botti di Capodanno Caserta
📍 Caserta

2 Gennaio 2026

Redazione Il Campano

Caserta, botti di Capodanno: 13enne perde quattro dita maneggiando un petardo inesploso

Caserta e provincia, il bilancio dei botti di Capodanno: tre feriti, due minorenni. A San Nicola la Strada un 13enne perde quattro dita, paura anche ad Aversa e Maddaloni

Un Capodanno segnato dal sangue e dalla paura in provincia di Caserta. Il bilancio dei botti è tornato a essere pesante nonostante le campagne di prevenzione. Tre persone sono rimaste ferite, due delle quali minorenni. L’episodio più grave si è verificato a San Nicola la Strada. Un ragazzo di 13 anni ha perso quattro dita della mano destra dopo aver maneggiato un petardo inesploso raccolto all’interno della villa comunale Santa Maria delle Grazie.

San Nicola la Strada, il petardo inesploso esplode in mano a un 13enne

Il fatto è avvenuto nel pomeriggio del 1° gennaio, all’interno della villa comunale. Secondo una prima ricostruzione, il minorenne avrebbe raccolto da terra un petardo rimasto inesploso dopo la notte di San Silvestro. Mentre lo stava maneggiando, probabilmente nel tentativo di riaccenderlo, l’ordigno è improvvisamente esploso tra le sue mani.

La deflagrazione è stata violentissima: il ragazzo ha riportato l’amputazione di quattro dita della mano destra. Con lui c’erano altri adolescenti, rimasti sotto shock. I primi soccorsi sono stati prestati dalla titolare del chiosco presente nella villa, visibilmente scossa anche perché sul posto si trovava un suo nipote.

Il 13enne è stato trasportato d’urgenza in ospedale. Le sue condizioni hanno destato grande preoccupazione. L’intera comunità di San Nicola la Strada è stata travolta dallo sconcerto. L’episodio non si verificava in città da anni.

Aversa, bimbo di 9 anni ferito: inizialmente si teme un colpo d’arma da fuoco

La notte di Capodanno è stata drammatica anche ad Aversa. Un bambino di 9 anni è rimasto ferito alla mano destra a causa di frammenti provocati da una violenta esplosione. In un primo momento si era temuto addirittura un proiettile vagante. Questo anche per la presenza di un’ogiva rinvenuta sull’asfalto nelle vicinanze.

Il piccolo è stato accompagnato all’ospedale Moscati di Aversa. Qui è stato medicato e dimesso dal pronto soccorso. I carabinieri della Compagnia di Aversa, dopo gli accertamenti e alla luce della documentazione sanitaria, sembrano orientati verso l’ipotesi di un ferimento accidentale. Potrebbe essere stato provocato dallo scoppio di un petardo, anche se non vengono escluse del tutto altre piste.

Maddaloni, 51enne ferito a una mano durante i festeggiamenti

Momenti di paura anche a Maddaloni. Un uomo di 51 anni è rimasto ferito alla mano a seguito dell’esplosione di un petardo in via Feudo, nella zona delle palazzine popolari. L’uomo è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Caserta. Successivamente, è stato trasferito al Vecchio Pellegrini di Napoli per un delicato intervento chirurgico finalizzato a salvare un dito a rischio amputazione. Fortunatamente, le sue condizioni non sono gravi.

Danni, incendi e 26 interventi dei vigili del fuoco

Oltre ai feriti, la notte di San Silvestro ha lasciato dietro di sé una lunga scia di danni. A Sessa Aurunca, le scintille di un petardo hanno provocato un incendio all’interno di un cantiere per la ristrutturazione di un edificio in via Raccomandata. I vigili del fuoco hanno domato l’incendio in pochi minuti.

Ad Aversa, in piazza Vittorio Emanuele, l’onda d’urto di un botto ha distrutto l’insegna di un’agenzia immobiliare. Ha anche frantumato i vetri di una bacheca esterna. A Capua, nel rione Carlo Santagata, batterie di fuochi pirotecnici esplose in strada hanno danneggiato una Fiat Panda. Il veicolo aveva finestrino rotto e carrozzeria ammaccata, nonostante fosse dotato di impianto GPL.

Complessivamente, nella notte di Capodanno sono stati 26 gli interventi dei vigili del fuoco in provincia di Caserta. Quattro auto sono andate a fuoco tra Aversa, Caserta, Mondragone e Santa Maria Capua Vetere. Inoltre, segnalazioni di incendi sono arrivate da numerosi comuni, tra cui Piedimonte Matese, Teano, Teverola, Santa Maria a Vico, Curti e San Nicola la Strada.

La prevenzione e i maxi sequestri di botti illegali

Nonostante l’intensa attività di prevenzione, gli incidenti non sono stati evitati. Nei giorni precedenti al Capodanno, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli. A Mondragone, la Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 4mila prodotti pirotecnici illegali. In totale, sono stati sequestrati circa 1.260 chilogrammi di materiale esplodente, tra cui anche bombe cilindriche da mortaio, riservate a personale specializzato. Denunciato un 60enne, proprietario di un garage dove era nascosto l’arsenale.

Sempre a Mondragone, i carabinieri avevano sequestrato 11 quintali di botti in un’abitazione. A Castel Volturno un 46enne è stato arrestato dopo il ritrovamento di 20 “cipolle” e 32 “Cobra” nel corso di una perquisizione domiciliare.

Il bilancio dei botti di Capodanno in provincia di Caserta racconta ancora una volta una notte di festa trasformata in tragedia. A pagare il prezzo più alto è stato un ragazzo di 13 anni, che dovrà convivere con le conseguenze di un gesto tanto ingenuo quanto pericoloso. Questi episodi riaccendono il dibattito sulla sicurezza e sull’uso dei fuochi d’artificio. Si conferma la necessità di rafforzare ulteriormente prevenzione e controlli per evitare che simili drammi si ripetano.

Lascia un commento