accoltellato Napoli Porta Capuana
📍 Napoli

24 Settembre 2025

Angela Capasso

Napoli, 42enne accoltellato durante una rissa a Porta Capuana

Un 42enne del Kirghizistan accoltellato durante una rissa a Porta Capuana. Ricoverato al Pellegrini, indagini dei Carabinieri in corso

Momenti di paura a Porta Capuana, dove un uomo di 42 anni, originario del Kirghizistan, è rimasto ferito con colpi di coltello durante una rissa. L’uomo si è presentato inizialmente all’ospedale Annunziata con ferite d’arma da taglio e in seguito è stato trasferito al Pellegrini per ricevere cure più adeguate.

La dinamica dell’aggressione

Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri della stazione Napoli Borgoloreto, il 42enne sarebbe stato coinvolto in una lite nei pressi di un bar della zona. Un gruppo di persone, verosimilmente straniere, lo avrebbe colpito con un coltello, ferendolo alla zona sottoscapolare destra e al fianco destro.

Porta Capuana
Porta Capuana, teatro della tragedia

L’intervento dei Carabinieri

Dopo il ferimento, i militari sono intervenuti all’ospedale Annunziata per raccogliere le prime testimonianze e avviare le indagini. L’auto della vittima, così come l’area del bar indicata, sarà oggetto di accertamenti per chiarire l’esatta dinamica della rissa e l’identità degli aggressori.

Indagini in corso

Gli inquirenti stanno verificando se l’episodio sia legato a contrasti personali, a dinamiche di criminalità diffusa o a tensioni tra gruppi di stranieri che frequentano la zona di Porta Capuana. Al momento non si esclude nessuna ipotesi.

Porta Capuana sotto osservazione

Il quartiere, già noto per episodi di violenza e degrado, torna così al centro delle cronache. I residenti chiedono maggiore sicurezza e controlli più frequenti, mentre le forze dell’ordine stanno intensificando la loro presenza nell’area.

Il 42enne resta ricoverato al Pellegrini, mentre i Carabinieri proseguono le indagini per ricostruire nel dettaglio le circostanze della rissa e individuare i responsabili. L’episodio accende nuovamente i riflettori sulla necessità di un presidio costante di legalità in una delle zone più delicate di Napoli.

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