Il candidato alle elezioni regionali in Campania annuncia il progetto per trasformare l’ex complesso della Maddalena di Aversa in un centro oncologico di riferimento per la provincia di Caserta.
La qualità dell’aria nella provincia di Caserta resta una delle emergenze ambientali più gravi della Campania. A ricordarlo è Marco Villano, candidato alle prossime elezioni regionali, che annuncia una delle sue prime proposte per il territorio: la realizzazione di un polo oncologico di eccellenza presso l’ex complesso della Maddalena di Aversa, oggi inutilizzato.
«La qualità dell’aria è tra le più critiche in Campania»
Nel suo intervento, Villano ha richiamato i dati ufficiali di ARPAC e ISPRA, che da anni segnalano livelli di inquinamento atmosferico tra i più alti:
«La qualità dell’aria nella provincia di Caserta è da anni tra le più critiche in Campania. I dati certificati da ARPAC e ISPRA raccontano una realtà che conosciamo bene: livelli elevati di PM10 e un’incidenza preoccupante di patologie legate all’inquinamento atmosferico. Non è un caso: siamo nel cuore della cosiddetta Terra dei Fuochi, un territorio dove gli studi epidemiologici hanno documentato un aumento significativo delle malattie oncologiche rispetto alla media nazionale».
Un polo oncologico nella Maddalena di Aversa
Il candidato regionale ha annunciato la volontà di riqualificare l’ex complesso della Maddalena di Aversa, struttura storica oggi inutilizzata, per farne un centro oncologico:
«Qui, in quasi ogni famiglia, c’è qualcuno che sta combattendo una battaglia contro il cancro. Se la politica riconosce questo dato, allora deve essere coerente. Non basta raccontare il problema, bisogna dare risposte concrete: altrimenti si perde credibilità. Per questo ritengo fondamentale rafforzare la rete sanitaria pubblica e farlo partendo da qui, da un luogo che può tornare a essere simbolo di rinascita per tutto il territorio casertano».

Una scelta di giustizia sociale e territoriale
Per Villano, la proposta non è soltanto un progetto sanitario. E’ un gesto di equità verso un territorio che ha pagato un prezzo altissimo in termini di salute pubblica e degrado ambientale:
«Restituire vita alla Maddalena significa restituire dignità a una provincia che ha già pagato troppo. Significa costruire una sanità di prossimità: vicina alle persone, ai loro bisogni, alle loro storie».
La salute come priorità assoluta
L’intervento di Villano si inserisce in un quadro programmatico più ampio che punta a rafforzare la rete ospedaliera e i presidi territoriali, colmando i divari interni alla regione:
«La salute non può aspettare: sarà una delle mie prime battaglie in Consiglio regionale».
L’ex complesso della Maddalena: simbolo di rinascita
Il complesso monumentale della Maddalena di Aversa, storicamente sede di un ospedale psichiatrico e poi di strutture sanitarie, rappresenta uno dei luoghi più significativi della città. Da anni in disuso, potrebbe tornare a nuova vita come centro di cura e ricerca oncologica, con un impatto positivo sull’intera area nord di Caserta
La proposta di Marco Villano si inserisce tra le iniziative concrete per affrontare l’emergenza sanitaria della Terra dei Fuochi.
Attraverso il recupero della Maddalena e la creazione di un polo oncologico pubblico, l’obiettivo è offrire cure di qualità, servizi accessibili e un segnale di speranza a un territorio che chiede da anni risposte.


