Rissa Fuorigrotta
Polizia - Immagine

15 Luglio 2026

Martina Sarracino

Travolto da uno scooter tra Pompei e Scafati, muore dopo 24 ore: aperta un’inchiesta, due persone indagate

Un tragico investimento avvenuto tra Pompei e Scafati è al centro di un’inchiesta della Procura

Un grave incidente stradale, avvenuto nei giorni scorsi al confine tra Pompei e Scafati, si è trasformato in una tragedia. Un uomo di 85 anni è morto il giorno successivo al ricovero in ospedale dopo essere stato investito da uno scooter mentre attraversava la strada. La Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità. Al momento risultano indagate due persone. Si tratta del conducente dello scooter e di un medico neurochirurgo coinvolto nella gestione clinica del paziente.

L’incidente e i primi soccorsi

L’episodio si è verificato lo scorso sabato in viale Unità d’Italia, nei pressi dell’uscita autostradale che collega Pompei e Scafati. Secondo una prima ricostruzione, lo scooter condotto da un giovane di 24 anni avrebbe urtato l’anziano mentre quest’ultimo stava attraversando la carreggiata. Nell’impatto il pedone avrebbe battuto violentemente la testa sull’asfalto. Il giovane, dopo l’incidente, si è immediatamente fermato per prestare soccorso e ha allertato i sanitari, consentendo il rapido intervento del personale del 118.

Trasportato all’ospedale di Castellammare di Stabia in codice giallo, l’85enne è stato sottoposto agli accertamenti e alle cure necessarie. Inizialmente le condizioni non erano considerate gravissime. Il quadro clinico, però, è peggiorato rapidamente nelle 24 ore successive, fino ad arrivare al decesso il giorno seguente. Una morte che ha reso necessario l’avvio di un’indagine approfondita per comprendere se il decesso sia stato causato esclusivamente dalle lesioni riportate nell’impatto o se vi siano altri elementi da valutare.

Ambulanza
Ambulanza – Immagine di repertorio

Due indagati nell’inchiesta

La Procura di Torre Annunziata ha iscritto nel registro degli indagati il conducente dello scooter con l’ipotesi di omicidio stradale. Si tratta di un atto dovuto che consentirà di svolgere tutti gli accertamenti previsti dalla legge garantendo il diritto alla difesa. Nella stessa inchiesta compare anche un medico neurochirurgo, al quale sarebbe stato richiesto un consulto sulla possibilità di sottoporre il paziente a un intervento chirurgico. Gli investigatori intendono verificare se tutte le decisioni sanitarie siano state adottate secondo i protocolli previsti e se abbiano avuto un’incidenza sull’esito della vicenda.

Per fare piena luce sulla morte dell’anziano è stata disposta l’autopsia, eseguita nelle scorse ore. Gli esiti definitivi dell’esame autoptico saranno disponibili entro circa 90 giorni e rappresenteranno un elemento fondamentale per stabilire le cause del decesso e chiarire eventuali responsabilità penali. Nel frattempo, le forze dell’ordine stanno continuando a raccogliere testimonianze e a ricostruire con precisione la dinamica dell’investimento.

Una vicenda che attende risposte

L’inchiesta è ancora nelle fasi iniziali e sarà il lavoro della magistratura, supportato dalle consulenze tecniche e dagli accertamenti medico-legali, a stabilire eventuali responsabilità. Fino a quel momento, tutti gli elementi raccolti rappresentano ipotesi investigative che dovranno essere verificate nel corso del procedimento.

Una tragedia che richiama, ancora una volta, l’attenzione sulla sicurezza stradale e sull’importanza della prudenza da parte di tutti gli utenti della strada, automobilisti, motociclisti e pedoni. Allo stesso tempo mette in evidenza quanto sia delicato il percorso di cura di un paziente vittima di un trauma e quanto sia fondamentale accertare con rigore ogni passaggio, sia nella ricostruzione dell’incidente sia nella gestione sanitaria. Solo un’indagine approfondita e rispettosa delle garanzie previste dalla legge potrà fare chiarezza su una vicenda che ha profondamente colpito due comunità e una famiglia in attesa di conoscere la verità.

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