Gara culinaria all’IPM di Nisida con avvocati, magistrati e ragazzi ai fornelli
Una sfida tra avvocati, magistrati e scugnizzi all’IPM di Nisida per sostenere la formazione dei ragazzi
📍 Napoli

28 Settembre 2025

Redazione

Napoli, gara culinaria in carcere tra avvocati, magistrati e “scugnizzi” per favorire la formazione nell’IPM di Nisida

Una sfida ai fornelli per un obiettivo di solidarietà e formazione. Martedì 30 settembre 2025 l’Istituto Penale Minorile di Nisida ospiterà una gara culinaria che vedrà confrontarsi tre squadre particolari: Avvocati, Magistrati e Scugnizzi.

Un evento originale, organizzato grazie all’iniziativa degli avvocati Stefania Ascione, Manuela Palombi e Alessandro Gargiulo, con l’intento di trasformare la cucina in strumento di dialogo, condivisione e inclusione.

Una gara per costruire futuro

La sfida culinaria non è solo un gioco: il suo obiettivo concreto è quello di raccogliere fondi per l’acquisto di attrezzature utili alla formazione professionale dei ragazzi di Nisida, offrendo loro nuove opportunità per il reinserimento nella società.

Il progetto si avvale del sostegno di sponsor come Tmdplex (con l’avvocato Lelio della Pietra), Pintauro dolce & salato e la Tenuta Cipriano, che hanno deciso di contribuire con entusiasmo alla realizzazione dell’iniziativa.

Avvocati, magistrati e ragazzi: un incontro di mondi diversi

A rendere speciale l’evento è la partecipazione di tre squadre simboliche:

  • Gli Avvocati, rappresentanti di chi ogni giorno lavora per la difesa dei diritti.
  • I Magistrati, emblema di giustizia e legalità.
  • Gli Scugnizzi, i ragazzi di Nisida, che attraverso la cucina hanno la possibilità di esprimersi e di sperimentare un futuro diverso.

Questa insolita alleanza ai fornelli mette in luce un aspetto fondamentale: la giustizia non è fatta solo di aule di tribunale, ma anche di occasioni di crescita, educazione e recupero.

Le parole degli organizzatori

«Grazie infinite al direttore Francesco Guida e alla comandante Eleonora Ascione, sempre aperti e disponibili ad iniziative mosse da menti e cuori aperti – dichiarano gli avvocati Ascione, Palombi e Gargiulo –. Una possibilità e una speranza passano anche attraverso un momento di svago».

Il valore dell’evento risiede proprio in questo: utilizzare la leggerezza di una sfida culinaria per affrontare con concretezza temi come il reinserimento sociale e la formazione dei giovani detenuti.

Cucina come strumento di inclusione

La scelta della cucina non è casuale. Preparare un piatto insieme significa imparare il valore della collaborazione, della disciplina, del rispetto dei tempi e delle regole, qualità che diventano fondamentali anche al di fuori della cucina.

La gara diventa così metafora di vita: come in una ricetta, anche nella società ogni ingrediente ha un ruolo indispensabile per creare un risultato armonioso.

Nisida, un laboratorio di speranza

L’IPM di Nisida da anni sperimenta progetti innovativi che puntano a trasformare l’esperienza detentiva in occasione di crescita e cambiamento. In questo percorso, iniziative come la gara culinaria assumono un significato speciale, perché portano dentro il carcere non solo professionalità, ma anche calore umano e fiducia.

La sfida ai fornelli di martedì 30 settembre non sarà dunque solo un evento conviviale, ma un piccolo passo in avanti per aprire nuove prospettive ai ragazzi di Nisida, mostrando che il futuro può davvero avere un sapore diverso.

📌 Informazioni utili

  • Evento: Gara culinaria solidale tra Avvocati, Magistrati e Scugnizzi
  • Data: Martedì 30 settembre 2025
  • Luogo: Istituto Penale Minorile di Nisida, Napoli
  • Finalità: raccolta fondi per l’acquisto di attrezzature destinate alla formazione professionale dei ragazzi detenuti
  • Organizzazione: Avv. Stefania Ascione, Avv. Manuela Palombi, Avv. Alessandro Gargiulo
  • Sponsor: Tmdplex (Avv. Lelio della Pietra), Pintauro dolce & salato, Tenuta Cipriano

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