maltrattamenti in famiglia Ercolano
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📍 Ercolano

10 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Ercolano, picchia la moglie davanti ai figli: arrestato 63enne per maltrattamenti in famiglia

A Ercolano, un uomo di 63 anni è stato arrestato dai carabinieri dopo l’ennesima aggressione ai danni della moglie. In casa anche i tre figli maggiorenni, testimoni delle violenze.

Ancora un grave episodio di violenza domestica nell’hinterland napoletano.
A Ercolano, un uomo di 63 anni è stato arrestato dai carabinieri della Tenenza locale con l’accusa di maltrattamenti in famiglia dopo aver picchiato brutalmente la moglie davanti ai tre figli maggiorenni.
La donna, 60 anni, è stata trovata dai militari con il volto coperto di sangue e in evidente stato di shock.

L’intervento dei carabinieri: la casa trasformata in un teatro di violenza

L’intervento è avvenuto intorno alle 22 di giovedì sera, a seguito di una segnalazione al 112 per una lite familiare.
Quando i carabinieri sono arrivati nell’abitazione, si sono trovati davanti una scena drammatica: tracce di sangue sul pavimento, la donna ferita e l’uomo, visibilmente ubriaco, che continuava a urlare e minacciare la moglie anche in presenza delle forze dell’ordine.

Anni di violenze e paura: “Non denunciavo per timore”

Secondo quanto raccontato dalla vittima, le aggressioni erano quotidiane e si consumavano da anni tra le mura domestiche.
Schiaffi, calci, insulti e umiliazioni erano diventati la norma, tanto da costringerla più volte a ricorrere alle cure mediche, senza però mai denunciare per paura delle rappresaglie del marito.
“Non denunciavo perché temevo per me e per i miei figli”, avrebbe confidato ai carabinieri.

donna morta ustionata a Napoli
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L’ennesima aggressione durante la cena

L’ultima violenza è avvenuta durante la cena.
L’uomo avrebbe colpito uno dei figli nel corso di un litigio, e quando la moglie ha cercato di difenderlo, è stata aggredita con pugni e calci al volto.
Solo l’arrivo tempestivo dei militari ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente. Il 63enne ha tentato di scagliarsi ancora una volta contro la donna, ma è stato bloccato e ammanettato.

L’arresto e il trasferimento in carcere

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati, è stato arrestato in flagranza e trasferito in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Dovrà rispondere del reato di maltrattamenti in famiglia, aggravato dalla presenza dei figli e dalla recidiva. La donna intanto, medicata, si trova in un centro antiviolenza del territorio.

Il dramma silenzioso delle violenze domestiche

Il caso di Ercolano riporta l’attenzione sul dramma delle violenze domestiche in Campania, un fenomeno che continua a registrare numeri allarmanti.
Secondo i dati del Ministero dell’Interno, nel 2024 sono stati oltre 3.000 i casi segnalati nella regione, con un incremento del 15% rispetto all’anno precedente.
Molte vittime, come la donna di Ercolano, non denunciano per paura o dipendenza economica, rimanendo intrappolate in un ciclo di abusi e silenzio.

L’impegno delle forze dell’ordine e i centri di ascolto

I carabinieri ricordano che è possibile chiedere aiuto in qualsiasi momento chiamando il 112 o il 1522, numero nazionale antiviolenza e stalking, attivo 24 ore su 24.
Sul territorio napoletano sono attivi numerosi centri antiviolenza e sportelli di supporto, tra cui quelli di Portici, Torre del Greco ed Ercolano, che offrono assistenza legale, psicologica e sociale alle donne vittime di abusi.

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