o muori»

A San Giuseppe Vesuviano un manifesto con la foto del sindaco Michele Sepe recita «Il sindaco muore se non si dimette entro 5 giorni». Solidarietà bipartisan e indagini in corso. Nel comune di San Giuseppe Vesuviano (Napoli) è stato affisso negli uffici del municipio un manifesto funebre che ritrae il sindaco Michele Sepe e recita «Il sindaco muore se non si dimette entro 5 giorni». L’episodio ha suscitato forte indignazione e preoccupazione nella comunità: partiti, forze politiche e istituzioni hanno espresso ampia solidarietà al primo cittadino, mentre le autorità competenti hanno avviato indagini per individuare gli autori della grave intimidazione.

28 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

piscina comunale Secondigliano

Napoli investe nello sport: 4 milioni per la riqualificazione della piscina di Secondigliano

La Giunta comunale approva il piano di riqualificazione dell’impianto di Corso Secondigliano, cofinanziato da Comune, Cassa Depositi e Prestiti e Dipartimento per lo Sport. Napoli punta sullo sport e sulla rigenerazione urbana.La Giunta comunale ha approvato la richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti per l’utilizzo delle devoluzioni dei residui dei mutui, da destinare alla riqualificazione della piscina comunale di Corso Secondigliano, al civico 292. L’intervento, del valore complessivo di 4 milioni e 250mila euro, rappresenta uno dei tasselli principali della strategia cittadina di rilancio delle infrastrutture sportive e di promozione dell’inclusione sociale nei quartieri più vulnerabili della città. Il progetto

28 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

furto oggetti sacri Napoli

Napoli, ruba oggetti sacri e tenta il “cavallo di ritorno” alle suore: arrestato 38enne

Furto oggetti sacri Napoli, arrestato un 38enne per aver rubato beni religiosi dall’Istituto delle “Suore di Gesù Redentore” e tentato un’estorsione da 2.000 euro. Un furto ai danni di un istituto religioso e una tentata estorsione ai danni di suore, risolta grazie all’intervento tempestivo della Polizia di Stato.Un uomo di 38 anni, napoletano e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di furto e tentata estorsione dopo aver rubato oggetti sacri dall’Istituto delle Suore di Gesù Redentore e aver poi cercato di restituirli in cambio di 2.000 euro. Il furto all’Istituto delle Suore di Gesù Redentore La

28 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Scuola Arcoleo Napoli

Napoli, Nappi (Lega): «Situazione insostenibile alla scuola Arcoleo, servono interventi immediati»

Il capogruppo della Lega in Consiglio regionale Severino Nappi denuncia le condizioni igieniche e strutturali dell’istituto di via De Gasperis: «Serve un intervento urgente per garantire sicurezza e decoro». Il capogruppo della Lega in Consiglio regionale della Campania, Severino Nappi, ha denunciato le gravi condizioni igieniche e strutturali in cui versa la scuola “Arcoleo” di via Annibale de Gasperis, nel territorio della III Municipalità di Napoli.Attraverso una nota, Nappi ha parlato di una «situazione di estremo abbandono» segnalata da numerosi genitori, chiedendo un intervento immediato delle istituzioni locali e dell’ASL Napoli 1 per ripristinare la sicurezza e la salubrità dell’edificio

28 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Camorra Casalnuovo

Casalnuovo, impartiva ordini di estorsione dal carcere: sei arresti nel clan Tammaro-Rea-Veneruso

Camorra a Casalnuovo, sei arresti nel clan Tammaro-Rea-Veneruso: il capo continuava a gestire le estorsioni dal carcere attraverso i suoi affiliati. Nonostante fosse detenuto, continuava a impartire ordini dal carcere e a coordinare le attività estorsive del suo gruppo criminale.È quanto emerso dall’inchiesta condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli e dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna, che questa mattina hanno eseguito sei arresti nei confronti di presunti affiliati al clan Tammaro-Rea-Veneruso, attivo a Casalnuovo e nei comuni limitrofi. L’operazione dei carabinieri e il ruolo della DDA di Napoli L’operazione è stata coordinata dalla Procura

