Pista ciclabile a Ponticelli, in via De Meis e via Mastellone
Pista ciclabile a Ponticelli, in via De Meis e via Mastellone
📍 Napoli

25 Maggio 2026

Martina Sarracino

Ponticelli nel caos per la nuova pista ciclabile, la rabbia dei commercianti: “Non funzionale e fatta male”. Clienti in calo e residenti impossibilitati a parcheggiare

La pista ciclabile a Napoli Est, nel quartiere Ponticelli, continua ad alimentare polemiche tra residenti e commercianti: poco sicura e un problema per la circolazione delle auto

La realizzazione della nuova pista ciclabile a Napoli Est, finanziata con i fondi del PNRR, sta provocando ancora forti proteste tra cittadini e commercianti dei quartieri di Ponticelli, Barra e San Giovanni. Al centro della polemica ci sono soprattutto due strade, via De Meis e via Volpicella. Quest’ultima è una delle aree più commercializzate della zona, carica di negozi ai quali la pista sta creando danni non indifferenti. In via de Meis, inoltre, la viabilità è peggiorata, rendendo la carreggiata più stretta. La pista si estende anche in via Mastellone, dove la strada è stata parecchio ristretta con altra probabilità di incedenti stradali. Per residenti e commercianti, i lavori hanno aggravato il traffico e reso più difficile la sosta delle auto, con conseguenze negative anche sulle attività commerciali.

Le proteste dei commercianti: “Clienti in fuga”

Tra i commercianti cresce il malcontento per una situazione che, secondo molti, starebbe allontanando la clientela. “Le macchine non si fermano più e non consumano il caffè”, racconta il titolare di un bar della zona, spiegando che il problema riguarda ormai tutte le attività presenti sulla strada. “C’è il tabaccaio, il panificio, il negozio di detersivi: siamo tutti in difficoltà”. Per il negoziante la soluzione sarebbe netta: “Devono togliere la pista”. Il progetto, inoltre, è incompleto e privo di continuità. La pista, infatti, non è presente lungo tutta via Volpicella, ma si ferma alla fermata del bus. Il commerciante, infatti, sostiene: “Se da un lato la pista non continua, allora non ha senso farla nemmeno qui”. Anche il fruttivendolo della zona fa sapere che i problemi di viabilità sono sempre più evidenti: “Qui a fianco c’è una scuola, quando è aperta non si capisce niente”.

Pista ciclabile a Ponticelli, in via De Meis e via Mastellone
Pista ciclabile a Ponticelli, in via De Meis e via Mastellone

Il problema parcheggi e la paura per gli incassi

Uno dei temi più sentiti dai residenti della zona riguarda la carenza di parcheggi. Un commerciante, proprietario di un negozio di abbigliamento, sottolinea come la situazione sia peggiorata dopo l’inizio dei lavori: “Non ci sono posti auto né per noi commercianti né per i residenti che vivono qui”. Evidenzia anche le difficoltà nei pressi della clinica Vesuvio: “Le persone non sanno dove lasciare la macchina”. Il Comune avrebbe potuto scegliere una soluzione alternativa: “C’era spazio sulla via parallela, avrebbero potuto farla lì”. Inoltre, lo stesso commerciante fa sapere che la clinica avrebbe, priva di un parcheggio, avrebbe chiesto più volte al Comune posti auto per disabili, ma avrebbe ricevuto solo risposte negative.

La riduzione degli spazi di sosta starebbe avendo conseguenze dirette anche sugli incassi. “Un cliente deve fermarsi per acquistare, ma se non trova posto va via”, racconta l’esercente, confermando un calo della clientela nelle ultime settimane. Molti cittadini precisano di non essere contrari alle piste ciclabili in generale, ma contestano la scelta del luogo e le modalità di realizzazione del progetto. “Noi non siamo contro la pista”, spiega il commerciante intervistato, “ma davanti ai negozi così si crea soltanto difficoltà”. Anche altri esercenti sostengono che la mobilità sostenibile debba essere programmata in modo diverso, tenendo conto delle esigenze del territorio e delle attività economiche presenti nella zona.

Viabilità nel caos e rischi per la sicurezza

Tra le critiche raccolte emerge anche il tema della sicurezza stradale. Un altro negoziante definisce la pista “non funzionale” e “fatta male”, sostenendo che abbia ristretto eccessivamente la carreggiata di una strada già molto trafficata. “Ci sono continui rischi di incidenti e tamponamenti”, racconta, spiegando che via De Meis è da sempre un’arteria ad alto scorrimento. Anche lui denuncia un peggioramento del problema parcheggi: “Già prima era difficile trovare posto, adesso la situazione è peggiorata”. Secondo il commerciante, l’opera sarebbe stata realizzata senza una pianificazione adeguata: “Forse in altre zone poteva essere una buona idea, ma così non ha senso”. Anche il problema del carico e scarico merci viene indicato come una delle principali criticità. “Davanti ai negozi non si riesce più nemmeno a scaricare la merce”, denuncia l’esercente, che conferma un calo degli acquisti da parte dei clienti impossibilitati a sostare.

Un quartiere spaccato dalla nuova viabilità

L’idea della pista ciclabile risale al 2022 e prevede collegamenti tra stazioni, scuole, strutture sanitarie e Ospedale del Mare. Il progetto si inserisce in un ampio intervento di riqualificazione del territorio, ma apre dibattiti in merito a mobilità, viabilità urbana e tutela delle attività commerciali. Il quartiere, inoltre, come ricordano anche alcuni commercianti della zona, avrebbe avuto bisogno di altri servizi. Tra questi, ad esempio, il rifacimento del manto stradale per la presenza di grosse buche pericolose per auto e pedoni. O ancora, strisce stradali, incremento di forze dell’ordine e vigili urbani, pulizia delle strade e marciapiedi. L’uso della bicicletta andrebbe certamente incrementato, ma con progetti che non creino danni a residenti e commercianti e più facilmente utilizzabili.

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