Presentato alla sede di Napoli il lavoro di business intelligence a supporto dell’America’s Cup Supplier Portal collegato alla 38esima Louis Vuitton America’s Cup
È stato presentato oggi a Napoli il progetto di business intelligence realizzato da Unione Industriali Napoli e Confindustria Nautica a supporto dell’America’s Cup Supplier Portal, piattaforma collegata alla 38esima Louis Vuitton America’s Cup. L’iniziativa si inserisce nel percorso organizzativo degli eventi che si svolgeranno in città tra il 2026 e il 2027. All’incontro hanno partecipato anche i rappresentanti di Ace Italy S.r.l. e i team impegnati nella competizione internazionale.
Presentato il sistema di business intelligence per il Supplier Portal
Il lavoro illustrato nella sede dell’Unione Industriali Napoli punta a rendere più efficace la consultazione del sistema delle imprese registrate al Supplier Portal. La piattaforma è destinata a raccogliere le candidature di aziende interessate a fornire beni e servizi per l’evento sportivo internazionale.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Ace Italy S.r.l., Unione Industriali Napoli e Confindustria Nautica, con l’obiettivo di strutturare uno strumento informativo in grado di mettere in relazione le esigenze organizzative dell’America’s Cup con le competenze espresse dal tessuto produttivo locale e nazionale. Secondo quanto illustrato, il sistema di business intelligence consente una migliore organizzazione dei dati delle imprese. In particolare, facilita la lettura delle competenze industriali, nautiche e dei servizi disponibili sul territorio.

Il ruolo del Supplier Portal nell’organizzazione dell’America’s Cup
L’America’s Cup Supplier Portal sta entrando progressivamente nella sua fase operativa, in parallelo con l’avvicinarsi dell’arrivo dei team a Napoli in vista delle regate preliminari previste dal 24 al 27 settembre 2026. La piattaforma è concepita come uno strumento informativo e di supporto per Ace Italy, in qualità di organizzatore dell’evento, e per i team partecipanti. Non si tratta, è stato ribadito, di un sistema di assegnazione diretta delle forniture, né comporta impegni di acquisto automatici per le imprese registrate. L’obiettivo è piuttosto quello di rendere più ordinata e funzionale la consultazione delle competenze disponibili. La piattaforma crea una base informativa strutturata utile a favorire l’incontro tra domanda e offerta in un contesto altamente competitivo e internazionale.
Collaborazione tra sistema associativo e organizzazione dell’evento
Il progetto rappresenta uno dei primi esempi strutturati di collaborazione tra il sistema associativo imprenditoriale e la macchina organizzativa della 38ª America’s Cup. Unione Industriali Napoli e Confindustria Nautica hanno sottolineato il valore strategico dell’iniziativa per il territorio. L’evento viene infatti interpretato non solo come appuntamento sportivo di livello mondiale, ma anche come occasione di sviluppo per la filiera nautica, industriale e dei servizi. L’America’s Cup è vista come un volano in grado di incidere sul posizionamento industriale, turistico, tecnologico e infrastrutturale della città di Napoli e del sistema produttivo nazionale. La collaborazione con Ace Italy S.r.l. punta quindi a rafforzare il dialogo tra imprese e organizzatori. Inoltre, valorizza le competenze già presenti nel sistema economico italiano.
Incontri verticali e prossimi appuntamenti a Napoli e Genova
Il percorso avviato proseguirà nei prossimi mesi con una serie di incontri verticali dedicati alle principali macro-categorie di interesse per l’evento. Le sessioni si svolgeranno a Napoli e a Genova, anche in occasione del Salone Nautico Internazionale. Questi appuntamenti avranno l’obiettivo di consentire ai team e ad Ace Italy di approfondire le proprie esigenze operative e, al tempo stesso, di favorire un confronto diretto con le imprese potenzialmente fornitrici. L’impostazione del progetto punta a costruire un canale stabile di dialogo tra organizzazione dell’evento e sistema produttivo. Questo avviene in vista di una manifestazione che porterà a Napoli un rilevante flusso di attività economiche e organizzative nei prossimi anni.

