Cronaca

9 Luglio 2026

Martina Sarracino

Carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Detenuto aggredito in cella a Santa Maria Capua Vetere: dopo 6 anni di processo la svolta, tre assolti

Dopo sei anni di processo arriva la sentenza per il presunto pestaggio avvenuto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta Una vicenda giudiziaria durata sei anni si è conclusa con tre assoluzioni davanti al tribunale di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. Al centro del processo c’era la presunta aggressione ai danni di un detenuto all’interno della casa circondariale “Francesco Uccella”. Secondo l’accusa, tre persone avrebbero minacciato e poi aggredito il compagno di detenzione con l’obiettivo di costringerlo a rinunciare alla sua attività di caregiver, un ruolo svolto in favore di altri detenuti con

9 Luglio 2026

Martina Sarracino

Quarto 15enne spara

Arienzo, forti tensioni in una comunità di accoglienza: aggredita un’operatrice, 18enne denunciato

Di fondamentale importanza l’intervento dei carabinieri dopo la richiesta di aiuto al 112 Momenti di forte tensione si sono verificati ad Arienzo, in provincia di Caserta, all’interno di una comunità di accoglienza. Un grave episodio di violenza ha richiesto l’intervento rapido delle forze dell’ordine. La segnalazione è arrivata attraverso il numero unico delle emergenze 112, che ha permesso ai carabinieri di raggiungere rapidamente la struttura e riportare la situazione sotto controllo. Secondo quanto ricostruito finora dagli investigatori, un giovane ospite della comunità avrebbe aggredito un’educatrice impegnata nelle attività assistenziali. L’episodio ha destato preoccupazione tra gli operatori presenti nella struttura, chiamati

9 Luglio 2026

Martina Sarracino

Polizia di Stato

Terrore al Bosco di Capodimonte, aggredita una guardia giurata: colpita con calci, pugni e spray al peperoncino

Attimi di paura al Bosco di Capodimonte, dove una guardia giurata è stata aggredita durante il servizio di vigilanza Momenti di forte tensione si sono vissuti nel pomeriggio di mercoledì 8 luglio al Bosco di Capodimonte, uno dei luoghi più rappresentativi di Napoli e uno dei principali spazi verdi della città. Un’area frequentata ogni giorno da cittadini, famiglie, sportivi e turisti è stata teatro di un episodio di violenza ai danni di una guardia giurata impegnata nel servizio di vigilanza. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, un uomo di 36 anni avrebbe aggredito il vigilante nei pressi di uno degli

9 Luglio 2026

Martina Sarracino

Parco Nazionale

Vesuvio, arriva il Gps intelligente per prevenire gli incendi nel Parco Nazionale: “La più efficace forma di tutela per il patrimonio naturale”

Una nuova tecnologia al servizio della tutela ambientale Il Parco Nazionale del Vesuvio introduce un nuovo strumento tecnologico per rafforzare la prevenzione e la gestione degli incendi boschivi. Nell’ambito della Campagna Antincendio Boschivo 2026, l’Ente Parco ha sviluppato un sistema di mappe digitali “intelligenti”. La si può utilizzare attraverso smartphone e tablet. L’obiettivo è quello di offrire un supporto concreto agli operatori impegnati ogni giorno nella protezione del territorio. Un’applicazione per monitorare il territorio in tempo reale Il progetto nasce dal lavoro del personale tecnico del Parco e punta a migliorare la conoscenza del territorio attraverso informazioni aggiornate e facilmente

9 Luglio 2026

Martina Sarracino

Immagine generata con IA

Choc a Napoli, trovato cadavere in acqua sul Lungomare: aperte le indagini per identificarlo

Un uomo è stato trovato senza vita nelle acque del Lungomare di Napoli: sono in corso le indagini per chiarire le cause del decesso Mattinata di forte preoccupazione sul Lungomare di Napoli, dove il corpo senza vita di un uomo è stato rinvenuto nelle acque antistanti la rotonda di via Nazario Sauro. L’allarme è scattato intorno alle 10.30 del 9 luglio, quando alcuni bagnanti hanno notato il cadavere galleggiare vicino agli scogli e hanno immediatamente contattato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, la Capitaneria di Porto, i Vigili del Fuoco con i sommozzatori e i carabinieri.

9 Luglio 2026

Martina Sarracino

Auto Carabinieri

Caserta, tangenti per l’appalto Tav Napoli-Bari: l’inchiesta si allarga, indagato un funzionario Rfi

L’inchiesta sulle presunte tangenti legate ai lavori dell’Alta Velocità Napoli-Bari si allarga e coinvolge anche un funzionario di Rfi Si allarga l’inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere sul presunto sistema di tangenti legato alla gestione delle terre e rocce da scavo provenienti dai cantieri dell’Alta Velocità Napoli-Bari. Dopo i primi sviluppi investigativi emersi nelle scorse settimane, gli inquirenti hanno esteso gli accertamenti anche a un funzionario di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). Hanno ipotizzato un articolato meccanismo corruttivo finalizzato all’assegnazione di un importante appalto pubblico. L’indagine, coordinata dal procuratore Pierpaolo Bruni e dai pubblici ministeri Anna Ida Capone e