L’edificio era disabitato, nessun ferito. Si scava tra le macerie per accertare l’assenza di persone senza fissa dimora
Questa notte verso le 2:00 è crollata una palazzina nella zona di Porta Capuana nei pressi della centralissima piazza Garibaldi a Napoli. L’edificio era fatiscente e abbandonato. Si scava per escludere la presenza di persone che possano essere rimaste incastrate sotto le macerie.
Evacuati gli edifici vicini
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale e si segnala anche la presenza del personale del 118. Si scava per escludere che qualche persona, probabilmente qualcuno senza fissa dimora, possa essere rimasto sotto le macerie. La palazzina in piazza Enrico De Nicola, collassata stanotte intorno alle 2:00, era abbandonata e disabitata. Sarebbe esclusa la presenza di feriti e al momento del crollo la strada era deserta. Questo episodio accende ancora una volta i riflettori sulla zona di Porta Capuana, crocevia di pendolari e turisti data soprattutto la vicinanza con la stazione di piazza Garibaldi. Tuttavia, nonostante le promesse di riqualificazione della zona prevista dal Grande progetto Unesco, niente è stato fatto finora e i residenti, e non solo, sono stufi della situazione di degrado in cui versa il quartiere.

Porta Capuana: tra storia, turisti e degrado
Porta Capuana è stata edificata nel 1484 dal re Ferrante d’Aragona ed è una delle porte storiche di Napoli. Un punto nevralgico della città, importante per le comunicazioni. Nel Settecento passava di lì la strada regia delle Puglie e poi nel Novecento era il centro del Quartiere Latino, terra di scrittori e artisti di ogni genere di quell’epoca.
Da decenni però il quartiere è entrato in un vortice di degrado e criminalità. Una zona non sicura per nessuno con la presenza di tossicodipendenti e spacciatori. Infatti è definita una “fumeria a cielo aperto” perché si consuma droga di ogni tipo spesso anche sulle panchine in pieno giorno. I malcapitati che passano nella zona di Porta Capuana, soprattutto sotto il suo arco, sono spesso vittime di scippi e rapine. I residenti denunciano la paura di camminare per strada soprattutto di sera e di notte, nonostante in zona le forze dell’ordine facciano controlli e blitz con sequestri importanti effettuati negli anni.
Una situazione che sembra non avere rimedio
Più volte i residenti del quartiere hanno denunciato e manifestato contro la situazione impossibile della zona di Porta Capuana. L’ultimo importante corteo è avvenuto a ottobre scorso quando una donna di 30 anni è stata violentata e aggredita in strada.
Durante il sit-in, in cui i residenti hanno denunciato la presenza di violenza per le strade e attività illecite come lo spaccio di droga, è intervenuto anche il prefetto di Napoli Michele Di Bari. Quest’ultimo aveva promesso un rafforzamento di controlli nella zona sottolineando l’importanza della collaborazione tra comunità e istituzioni. Da allora troppo poco è stato fatto per la vivibilità e la tranquillità della zona.
Si richiedono situazioni più dignitose per i senza tetto che non hanno dove dormire e spesso occupano le aree di Porta Capuana per stazionare e viverci. Una situazione insopportabile che alimenta degrado e invivibilità per tutti.


