Cronaca

27 Febbraio 2026

Cristina Siciliano

Domenico Caliendo Foto: Ansa

Il trapianto su Domenico e il panico in sala: «Ma che già ha levato ‘o core?». Il chirurgo: «Non farà mai un battito» e il tentativo assurdo per scongelare l’organo

L’espianto del cuore malato di Domenico Caliendo sarebbe avvenuto prima che il nuovo organo arrivasse in sala operatoria. È questo il dato che emerge dalle testimonianze raccolte nell’inchiesta della Procura di Napoli sulla morte del bambino di due anni, deceduto il 21 febbraio dopo un trapianto eseguito all’ospedale Monaldi.

27 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Domenico Caliendo

Caso Monaldi: Federconsumatori Campania presenta l’esposto sul fallimento del sistema trapianti e la morte del piccolo Domenico

Documentate gravi mancanze di vigilanza e violazioni procedurali al Monaldi: l’associazione chiede giustizia contro un sistema che si sente “superiore alle regole”. Sul caso del piccolo Domenico interviene anche Federconsumatori Campania. Quest’ultimo ha presentato un esposto alla Procura di Napoli, denunciando gravi mancanze di vigilanza istituzionale nel caso del bimbo trapiantato. L’associazione evidenzia criticità nella messa a norma e sicurezza del centro trapianti, segnalando rischi per l’intero percorso di trapiantologia pediatrica. Federconsumatori chiede ora chiarezza sulle responsabilità per tutelare la salute pubblica e i pazienti. L’esposto in procura Federconsumatori Campania ha presentato un esposto formale sulla tragica scomparsa del piccolo

27 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Ospedale Monaldi di Napoli

Trapianto Monaldi, l’infermiere di Bolzano accusa: “Seguite le direttive dell’equipe di Napoli”

Dalla borsa termica “da campeggio” ai barattoli per istologia: il rimpallo di responsabilità tra Napoli e Bolzano scuote l’inchiesta sul trapianto di cuore. Non si ferma il botta e risposta tra Napoli e Bolzano sul caso che ha portato alla morte il piccolo Domenico. L’infermiere di Bolzano dichiara agli inquirenti di aver versato il ghiaccio nel box del cuore seguendo esclusivamente le direttive dell’equipe di Napoli. L’operatore sanitario afferma di aver mostrato il materiale alla chirurga, ricevendo il suo benestare. La difesa punta quindi sulla stretta osservanza dei protocolli dettati dai medici responsabili del trapianto. A Bolzano eseguite le direttive

27 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Il presidente Roberto Fico

Inchiesta Monaldi, Fico frena sui vertici: “Prima i controlli incrociati, poi la Magistratura”

Mentre la Procura analizza le cartelle cliniche, Fico rivendica la tempestività dei poteri di vigilanza attivati: la commissione tecnica ha concluso il primo rapporto, ora la palla passa agli ispettori governativi. Il Presidente della Campania Roberto Fico, intervenuto all’inaugurazione dell’anno giudiziario al Tar, ha affrontato il delicato caso del bambino operato al Monaldi. Il Governatore ha espresso vicinanza alla famiglia, sottolineando l’importanza di fare piena luce sulle procedure seguite. Fico ha ribadito la massima fiducia nella magistratura per accertare eventuali responsabilità sanitarie nel nosocomio napoletano. Un percorso di attesa e rigore istituzionale Il governatore Roberto Fico ha chiarito la propria

27 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Carabinieri

Baia, 2 anni di persecuzioni e 4 denunce: arrestato dai carabinieri dopo l’ennesima aggressione alla ex moglie

Un’escalation di violenza culminata in una colluttazione e 21 giorni di prognosi: la 44enne aveva denunciato il perseguitatore anche il giorno di Natale, vivendo in uno stato di ansia perenne. I Carabinieri di Bacoli hanno arrestato un uomo di 43 anni per una serie di gravi reati commessi contro l’ex moglie. I militari contestano all’indagato accuse di atti persecutori, maltrattamenti in famiglia, rapina impropria, lesioni personali e violenza privata. L’intervento delle forze dell’ordine ha interrotto la condotta violenta dell’uomo che la donna aveva già denunciato quattro volte. La vicenda fa riemerge il nodo della violenza di genere. Due anni di

27 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Sversamento di illecito di acque reflue. Foto generata con AI.

Lioni: veleni nel sottosuolo irpino. I Carabinieri denunciano artigiano per scarichi illeciti

Danni all’ecosistema e norme sulla sicurezza calpestate: scatta il deferimento per un artigiano irpino che inquinava il territorio con reflui contaminati e ometteva la valutazione dei rischi. I Carabinieri del Nucleo Forestale di Lioni hanno denunciato il titolare di un’officina meccanica per reati ambientali. I militari, supportati dall’Arma territoriale, hanno accertato lo scarico illecito di acque reflue industriali direttamente nel suolo. L’operazione condotta nell’avellinese mira a contrastare l’inquinamento delle falde acquifere. L’operazione è stata svolta in stretta sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, e ha portato alla denuncia a piede libero per il titolare di un’officina meccanica nell’avellinese. I militari