Vagava sui binari della Circumvesuviana: anziana salvata all’ultimo istante, poco prima dell’arrivo del treno a Torre del Greco
Una donna di 72 anni, affetta da Alzheimer, è stata salvata mentre vagava sui binari della Circumvesuviana nei pressi della stazione di Torre del Greco, a circa 500 metri dalla banchina. Un intervento rapido e decisivo ha evitato che la situazione si trasformasse in tragedia. Il treno, infatti, era in arrivo proprio in quei minuti e la donna, in stato confusionale, non si era accorta del pericolo imminente.
La ricostruzione dell’accaduto
Secondo quanto ricostruito, la 72enne si trovava sola lungo la linea ferroviaria, completamente disorientata e apparentemente immersa nei pensieri. Non ha percepito né il rumore né la presenza del convoglio in avvicinamento. Il rischio era altissimo. Pochi minuti in più, infatti, avrebbero potuto avere conseguenze fatali. La scena si è svolta in un tratto non lontano dalla banchina della Circumvesuviana di Torre del Greco, una delle linee più trafficate dell’area vesuviana.
Una guardia dell’istituto di vigilanza Cosmopol in servizio nella stazione di Torre del Greco, ha notato subito la donna in stato confusionale. L’uomo, resosi immediatamente conto della gravità della situazione, ha contattato senza esitazione la centrale dell’EAV, che ha disposto il blocco del treno in arrivo. Nel frattempo, la guardia ha iniziato a correre verso i binari per raggiungere l’anziana prima che fosse troppo tardi.
Il salvataggio in extremis sui binari
Una volta raggiunta la donna, la guardia è scesa direttamente sui binari, l’ha presa in braccio e l’ha portata in una zona sicura. L’azione è stata rapida ma estremamente delicata, svolta in condizioni di grande pericolo. L’anziana non ha opposto resistenza, ma appariva completamente disorientata e incapace di comprendere ciò che stava accadendo. Una volta messa in salvo, è stata accompagnata in stazione e assistita. La donna, inoltre, non era in grado di fornire le proprie generalità. Fortunatamente aveva con sé una tessera elettorale che ha permesso alle forze intervenute di risalire rapidamente alla sua identità. Un dettaglio fondamentale per attivare la catena dei soccorsi e rintracciare subito i familiari.
Il ritorno a casa
Poco dopo sul posto sono arrivati l’ambulanza del 118 e i carabinieri che hanno preso in carico la situazione. La donna è stata rapidamente idratata e rassicurata dalla guardia giurata. Quest’ultimo, infatti, le ha offerto assistenza e dell’acqua per calmarla. Subito dopo i soccorritori hanno contattato la sorella che si è recata immediatamente in stazione. Dopo le dovute verifiche e la valutazione delle condizioni di salute, la 72enne è stata affidata ai familiari e riportata a casa.
Nella ricostruzione della vicenda emerge certamente anche il lato umano del salvataggio. La guardia giurata ha agito con prontezza, salvandole la vita. Un momento decisivo, che ha impedito che la situazione finisse in tragedia. Infine, anche il gesto finale e l’aiutare la donna con dell’acqua tranquillizzandola è stato fondamentale per la buona riuscita dei soccorsi. Sarebbe necessario implementare i controlli sulle linee ferroviarie della Circumvesuviana, spesso teatri di episodi critici e situazioni di emergenza. La sicurezza in questi casi può fare realmente la differenza.


