Riunione della Giunta regionale della Campania presieduta da Roberto Fico a Palazzo Santa Lucia, con assessori seduti attorno al tavolo istituzionale.
La Giunta Fico riunita a Palazzo Santa Lucia

27 Gennaio 2026

Gabriella De Rosa

Prima Giunta Fico in Campania: stop al commissariamento del Ruggi, bando lampo per il direttore

Si è tenuta la prima giunta regionale del presidente Roberto Fico: delibere su salario minimo e bando per il manager dell’ospedale Ruggi.

Nel pomeriggio di lunedì 26 gennaio la giunta della Regione Campania guidata da Roberto Fico si è riunita per la prima volta. Molti gli atti e le delibere portate avanti dagli assessori a Palazzo Santa Lucia. Tra questi anche la decisione di evitare il commissariamento dell’Ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno, e indire un bando per affidare la gestione dell’azienda ospedaliera universitaria ad un direttore sanitario.

Un avviso pubblico per dare l’incarico dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno al successore di Ciro Verdoliva. L’ex direttore sanitario si era dimesso alla fine dello scorso anno dopo pochi mesi dall’assunzione di incarico per accettare l’incarico di direttore generale del garante nazionale disabilità. Il vuoto istituzionale aveva fatto parlare di commissariamento della struttura sanitaria che però Fico ha voluto evitare con un bando flash.

L'Ospedale Ruggi d’Aragona
L’Ospedale Ruggi d’Aragona

Bando per il direttore del Ruggi

“Ho deciso che il Ruggi non verrà commissariato in alcun modo, ma oggi abbiamo approvato all’unanimità in Giunta, come tutti i provvedimenti, l’avvio della procedura per la scelta del nuovo direttore generale del Ruggi”, ha dichiarato lo stesso Fico. Il neo presidente della Regione Campania ha dato così una risposta concreta ai dubbi che nelle scorse settimane erano sorte relative al caso Ruggi e al suo futuro incerto. Per questo motivo, Fico ha voluto provvedere nella prima riunione della giunta regionale del suo incarico, evitando una soluzione temporanea che avrebbe destabilizzato una delle principali strutture sanitarie della Campania.

La decisione tempestiva vedrà anche una soluzione altrettante repentina dato che il bando resterà aperto 30 giorni dalla pubblicazione. Ora il Consiglio regionale dovrà dare il via libera e poi il Ruggi potrà incamminarsi verso una nuova era che vedrà anche una sua ristrutturazione. L’iter avrà tempi abbastanza lunghi nonostante la volontà di velocizzare il processo, per cui a prendere il posto di Verdoliva – alla scadenza del suo incarico il 21 febbraio – sarà il direttore amministrativo Sergio Russo.

Il Ruggi nei giorni scorsi, oltre al possibile commissariamento, era stato scosso anche da proteste e scioperi da parte degli operatori dei servizi di pulizia dell’Asl per la nuova procedura d’appalto. Secondo i lavoratori questa procedura mette a rischio circa 600 posti di lavoro con conseguenze gravi anche per la comunità e l’assistenza ai cittadini. Per mercoledì 4 febbraio è previsto uno sciopero degli operatori.

Salario minimo regionale

Il futuro del Ruggi d’Aragona di Salerno non è stata l’unica decisione presa dalla giunta regionale ieri pomeriggio. Sul tavolo molti provvedimenti e delibere adottate da Fico: su tutte quella relativa al salario minimo. La proposta di legge approvata dalla giunta e passata al Consiglio riguarda l’introduzione di un salario minimo di 9 euro all’ora nei contratti pubblici d’appalto e nelle concessioni di competenza regionale. Tutte le aziende sanitarie e gli enti che si impegnano a retribuire i lavoratori con una cifra non inferiore a 9 euro lordi l’ora avranno un punteggio premiale.

“In Italia un lavoratore su 10 percepisce una retribuzione sotto la soglia di povertà lavorativa” ha ricordato Fico. “In Campania, dove le retribuzioni medie sono inferiori del 26% rispetto alla media nazionale, il fenomeno è ancora più acuto. Con questa legge utilizziamo la leva degli appalti pubblici per premiare le imprese che garantiscono ai propri dipendenti una retribuzione dignitosa, come prescrive l’articolo 36 della nostra Costituzione”.

La Campania segue così Toscana e Puglia che hanno adottato provvedimenti simili per ovviare ad un vuoto legislativo dell’amministrazione centrale. Proprio perché non vi è una legge nazionale, la legge regionale può essere applicata solo ad ambito circoscritto alle competenze della Regione, come Asl e enti strumentali.

I provvedimenti della giunta

Oltre ai principali menzionati, la prima riunione della giunta regionale ha portato avanti molti altri provvedimenti. Fico ha nominato vicario del Capo di Gabinetto Domenico De Falco, Maurizio Fumo come consigliere per la semplificazione normativa e la valutazione di impatto legislativo regionale e Gemma Tuccillo consigliera per le politiche sociali, minorili, penitenziarie e le questioni organizzative.

Tra gli aspetti più spinosi anche quello che riguarda l’ambito scolastico. La giunta, sebbene con il parere contrastante del presidente Fico, ha approvato il provvedimento sul dimensionamento scolastico, in linea con il governo. La decisione è arrivata per evitare uno scontro con Roma e scongiurare il commissariamento.

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