bonus idrico integrativo Campania
Acqua che scorre dal rubinetto

21 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Bonus idrico integrativo in Campania: fino a 200 euro di sconto per le famiglie in difficoltà

Approvato dall’Ente Idrico Campano il nuovo bonus idrico integrativo per i residenti nei 75 Comuni gestiti da Gori. Il contributo, fino a 200 euro, è destinato ai nuclei familiari con ISEE fino a 15mila euro.
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Un aiuto concreto per le famiglie campane in difficoltà economica.
È stato presentato a Nola, nella nuova sede dell’Ambito Distrettuale Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano (EIC), il nuovo bonus idrico integrativo rivolto agli utenti residenti nei 75 Comuni della Campania in cui la società Gori gestisce il servizio idrico integrato.

La misura, deliberata dal Consiglio del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’EIC, prevede uno sconto in bolletta fino a 200 euro per nucleo familiare e rappresenta un intervento straordinario di sostegno al reddito in un periodo di forte pressione economica sulle famiglie.

Chi può accedere al bonus idrico integrativo

Il bonus è destinato ai nuclei familiari con un’utenza attiva per uso domestico, con attestazione ISEE inferiore o uguale a 15mila euro.
L’importo dello sconto varia da un minimo di 50 euro per ogni componente del nucleo, fino a un massimo complessivo di 200 euro per famiglia.

I fondi stanziati per l’iniziativa ammontano a 3,8 milioni di euro, destinati a sostenere migliaia di utenti nei territori dell’area vesuviana e del Nolano.

Un aiuto per chi vive situazioni di disagio

Durante la conferenza stampa, il coordinatore del Distretto Raffaele Coppola ha sottolineato il valore dell’iniziativa:

“È una misura straordinaria per ampiezza e articolazione. Andremo a servire una popolazione enorme, dando la possibilità di partecipare a tutti coloro con ISEE fino a 15mila euro. È una soglia più alta rispetto ad altri bonus e prevede fino a 200 euro a famiglia direttamente in bolletta”.

Acqua dal rubinetto
Acqua dal rubinetto

Gori: “Aiuto concreto ma serve la cultura del risparmio idrico”

Il presidente di Gori, Sabino De Blasi, ha evidenziato come il bonus rappresenti anche un’occasione per sensibilizzare all’uso consapevole delle risorse idriche:

“È un segnale di attenzione verso le persone che vivono difficoltà economiche. Ma dobbiamo tutti acquisire la cultura del non sprecare: l’acqua è una risorsa preziosa e finita, da utilizzare con responsabilità”.

L’impegno dell’Ente Idrico Campano

Il presidente dell’EIC, Luca Mascolo, ha spiegato che il bonus si inserisce in una più ampia strategia di sostegno sociale:

“Mettiamo in campo una misura concreta in un momento di grande difficoltà per le famiglie. Stiamo destinando 3 milioni e 800mila euro per alleviare i costi della vita quotidiana, dimostrando che la gestione pubblica del servizio idrico può essere anche solidale”.

Il sostegno della Regione Campania

Alle conclusioni dell’incontro ha partecipato anche il vicepresidente della Giunta regionale, Fulvio Bonavitacola, che ha definito l’iniziativa “meritoria e concreta”:

“Parla a un problema reale: le difficoltà delle famiglie nel far quadrare i conti. Anche l’acqua può fare la sua parte nel ridurre gli oneri domestici. È giusto calmierare le tariffe per i ceti più disagiati, ma ricordiamo che portare l’acqua nelle case comporta costi energetici e infrastrutturali. Il bonus è una risposta equilibrata e solidale”.

Una misura a dimensione locale

Il bonus idrico integrativo Gori è riservato ai cittadini dei Comuni serviti dal gestore, tra cui Nola, Pomigliano d’Arco, Torre del Greco, Castellammare di Stabia, Somma Vesuviana, Boscoreale e Portici, e potrà essere richiesto direttamente attraverso le modalità che saranno comunicate da Gori nei prossimi giorni.

L’obiettivo è duplice: alleggerire il peso delle bollette e rafforzare la rete di sostegno sociale a livello locale, in un territorio che continua a soffrire le conseguenze della crisi economica e dell’aumento del costo della vita.

Con il bonus idrico integrativo, la Campania si conferma tra le regioni più attive nel promuovere politiche di inclusione sociale e tutela delle famiglie in difficoltà.
Una misura concreta, che unisce solidarietà e responsabilità ambientale, ricordando a tutti che il diritto all’acqua passa anche attraverso il dovere di non sprecarla.

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