Articoli per tag: Napoli

13 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Evento formativo dell'11 marzo a Castel Capuano.

Castel Capuano: polemica dopo l’evento formativo sul referendum giustizia, contestata la mancanza del contraddittorio. Interviene Valditara

L’episodio di Castel Capuano ha trasformato un evento informativo in un caso politico di portata nazionale, evidenziando la crescente attenzione verso il coinvolgimento dei giovani nel dibattito democratico. Interviene Valditara. Ieri, presso il Castel Capuano di Napoli, si è svolto un evento formativo sul referendum di giustizia del 22 e 23 marzo dedicato agli studenti della scuola secondaria di secondo grado. Numerosi studenti, però, hanno abbandonato il convegno contestando l’iniziativa e definendola “di parte”. Secondo gli studenti, la presenza dei soli sostenitori del «sì» ha trasformato un momento formativo in mera propaganda. L’accaduto ha aperto un acceso dibattito sull’imparzialità degli

13 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Ex area industriale Bagnoli

L’incubo delle polveri sottili a Bagnoli è reale. I dati Arpac attestano 5 superamenti in pochissimi giorni

Tra movimentazione di materiali e passaggio continuo di mezzi pesanti, il timore per la qualità dell’aria alimenta un clima teso. Emerge la necessità di un monitoraggio costante e dati certi. La preoccupazione a Bagnoli, legata alle polveri sottili nell’aria causate dalla movimentazione dei cantieri per l’America’s Cup, è tangibile. Gli ultimi dati Arpac a riguardo sono poco confortanti e attestano un superamento dei limiti consentiti. I nuovi dati appesantiscono ulteriormente un clima già teso sulla questione bonifica dell’ex polo siderurgico. Superati i limiti giornalieri consentiti La qualità dell’aria a Bagnoli lancia un segnale d’allarme. La stazione mobile dell’Arpac, posizionata presso

13 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Casa Circondariale di Poggioreale.

Poggioreale: droga e cellulari attraversano le sbarre con un drone. L’Uspp denuncia deficit di personale per la gestione emergenze

150 grammi di droga e tre cellulari di ultima generazione consegnati direttamente in carcere ad un detenuto attraverso un drone. Il materiale era pronto ad essere spacciato internamente. La Polizia Penitenziaria di Poggioreale ha bloccato un detenuto sorpreso nelle docce con un carico illecito. L’uomo aveva appena recuperato da un drone tre smartphone e 150 grammi di droga, occultati in una busta e destinati allo spaccio interno. Gli agenti hanno sequestrato tutto il materiale, sventando il piano di distribuzione. L’accaduto fa riemergere il nodo della sicurezza e del rispetto delle misure detentive all’interno degli istituti penitenziari. “Guerra tecnologica”, una nuova

13 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

laboratorio clandestino carne Napoli

Maxi frode fiscale nel settore informatico: smantellata rete internazionale da 500 milioni di euro. Sequestrato un capannone a Somma Vesuviana

La Procura Europea ha smantellato una maxi frode fiscale nel settore informatico, sequestrando beni per 32 milioni di euro. I magistrati di Napoli e Venezia accusano 64 indagati di aver gestito un giro di fatture false da mezzo miliardo. La rete criminale utilizzava società di comodo e prestanome tra Italia, Olanda, Germania, Romania e Ungheria. Questo sistema transnazionale permetteva di ottenere illeciti vantaggi IVA inquinando il mercato europeo. Sigilli a cinque società e quattro complessi aziendali I militari dei Nuclei di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli e Caserta hanno smantellato una complessa frode carosello sull’IVA che operava

13 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Bagnoli

Bagnoli come Berlino: sul muro di Coroglio performance artistica di Ineos. Proiettato un bacio tra Meloni e Manfredi

Il bacio di Ineos diventa simbolo di connivenza politica e riaccende il dibattito. Nella serata del 12 marzo 2026, l’ex area Italsider di Bagnoli, a Napoli, è diventata teatro di una provocatoria performance artistica. L’artista e architetto australiano Ineos, noto per i suoi studi sulle trasformazioni urbane nel Mediterraneo, ha trasformato il muro di via Coroglio in uno schermo a cielo aperto. La sua performance ha mostrato sostegno diretto alla rete “No America’s Cup”, movimento che ha conosciuto negli ultimi mesi e che contesta attivamente le recenti scelte di riqualificazione e gli eventi legati all’ex polo siderurgico. Sul muro di

12 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Giovane in sedia a rotelle. Immagine di repertorio

Afragola, mesi di violenza di gruppo su un giovane: tre arresti per abusi e persecuzioni

Le indagini tecniche della Procura di Napoli Nord svelano mesi di abusi sessuali, aggressioni fisiche e vessazioni sistematiche ai danni della vittima. Ad Afragola, i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tre persone. Gli indagati sono accusati di aver commesso una violenza sessuale di gruppo ai danni di un giovane con disabilità. La procura ha coordinato le indagini, portando all’arresto immediato del trio coinvolto nella vicenda. L’episodio ha fatto riemerge il nodo della sicurezza per le persone fragili. Sul giovane abusi e comportamenti vessatori I carabinieri della Stazione di Afragola, su disposizione del gip del Tribunale

12 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Sentiero Monte Faito.

Cani e cavalli randagi sul Monte Faito, riunione urgente in Prefettura: consolidato un piano d’azione

Dopo i recenti successi, Prefettura, Comune e forze dell’ordine rinnovano il patto di collaborazione per garantire la sicurezza di cittadini e animali. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato una riunione per affrontare l’emergenza degli animali vaganti sul Monte Faito. Le istituzioni studiano misure concrete per garantire il benessere animale e tutelare la sicurezza pubblica. Le autorità locali coordinano le azioni necessarie per gestire i rischi legati alla presenza di bestiame incustodito, puntando a una convivenza sicura tra fauna, residenti e turisti sull’intera area montana. Segnalata la presenza di cani e cavalli randagi Alla riunione hanno preso parte

12 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Ospedale Monaldi

Morte Domenico: spunta l’ipotesi sull’acqua contaminata per produrre ghiaccio. Nuovo focus investigativo

Contenitori obsoleti e temperature estreme: i dubbi della Procura sulla catena di trasporto che è costata la vita al bambino di 2 anni e 5 mesi. Proseguono le indagini della Procura di Napoli e dei Nas per il tragico decesso del piccolo Domenico Caliendo, avvenuto al Monaldi in seguito a un trapianto di cuore danneggiato. Gli inquirenti stanno ascoltando diverse persone informate sui fatti nell’ambito del procedimento per omicidio colposo in concorso. L’attenzione resta alta per chiarire le responsabilità cliniche dietro questa drammatica vicenda, scaturita dopo alcune denunce anonime trasmesse dai media. Ipotesi acqua di scarsa qualità o contaminata Gli