Aggressione a Porta Capuana, 52enne indiano colpito con parti di una palma. Ferito alla gamba e ricoverato al Pellegrini, indagano i carabinier
Ancora un episodio di violenza nel cuore di Napoli. Un uomo di 52 anni, originario dell’India, è stato aggredito nella notte a Porta Capuana da un gruppo di sconosciuti che lo hanno colpito con parti di una palma.
L’uomo ha riportato una ferita profonda alla gamba destra ed è stato soccorso e trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale Pellegrini, dove i medici gli hanno diagnosticato una prognosi di 14 giorni.
L’aggressione a Porta Capuana: la ricostruzione dei fatti
Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli, l’aggressione si sarebbe verificata poco dopo la mezzanotte in zona Porta Capuana, uno dei punti più frequentati della città anche nelle ore notturne.
Il 52enne, mentre camminava nei pressi della piazza, sarebbe stato circondato da un gruppo di persone che, senza apparente motivo, lo avrebbero colpito con parti di una pianta di palma spezzata.
Non è ancora chiaro se l’episodio sia legato a una lite improvvisa o a un’aggressione a sfondo personale o razziale.

Le condizioni della vittima e il referto medico
La vittima, subito soccorsa da alcuni passanti, è stata trasportata in ambulanza all’ospedale Pellegrini di Napoli.
I medici hanno riscontrato una “ferita penetrante con corpo estraneo acuminato di palma, lungo circa 5 centimetri, nella regione laterale della coscia destra”, stabilendo una prognosi di 14 giorni.
L’uomo, dopo le cure del caso, è stato dimesso ma dovrà sottoporsi a ulteriori controlli nelle prossime settimane.
Indagini in corso per identificare gli aggressori
I carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione.
Gli investigatori stanno visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona di Porta Capuana. Si stanno raccogliendo testimonianze da residenti e commercianti per cercare di individuare gli autori del gesto.
Al momento, l’ipotesi principale resta quella di un’aggressione di gruppo non premeditata, ma non si esclude alcuna pista.

Porta Capuana, una zona già segnata da episodi di violenza
L’area di Porta Capuana, tra piazza Garibaldi e corso Umberto I, è da tempo al centro di segnalazioni per episodi di degrado e microcriminalità.
Negli ultimi mesi, diverse aggressioni e risse tra stranieri e residenti sono state registrate nella stessa zona, spingendo le forze dell’ordine a intensificare i controlli.
La prefettura di Napoli ha già annunciato in passato nuovi piani di vigilanza urbana, con pattugliamenti mirati per garantire maggiore sicurezza.
Le reazioni e la richiesta di maggiore sicurezza
La notizia dell’aggressione ha destato preoccupazione tra i residenti e i commercianti della zona. Questi a gran voce chiedono un presidio fisso delle forze dell’ordine per contrastare episodi di violenza e degrado.
“Viviamo nel cuore della città ma ogni notte temiamo per la nostra incolumità – racconta un negoziante – servono più controlli e più presenza delle pattuglie, soprattutto dopo il tramonto.”
Un appello che si aggiunge alle numerose richieste di intervento già avanzate dai comitati civici di quartiere.