28 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

spaccio Sant’Agnello

Sant’Agnello, “spaccio perché ho perso il lavoro”: arrestato 53enne nel Napoletano

Spaccio Sant’Agnello, 53enne arrestato dai carabinieri davanti alla stazione: “Ho perso il lavoro e non avevo più soldi”. Nascondeva sei dosi di cocaina pronte per la vendita. “Spaccio perché ho perso il lavoro”. Così un uomo di 53 anni, originario di Castellammare di Stabia, ha cercato di giustificarsi davanti ai carabinieri che lo hanno sorpreso a spacciare cocaina nei pressi della stazione della Circumvesuviana di Sant’Agnello.L’uomo, in evidente difficoltà economica, è stato arrestato per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. L’arresto davanti alla stazione di Sant’Agnello L’episodio si è verificato nella mattinata di lunedì, quando una pattuglia dei carabinieri

28 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Gaetano Manfredi, Rischio ambientale Gianturco

Napoli, Manfredi chiede al Prefetto un tavolo sul rischio ambientale a Gianturco

Dopo l’incendio di un capannone industriale e l’evacuazione di venti famiglie, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi chiede al prefetto Di Bari l’istituzione di un tavolo per la sicurezza dell’area. Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha inviato una lettera al Prefetto Michele Di Bari chiedendo l’istituzione di un tavolo tecnico urgente dedicato al rischio ambientale nel quartiere Gianturco.La richiesta nasce dopo l’incendio di un capannone che ha coinvolto un edificio residenziale e costretto all’evacuazione circa venti famiglie, riaccendendo le preoccupazioni dei cittadini per la sicurezza e la salubrità del territorio. La richiesta di Manfredi al Prefetto Di Bari Nel

28 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

rapine Napoli

Napoli, rapine e furti con chiavi duplicate: cinque arresti, usavano un software per copiare le serrature dalle foto

Rapine a Napoli, cinque uomini arrestati per assalti armati e furti in casa: la banda duplicava le chiavi con il software “Sneakey” partendo da semplici foto delle serrature. Colpi pianificati nei minimi dettagli, chiavi duplicate con la tecnologia e una lunga scia di rapine e furti.La Polizia di Stato di Napoli ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di cinque uomini, di età compresa tra 56 e 73 anni, accusati di associazione per delinquere, rapine a mano armata, furti in abitazioni e sequestro di persona aggravato.L’operazione nasce dalle indagini della Squadra Mobile di Napoli, coordinate dalla Procura

28 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Sanità Campania muscarà

Muscarà: «In 50mila in fila per una visita, segno di una sanità allo stremo»

La consigliera regionale indipendente Marì Muscarà denuncia l’emergenza sanitaria dopo il “Villaggio della Salute” in piazza Plebiscito: «Dietro le foto del successo, la disperazione dei cittadini» La consigliera regionale Marì Muscarà lancia un nuovo allarme sulla condizione della sanità campana, dopo la quarta edizione del Villaggio della Salute tenutasi in piazza Plebiscito a Napoli.Secondo la consigliera, le 50mila persone in fila per un controllo gratuito non rappresentano un successo, ma «il sintomo di un sistema sanitario allo stremo». Muscarà: “Dietro le foto del successo, la disperazione dei cittadini” Nel suo intervento, Muscarà ha puntato il dito contro l’attuale gestione sanitaria

28 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

accoltellato Arzano

Arzano, accoltella e morde il compagno: 47enne arrestata dopo una violenta lite in casa

Arzano, accoltella e morde il compagno agli arresti domiciliari: 47enne arrestata dai carabinieri dopo l’aggressione scoppiata per motivi ancora da chiarire. Momenti di violenza e paura in un’abitazione dell’hinterland napoletano. Una donna di 47 anni è stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti e lesioni personali dopo aver accoltellato e morso il compagno, colpendolo anche con un mobile e una bottiglia.L’aggressione è avvenuta al culmine di una lite domestica, scoppiata per motivi ancora in fase di accertamento. La lite sfociata in violenza Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Arzano, il violento episodio si è verificato nelle prime