spaccio Sant’Agnello
Immagine di repertorio
📍 Sant'Agnello

28 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Sant’Agnello, “spaccio perché ho perso il lavoro”: arrestato 53enne nel Napoletano

Spaccio Sant’Agnello, 53enne arrestato dai carabinieri davanti alla stazione: “Ho perso il lavoro e non avevo più soldi”. Nascondeva sei dosi di cocaina pronte per la vendita.

Spaccio perché ho perso il lavoro”. Così un uomo di 53 anni, originario di Castellammare di Stabia, ha cercato di giustificarsi davanti ai carabinieri che lo hanno sorpreso a spacciare cocaina nei pressi della stazione della Circumvesuviana di Sant’Agnello.
L’uomo, in evidente difficoltà economica, è stato arrestato per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.

L’arresto davanti alla stazione di Sant’Agnello

L’episodio si è verificato nella mattinata di lunedì, quando una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Sorrento ha notato l’uomo muoversi con fare sospetto nei pressi della fermata ferroviaria.
Secondo quanto ricostruito, il 53enne stava per raggiungere un gruppo di tossicodipendenti quando ha capito di essere stato notato dai militari. I presunti clienti, vedendo le divise, si sono dileguati rapidamente.

Le dosi di cocaina e la confessione

Fermato per un controllo, l’uomo è stato perquisito: addosso nascondeva sei dosi di cocaina, già pronte per essere vendute.
Durante l’interrogatorio, avrebbe confessato di aver iniziato a spacciare da poco: «Ho perso il lavoro da circa un mese e non avevo più soldi», avrebbe detto ai carabinieri, «mi serviva solo per guadagnare qualcosa».

Dalla perdita del lavoro alla disperazione

Il 53enne, secondo quanto emerso, lavorava nel settore dei servizi ma era stato licenziato poche settimane fa. Senza più entrate e con difficoltà economiche crescenti, avrebbe deciso di entrare nel circuito dello spaccio per procurarsi denaro facile.
Una scelta disperata che gli è costata l’arresto e una denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Carabinieri
Immagine di repertorio

L’intervento dei Carabinieri e la misura cautelare

L’uomo è stato bloccato e condotto in caserma per gli accertamenti di rito. Dopo la perquisizione, i militari hanno sequestrato la droga e avviato ulteriori indagini per capire se fosse collegato a una rete di microspaccio locale.
Il 53enne è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida davanti al Gip del Tribunale di Torre Annunziata.

Spaccio e disagio sociale nella penisola sorrentina

L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno dello spaccio legato alla crisi economica e alle condizioni di precarietà lavorativa.
Anche in un territorio turistico come la penisola sorrentina, negli ultimi mesi i carabinieri hanno segnalato un incremento di piccoli spacciatori “improvvisati”, spesso spinti da situazioni di disagio economico o disoccupazione improvvisa.

La risposta delle forze dell’ordine

La compagnia dei Carabinieri di Sorrento ha intensificato i controlli nei pressi di stazioni, scuole e locali pubblici, con l’obiettivo di prevenire il consumo e la vendita di sostanze stupefacenti, soprattutto tra i più giovani.
L’operazione di Sant’Agnello si inserisce in un piano più ampio di contrasto allo spaccio, coordinato dal Comando provinciale di Napoli.

Lascia un commento