Carabinieri
Carabinieri - Immagine di repertorio

25 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Corruzione elettorale nell’area nord di Napoli, due denunciati: scoperti scambi sospetti e materiale elettorale irregolare durante i controlli dei carabinieri

I carabinieri hanno intercettato due uomini nel corso di controlli legati alle attività elettorali nell’area nord di Napoli

Nel corso di una serie di controlli sul territorio disposti in occasione delle elezioni amministrative in corso, i carabinieri hanno denunciato due persone nell’area nord del Napoletano con l’accusa di corruzione elettorale. Gli episodi sono stati registrati nei comuni di Casandrino e Mugnano. Qui, i militari hanno intercettato comportamenti ritenuti sospetti e materiale riconducibile a pratiche illecite legate al voto. Le operazioni sono state condotte da diverse articolazioni dell’Arma. Queste erano impegnate nel monitoraggio delle strade e dei pressi dei seggi elettorali per prevenire interferenze nel regolare svolgimento delle consultazioni.

I controlli a Casandrino e il sequestro di denaro e materiale elettorale

A Casandrino, i carabinieri della stazione di Grumo Nevano e della sezione radiomobile della compagnia di Caivano sono intervenuti dopo aver ricevuto segnalazioni relative alla presenza di due persone a bordo di scooter che si muovevano con modalità ritenute anomale nelle strade del comune, in prossimità di attività elettorali.

I militari hanno avviato le ricerche e sono riusciti a fermare un 39enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di 1.600 euro in contanti e di materiale di propaganda elettorale, tra cui fac-simile di schede e volantini. Il denaro e il materiale rinvenuto sono stati sequestrati insieme allo smartphone dell’uomo. Al termine degli accertamenti preliminari, il 39enne è stato denunciato per corruzione elettorale. Le verifiche proseguono per ricostruire l’eventuale coinvolgimento di altre persone. Inoltre, si indaga sulla provenienza del materiale sequestrato.

Persona che mette il suo voto in una casella - immagine di repertorio
Persona che esprime il suo voto – Immagine di repertorio

Mugnano, il controllo vicino al seggio e le tessere elettorali sequestrate

Un secondo episodio è avvenuto a Mugnano, dove i carabinieri hanno concentrato la loro attenzione nei pressi di un seggio elettorale situato in via Cristoforo Colombo. Secondo quanto ricostruito, i militari avrebbero notato uno scambio sospetto tra un uomo e un cittadino.

L’uomo, dopo aver consegnato una tessera elettorale, avrebbe tentato di allontanarsi a bordo di uno scooter. È stato però raggiunto e fermato dai militari della sezione operativa di Marano e della stazione di Mugnano. Durante la perquisizione del mezzo, nello scomparto sottosella sono state trovate 11 tessere elettorali intestate ad altrettanti cittadini del territorio e alcuni volantini che riproducevano un fac-simile della scheda elettorale con preferenze già indicate. Questi elementi configuravano una sorta di guida al voto. Il 49enne fermato, operatore ecologico e anch’egli già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per corruzione elettorale. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro.

Attività investigative e verifiche in corso

Gli episodi rientrano in un più ampio dispositivo di controllo predisposto dalle forze dell’ordine per garantire la regolarità delle consultazioni elettorali nei comuni dell’area nord di Napoli. Le attività si concentrano in particolare sulle zone limitrofe ai seggi e sulle principali arterie stradali. Qui vengono monitorati movimenti sospetti e possibili scambi illeciti legati al voto. Le indagini sono ora orientate a chiarire la provenienza delle tessere elettorali sequestrate a Mugnano. Si punta anche a verificare eventuali collegamenti tra i due episodi, che al momento vengono trattati come distinti ma inseriti nello stesso contesto territoriale e temporale.

Gli inquirenti stanno inoltre analizzando il materiale informatico e cartaceo sequestrato a Casandrino per accertare l’eventuale esistenza di una rete organizzata finalizzata a condizionare l’esito del voto attraverso pratiche vietate dalla legge. Le due persone denunciate restano al centro degli accertamenti. Intanto, i carabinieri proseguono le verifiche sul territorio per prevenire ulteriori episodi analoghi.

Lascia un commento