Cronaca

24 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

ospedale Monaldi di Napoli

Monaldi nell’occhio del ciclone, medici minacciati e pazienti in fuga: “Non ci fidiamo più dopo la morte di Domenico”

Il Monaldi sotto assedio: psicologi in corsia per gestire il burnout dei medici e l’odio social. Spuntano scritte intimidatorie. L’ospedale Monaldi al centro del ciclone. Come riporta il Corriere.it il personale del Monaldi di Napoli subisce pesanti minacce di morte dopo il decesso del piccolo Domenico. Molti pazienti, spaventati dal caso del trapianto fallito, stanno disdicendo gli interventi chirurgici per mancanza di fiducia. La direzione ha disattivato i commenti social, mentre i medici di Nefrologia esprimono profondo timore per la propria incolumità fisica e professionale. Minacce di morte e calo di fiducia al Monaldi Come ha riportato questa mattina il

24 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Mamma Patrizia e il figlio Domenico

Morte Domenico, nuove verità: “Il Monaldi lo dichiarò ancora operabile per disperazione”. Il Prefetto Di Bari fa visita alla famiglia del bimbo

Mentre spunta una dichiarazione importante sul cardiochirurgo indagato per omicidio colposo, il Prefetto Michele di Bari porta la solidarietà dello Stato alla famiglia di Domenico a Nola. Il legale Francesco Petruzzi rivela che il cardiochirurgo avrebbe ammesso di aver dichiarato il bimbo trapiantabile per disperazione, contraddicendo il parere negativo espresso dall’Heart Team di Napoli. Intanto, ieri sera, il prefetto Michele di Bari ha incontrato a Nola i familiari di Domenico, il bambino deceduto al Monaldi, per esprimere vicinanza istituzionale dopo la tragica scomparsa avvenuta sabato. Il Monaldi dichiarò Domenico ancora operabile per disperazione L’avvocato Francesco Petruzzi, intervenendo durante la trasmissione

23 Febbraio 2026

Cristina Siciliano

Carmine Albero

Tragedia sul lavoro a Nocera Inferiore: il 24enne Carmine Albero muore travolto da un camion

Il giovane di Sarno, militante di Forza Italia, perde la vita in un piazzale aziendale durante una manovra in retromarcia Carmine Albero, 24 anni, è morto questa mattina in un incidente sul lavoro a Nocera Inferiore. Il giovane, originario di Sarno, è stato travolto da un camion mentre si trovava nel piazzale di un’azienda di autotrasporti e logistica. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del reparto Territoriale di Nocera Inferiore, che hanno avviato accertamenti per chiarire dinamica e responsabilità. Il cordoglio di Forza Italia Carmine Albero era impegnato politicamente come fondatore del movimento giovanile di Forza Italia a Sarno. Il