Dalla fine del piano di rientro alla nuova rete territoriale: Fico blinda la gestione per 18 mesi e traccia il cronoprogramma del rilancio.
Il Governatore Roberto Fico delinea il futuro della Campania dopo l’addio al debito. Durante l’inaugurazione del percorso panoramico sul Duomo, Fico annuncia i prossimi passi per la Sanità dove spicca il potenziamento del piano ospedaliero regionale. Il rilancio strutturale della sanità campana precede la nomina di un nuovo assessore, prevista tra diciotto mesi. La Regione accelera così gli investimenti medici e la riorganizzazione dei servizi, puntando a un’eccellenza sanitaria finalmente sostenibile.
Una rotta rigorosa per la Sanità
Il Governatore Roberto Fico traccia una rotta rigorosa per il futuro della sanità in Campania, puntando su una ristrutturazione profonda e metodica del sistema. Egli dichiara l’intenzione di coordinare personalmente la scrittura del nuovo piano ospedaliero regionale, ponendo al centro dell’agenda il rafforzamento della sanità territoriale.
Il progetto di Fico valorizza l’integrazione tecnologica attraverso la telemedicina e prevede il potenziamento strutturale delle case di comunità e degli ospedali di comunità. Grande attenzione viene rivolta anche alla rete di emergenza-urgenza, considerata un pilastro fondamentale per garantire interventi tempestivi ai cittadini.
“Dobbiamo, come sempre, lavorare seriamente sulla sanità, in modo molto strutturato, scrivere il piano ospedaliero della Regione Campania, lavorare sulla sanità territoriale, sulle case di comunità, gli ospedali di comunità, sulla telemedicina, lavorare sulla rete di emergenza urgenza ed è quello che farò.”, afferma il Governatore.
Fico mantiene la delega per i prossimi 18 mesi
Per assicurare che la visione politica si traduca in realtà operativa, il Governatore decide di mantenere la delega alla sanità, assumendosi la responsabilità diretta della fase di impostazione. Solo dopo aver consolidato questo percorso e definito i nuovi standard assistenziali, indicativamente tra diciotto mesi, egli valuterà la nomina di un assessore tecnico dedicato per gestire la fase successiva.
“Per ora la delega alla sanità la mantengo, perché devo impostare un lavoro per come lo ho in mente e conosco bene la strada che dobbiamo percorrere, poi probabilmente in 18 mesi potremo avere un assessore”, continua Fico.

Il successo del confronto istituzionale
Il Governatore Roberto Fico sottolinea il successo del confronto istituzionale mantenuto negli ultimi tre mesi con il Ministero della Salute. Egli elogia apertamente la lealtà del Ministro, evidenziando come il dialogo costante abbia permesso alla Regione Campania di superare le criticità pregresse. Grazie a questa sinergia, la Regione ufficializza l’uscita dal piano di rientro, garantendo un consolidamento definitivo dei conti pubblici.
“Abbiamo lavorato negli ultimi tre mesi in modo dialogante, istituzionale con il ministero – ha aggiunto il presidente – Ringrazio il ministro per come è stato leale nei confronti della Regione, quindi siamo usciti dal piano e c’è un rientro fermo”, afferma.
Fico rivendica con orgoglio il risanamento finanziario ottenuto, che pone fine a una lunga fase di commissariamento e apre la strada a una gestione finalmente autonoma e virtuosa delle risorse sanitarie regionali.
Il merito del rientro anche alla Giunta precedente
Roberto Fico, però, riconosce l’eredità della giunta precedente, attribuendole il merito di aver consolidato l’equilibrio finanziario e centrato gli obiettivi dei LEA. Egli definisce questo lavoro preliminare come la base indispensabile per interrompere il commissariamento. Tuttavia, Fico rivendica l’importanza cruciale dell’ultimo miglio percorso dalla sua amministrazione, un passaggio politico e tecnico che ha scongiurato il rischio di una nuova impasse istituzionale. Grazie a questo sforzo finale, la Campania completa ufficialmente la transizione, trasformando i vecchi vincoli economici in una nuova opportunità di autonomia gestionale per l’intero sistema sanitario regionale.
“Un lavoro enorme – ha sottolineato – è stato fatto dalla giunta precedente rispetto al raggiungimento degli obiettivi dei lea e dell’equilibrio finanziario, senza il quale non saremmo potuti uscire, però questo ultimo metro è stato un metro molto importante perché poteva determinare una nuova empasse che non c’è stata”.
Il percorso intrapreso da Roberto Fico segna una svolta storica per la Campania. Attraverso il risanamento dei conti e la nuova autonomia gestionale, la Regione trasforma i vecchi vincoli in opportunità concrete. Il rilancio della sanità territoriale e delle infrastrutture garantisce finalmente ai cittadini un servizio pubblico moderno, efficiente e finalmente orientato al futuro.


