Varcaturo rifiuti nel ruscello
Rifiuti nel ruscello a Varcaturo - Immagine di repertorio
📍 Giugliano - Varcaturo

21 Maggio 2026

Fabio Iuorio

Scarica rifiuti speciali nel ruscello di Varcaturo: fermato 56enne dai Carabinieri

I militari della radiomobile di Giugliano hanno sorpreso l’uomo mentre gettava una stampante e scarti edili nelle acque di un’area protetta.

Un uomo di 56 anni è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri dopo essere stato colto sul fatto mentre scaricava rifiuti speciali nelle acque di un ruscello nella frazione di Varcaturo, nel comune di Giugliano in Campania.
L’episodio è avvenuto nel corso di un servizio di pattugliamento finalizzato al contrasto dei reati ambientali. Inoltre, sul posto sono intervenuti anche i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Pozzuoli per i rilievi tecnici.

Il blitz della radiomobile: l’uomo sorpreso con le mani nel sacco

Durante un servizio di controllo del territorio, una pattuglia della sezione radiomobile di Giugliano in Campania ha notato un’auto ferma in prossimità del ruscello che attraversa la vegetazione della zona protetta di Varcaturo: il portabagagli del veicolo era aperto e il conducente, un 56enne residente nella stessa area, stava prelevando oggetti dal bagagliaio per gettarli nelle acque del corso d’acqua.
I militari sono intervenuti immediatamente, bloccando l’uomo prima che potesse completare lo scarico o allontanarsi. Inoltre, sul posto e sulle sponde del ruscello le autorità hanno rinvenuto i materiali oggetto del sequestro: una stampante per computer dismessa (rifiuto speciale a elevato potenziale inquinante per la presenza di plastiche, circuiti elettronici e residui di toner) e diversi sacchi contenenti materiali di risulta, riconducibili a scarti di lavorazioni edili o di sgombero.

I rifiuti trovati e il rischio per l’ecosistema locale

Le apparecchiature elettroniche dismesse, classificate come RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), rientrano nella categoria dei rifiuti speciali pericolosi e devono essere smaltite attraverso canali autorizzati. Inoltre, il loro abbandono in un corso d’acqua comporta il rischio di rilascio di sostanze tossiche nel suolo e nella falda, con conseguenze potenzialmente durature per la flora e la fauna dell’area.
L’area di Varcaturo, affacciata sul litorale domitio e inserita in un contesto di interesse naturalistico, è soggetta a vincolo paesaggistico. Lo sversamento di rifiuti in zone di questo tipo configura, oltre al reato ambientale ordinario, una violazione specifica legata alla tutela del territorio vincolato. Se l’intervento dei Carabinieri non fosse avvenuto in tempo, i materiali si sarebbero dispersi nell’ecosistema. Successivamente, avrebbero contaminato progressivamente le acque, i sedimenti e la vegetazione circostante.

Varcaturo rifiuti nel ruscello
Rifiuti nel ruscello a Varcaturo – Immagine di repertorio

La denuncia e le sanzioni: patente ritirata, area sotto osservazione

Richiesto il supporto del Nucleo Carabinieri Forestale di Pozzuoli, i militari specializzati hanno effettuato i rilievi tecnici, classificato i rifiuti e formalizzato le accuse a carico dell’uomo. Il 56enne è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria per gestione e smaltimento illecito di rifiuti speciali e pericolosi in area sottoposta a vincolo paesaggistico. Inoltre, come sanzione accessoria immediata, le autorità hanno disposto il ritiro della patente di guida. L’area interessata dallo sversamento è stata posta sotto osservazione in attesa delle necessarie operazioni di bonifica. Queste sono volte a ripristinare, per quanto possibile, lo stato originale dei luoghi.

L’episodio si inserisce in un quadro più ampio di attività di presidio ambientale che l’Arma dei Carabinieri conduce in modo sistematico sul territorio giuglianese e sull’intera area metropolitana di Napoli. In particolare, c’è una attenzione alle zone a rischio di abbandono illecito di rifiuti. Il contrasto all’abbandono indiscriminato di rifiuti resta una delle priorità operative in un territorio che già sconta le conseguenze storiche dell’inquinamento nella cosiddetta Terra dei Fuochi.

Il contesto: Varcaturo e la fragilità del litorale domitio

Varcaturo è una frazione di Giugliano in Campania che si affaccia sul litorale domitio, tra le pinete e le aree umide che ancora sopravvivono in questa fascia costiera. È anche un territorio che porta i segni di decenni di pressione antropica. Inoltre, nonostante i vincoli di tutela vigenti, continua a essere bersaglio di episodi di degrado ambientale. Casi come questo ricordano che la difesa del patrimonio naturale non può essere affidata soltanto ai controlli delle forze dell’ordine. Serve infatti anche una cultura della legalità ambientale che deve radicarsi nella comunità locale, nelle scuole, nelle famiglie. La bellezza residua di questi luoghi è un bene collettivo: tutelarla è una responsabilità condivisa.

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