Cronaca

Guardia di Finanza durante un sequestro

Castel Volturno, gestiva un lido nonostante la condanna per camorra: scatta il sequestro

Il titolare continuava a gestire lo stabilimento con una licenza non più valida. Sequestro disposto dal gip su richiesta delle Procure di Napoli e Santa Maria Capua Vetere Ha continuato a gestire uno stabilimento balneare sul litorale di Castel Volturno nonostante una condanna definitiva per fatti legati alla criminalità organizzata. Per questo motivo un lido situato in località Pinetamare è stato sequestrato nell’ambito di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza. Il provvedimento è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Procura generale di Napoli e della Procura sammaritana, al

Guido Oppido

Caso Domenico, la lettera degli operatori contro Oppido: “Clima tossico e paura in sala operatoria”

Il documento del personale sanitario letto dal legale della famiglia: segnalate urla, aggressività verbale e tensioni in sala operatoria Una lettera interna firmata dal personale della sala operatoria dell’ospedale Monaldi di Napoli torna al centro del caso legato alla morte del piccolo Domenico Caliendo. Il bambino di due anni è deceduto il 21 febbraio dopo un trapianto di cuore. Il documento, datato 27 gennaio, è stato letto ai cronisti all’esterno del Duomo di Nola dall’avvocato Francesco Petruzzi, legale dei genitori del bambino. La missiva era stata inviata ai vertici dell’Azienda ospedaliera dei Colli, a cui fa capo il Monaldi. Segnalava

terremoto Campi Flegrei oggi

Campi Flegrei, scossa all’alba sveglia l’intera area: terremoto di magnitudo 2.4

Il terremoto registrato alle 5.04 dall’Osservatorio Vesuviano. Avvertito in diversi quartieri flegrei, nessun danno segnalato Una scossa di terremoto ha svegliato nelle prime ore del mattino gli abitanti dell’area dei Campi Flegrei. Il movimento sismico è stato registrato alle 5.04 di oggi, giovedì 5 marzo 2026, dall’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Secondo i dati diffusi dall’INGV, la scossa ha avuto una magnitudo di 2.4 con un margine di errore di ±0.3 ed è stata localizzata nel Golfo di Pozzuoli, a una profondità di circa 2,7 chilometri. Il terremoto, pur di intensità contenuta, è stato avvertito distintamente in

Guido Oppido

Monaldi, lettera di 11 operatori contro Oppido: “Clima tossico in sala operatoria”

Infermieri e tecnici denunciarono a gennaio urla, umiliazioni e atteggiamenti intimidatori. Valutata anche l’ipotesi di dimissioni in blocco Napoli – Un clima di lavoro definito “fortemente tossico, intimidatorio e lesivo della dignità professionale”, con possibili ripercussioni sulla qualità dell’assistenza ai pazienti. È quanto denunciavano undici operatori della sala operatoria dell’ospedale Monaldi di Napoli in una lettera inviata il 21 gennaio scorso ai vertici dell’Azienda ospedaliera dei Colli. Il documento, firmato da infermieri, operatori sanitari e tecnici del reparto, segnalava comportamenti attribuiti al cardiochirurgo Guido Oppido, uno dei sette medici indagati nell’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico Caliendo dopo un trapianto

l’avvocato Francesco Petruzzi e Patrizia, la mamma del bimbo

Trapianto Domenico, nessuna lesione macroscopica: gli esperti studieranno i danni da congelamento

Il legale Petruzzi: nessuna lesione al cuore, ma ora saranno decisive le analisi sui tessuti. Esposti all’Ordine dei medici contro Oppido e Farina Mentre la città si prepara a dare l’ultimo saluto al piccolo Domenico Caliendo, emergono nuovi sviluppi sul fronte giudiziario dell’inchiesta aperta dalla Procura di Napoli sulla morte del bambino di due anni avvenuta dopo un trapianto di cuore all’ospedale Monaldi. Il legale della famiglia, l’avvocato Francesco Petruzzi, ha annunciato la presentazione di due esposti disciplinari ai probiviri degli Ordini dei Medici di Cosenza e Benevento nei confronti di due dei sanitari coinvolti nell’indagine per omicidio colposo: i

Altarino per il piccolo Domenico Caliendo

Duomo di Nola gremito per Domenico: lungo applauso all’arrivo del feretro, attesa per i funerali

Camera ardente in Duomo, nel pomeriggio i funerali. Presenti i sindaci di Nola e Taurano, si attende la premier Meloni Un applauso lungo e composto ha accompagnato, poco dopo le 11, l’arrivo del feretro di Domenico Caliendo nel Duomo di Nola. In piazza, già gremita prima dell’apertura della camera ardente, centinaia di persone hanno atteso l’ingresso della piccola bara bianca nella cattedrale. Il bambino di due anni era deceduto il 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli, dove era stato sottoposto a un trapianto di cuore. La vicenda è al centro di un’inchiesta giudiziaria che prosegue in queste settimane. L’accoglienza in

Don Riboldi

Caivano ricorda don Riboldi, il vescovo che portò 10mila persone in piazza contro la camorra

Al Parco Verde incontro tra Chiesa e istituzioni per la presentazione del libro dedicato al presule di Acerra La memoria di chi ha sfidato la camorra a viso aperto torna al centro del dibattito pubblico in uno dei luoghi simbolo della fragilità sociale dell’area nord di Napoli. Nella chiesa di San Paolo Apostolo, al Parco Verde di Caivano, è stato ricordato monsignor Antonio Riboldi, vescovo di Acerra scomparso sette anni fa. È stato protagonista di una stagione di mobilitazione civile e religiosa contro la criminalità organizzata. Riboldi fu il primo vescovo in Campania a denunciare apertamente il potere dei clan

lo striscione a Nola per Domenico. (Foto Ansa)

Domenico Caliendo, al Monaldi messa in contemporanea ai funerali: “Segno di unità e responsabilità”

L’Azienda ospedaliera dei Colli: “Ci stringiamo al dolore della famiglia”. La funzione alle 15 nello stesso orario delle esequie a Nola Una celebrazione religiosa nello stesso momento in cui, a Nola, si terranno i funerali del piccolo Domenico. L’Azienda ospedaliera dei Colli ha comunicato che oggi alle 15, in contemporanea con le esequie, sarà celebrata una messa all’ospedale Monaldi. La decisione arriva nel giorno dell’ultimo saluto al bambino di due anni e mezzo morto dopo il trapianto di cuore, vicenda al centro di un’inchiesta giudiziaria per omicidio colposo. “Vicini alla famiglia nella preghiera” In una nota ufficiale, l’Azienda spiega che

Cane pitbull

Ischia, aggrediti in casa dal loro pitbull: coppia ricoverata, ferite a braccia e gambe

L’episodio a Lacco Ameno. I due conviventi non sono in pericolo di vita, ma restano sotto osservazione. Accertamenti sulla dinamica Un’aggressione improvvisa tra le mura domestiche, in un contesto che avrebbe dovuto essere familiare e protetto. Due conviventi di 43 e 54 anni sono rimasti feriti questa sera a Lacco Ameno, sull’isola di Ischia, dopo essere stati azzannati dal loro pitbull. L’episodio si è verificato all’interno dell’abitazione della coppia. I carabinieri della stazione di Barano d’Ischia sono intervenuti presso l’ospedale di Lacco Ameno dopo che i due feriti erano già stati trasportati in pronto soccorso dal personale del 118. Le