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Ospedale Ruggi di Salerno
📍 Salerno

31 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Ombre sul Ruggi di Salerno: studentesse denunciano vessazioni e favoritismi, Polichetti (Udc) chiede chiarezza

Ruggi di Salerno, segnalazione alle Procure di Salerno e Napoli per presunti abusi, pressioni e favoritismi nel corso di Ostetricia. Polichetti (Udc): “Serve un’indagine interna rapida e trasparente”.

Nuove ombre si addensano sull’Azienda ospedaliera universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, dove una segnalazione inviata alle Procure di Salerno e Napoli denuncia vessazioni, favoritismi e presunti abusi nel corso di laurea in Ostetricia.
Il documento, indirizzato anche ai vertici dell’azienda e dell’Università di Salerno, racconta di un clima di paura e ricatti che avrebbe spinto alcune studentesse ad abbandonare gli studi o cambiare indirizzo.

La segnalazione e il clima di paura

Secondo quanto emerge dalla segnalazione, sarebbero state denunciate pressioni indebite, atteggiamenti persecutori e minacce ai danni di diverse studentesse.
Il testo parla di un ambiente ostile e intimidatorio, con favoritismi e presunti scambi di favori personali in cambio di agevolazioni accademiche o di tirocinio.
Alcune testimonianze riferiscono di conseguenze psicologiche documentate, in certi casi anche di natura clinica, legate al clima di vessazione e ansia diffusa.

Presunte richieste di regali e attività private irregolari

La segnalazione, ora al vaglio delle autorità giudiziarie, fa riferimento anche a presunte richieste di regali o “attenzioni personali” da parte di docenti o tutor.
Tra gli elementi più gravi ci sarebbero anche attività private legate al settore della maternità, svolte in contesti non istituzionali e con il coinvolgimento di studentesse universitarie, circostanze che – se confermate – delineerebbero un quadro di gravi irregolarità deontologiche e disciplinari.

L’intervento di Mario Polichetti (Udc)

A commentare pubblicamente la vicenda è stato Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Sanità dell’Udc, che ha espresso forte preoccupazione per le denunce emerse:

“Siamo di fronte a una vicenda delicatissima che merita la massima attenzione da parte delle istituzioni universitarie e sanitarie. Qualora i fatti venissero accertati, si tratterebbe di un episodio gravissimo di abuso di potere e violenza psicologica.”

Polichetti ha ribadito la necessità di tutelare le studentesse che hanno avuto il coraggio di denunciare, chiedendo di ristabilire un clima di rispetto e legalità all’interno del sistema formativo.

Mario Polichetti (Udc)
Mario Polichetti (Udc)

“Serve un’indagine interna rapida e trasparente”

Il rappresentante dell’Udc ha anche chiesto un intervento immediato da parte dei vertici del Ruggi e dell’Università di Salerno:

“È indispensabile un’indagine interna rapida e trasparente. La formazione sanitaria deve essere un luogo di crescita, non di timore o sudditanza.”

Un invito che si aggiunge a quello di diversi ambienti accademici e ospedalieri, dove cresce la richiesta di chiarezza e responsabilità istituzionale.

Le Procure di Salerno e Napoli acquisiscono la documentazione

Le Procure di Salerno e Napoli avrebbero già iniziato ad acquisire la documentazione inviata dai denuncianti, per effettuare le verifiche preliminari e accertare la fondatezza delle segnalazioni.
Fonti vicine alle indagini riferiscono che si tratterebbe di una segnalazione circostanziata, con testimonianze, nomi e riferimenti precisi relativi agli episodi segnalati.

Reazioni nel mondo accademico e sanitario

La notizia ha provocato sconcerto e preoccupazione negli ambienti universitari e ospedalieri salernitani.
Diverse associazioni studentesche e sindacati del comparto sanitario chiedono tutela per chi ha denunciato e massima trasparenza nell’accertamento dei fatti.
La vicenda, oltre a scuotere l’opinione pubblica, solleva interrogativi più ampi sul clima all’interno delle strutture sanitarie formative, dove giovani studenti e studentesse si trovano spesso in condizioni di forte dipendenza gerarchica.

Attesa per gli sviluppi delle indagini

Le verifiche delle Procure dovranno chiarire se esistano elementi per procedere con indagini formali e se vi siano responsabilità penali o disciplinari.
Nel frattempo, cresce la pressione sull’Azienda “Ruggi” e sull’Ateneo salernitano perché si faccia luce su quanto accaduto, restituendo credibilità e fiducia all’ambiente accademico.

L’appello alla trasparenza e alla legalità

“Serve un segnale forte – ha ribadito Polichetti – per dimostrare che il sistema sanitario campano non tollera zone d’ombra”.
L’Udc, ha aggiunto, continuerà a monitorare la vicenda affinché le eventuali responsabilità siano accertate e le studentesse coinvolte ricevano sostegno e protezione.

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