La città si prepara ad accogliere un nuovo viaggio sonoro. Dal 4 ottobre al 14 dicembre 2025, la Fondazione Il Canto di Virgilio ospiterà la terza edizione di “Tutta un’altra Musica – Rassegna concertistica”, un evento che nel corso degli anni si è affermato come uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico appassionato di musica e cultura.
Con nove appuntamenti e oltre venti artisti in programma, il cartellone 2025 propone un intreccio di generi e linguaggi capace di coniugare tradizione e innovazione, memoria e sperimentazione.
Un festival che racconta Napoli attraverso la musica
Tutta un’altra Musica non è una semplice rassegna concertistica. È un progetto culturale che intende fare della musica uno strumento di connessione e dialogo. Napoli, città stratificata e vibrante, è il palcoscenico ideale per un’iniziativa che mette in comunicazione generazioni, sensibilità e linguaggi.
La rassegna nasce dalla volontà della Fondazione Il Canto di Virgilio di offrire al pubblico esperienze musicali di alto livello, ma anche di aprire uno spazio dove le arti possano contaminarsi, fondersi e raccontare la città nella sua identità più autentica.

L’omaggio a Franco Battiato: apertura nel segno della poesia
Il sipario si alzerà sabato 4 ottobre con un tributo speciale a Franco Battiato, nell’anno in cui l’artista siciliano avrebbe compiuto 80 anni. Lo spettacolo, dal titolo evocativo “E ho già sentito aria di rivoluzione”, unirà parole e musica per restituire un ritratto intimo e appassionato del cantautore che ha segnato intere generazioni.
A rendergli omaggio saranno Guido Barbieri, storico della musica e drammaturgo, e Carlo Guaitoli, pianista e direttore d’orchestra, per oltre trent’anni collaboratore e amico di Battiato. Insieme offriranno al pubblico un percorso che non si limita alla celebrazione, ma che vuole restituire il senso profondo di un’opera capace di fondere ricerca spirituale, sperimentazione sonora e poesia.

Il cartellone 2025: tra jazz, classica e teatro musicale
Il programma prosegue con appuntamenti che spaziano dalla tradizione popolare alla musica colta, dalle contaminazioni jazz alla memoria collettiva.
- 11 ottobre – Belladdio, monologo in musica con Alessandra Borgia, Cristina Vetrone ed Eduarda Iscaro.
- 17 ottobre – Wish You Were Here – A Pink Floyd Jazz Experience con Enrico Valanzuolo, Mario Nappi, Aldo Capasso e Marco Gagliano.
- 19 ottobre – Italian Experience con il Quartetto Mitja e musiche di Donizetti, Verdi e Martucci.
- 1° novembre – Jazzinduo con Arabella Rustico e Domenico Sanna.
- 2 novembre – Il padrone della voce con Mauro Gioia e Giuseppe Burgarella, testo di Anita Pesce.
- 9 novembre – Wagner a Napoli – Appunti musicali di viaggio con Paolo Cresta e Filippo Tenisci.
- 15 novembre – Moderatamente solo, performance di Pasquale Mirra.
- 14 dicembre – Sine Diez – Cinque anni senza Diego, omaggio a Diego Armando Maradona con Stefano Valanzuolo, Nino Conte, André Ferreira ed Enrico Valanzuolo.
Box guida pratica – Calendario degli eventi
Ecco il programma completo della rassegna:
- 4 ottobre – E ho già sentito aria di rivoluzione (Omaggio a Battiato)
- 11 ottobre – Belladdio
- 17 ottobre – Wish You Were Here – A Pink Floyd Jazz Experience
- 19 ottobre – Italian Experience
- 1° novembre – Jazzinduo
- 2 novembre – Il padrone della voce
- 9 novembre – Wagner a Napoli – Appunti musicali di viaggio
- 15 novembre – Moderatamente solo
- 14 dicembre – Sine Diez – Cinque anni senza Diego (Omaggio a Maradona)
Napoli, città che vive di musica
La rassegna si inserisce in un contesto più ampio in cui Napoli si conferma capitale culturale e musicale del Mediterraneo. La città è stata e continua a essere culla di talenti e generi, dalla canzone classica napoletana al jazz, dal barocco alle sperimentazioni contemporanee.
Tutta un’altra Musica diventa allora non solo un cartellone di concerti, ma un laboratorio di idee, un luogo in cui le note diventano racconto, memoria e identità collettiva.
La voce della Fondazione
Il presidente della Fondazione Il Canto di Virgilio, Carlo Maria Faiello, ha dichiarato:
“Con Tutta un’altra Musica intendiamo offrire al pubblico un percorso che non si limita a proporre concerti, ma che crea connessioni tra linguaggi, memorie e nuove visioni. La musica diventa così un ponte tra tradizione e contemporaneità, tra ricerca e divulgazione, e restituisce a Napoli il ruolo di crocevia culturale e creativo”.
Parole che ben riassumono la filosofia della rassegna: qualità, originalità e spirito di condivisione.
Un evento aperto a tutti
La scelta di proporre biglietti a prezzi popolari – 10 euro – conferma la volontà di rendere la rassegna accessibile a un pubblico ampio e trasversale. Un’iniziativa che avvicina i cittadini all’arte e crea nuove occasioni di incontro e partecipazione.
I biglietti sono disponibili presso la sede della Fondazione e online su azzurroservice.net.
Per informazioni e prenotazioni: 081 3425603.
Maradona, simbolo di Napoli
L’ultimo appuntamento del 14 dicembre sarà dedicato a Diego Armando Maradona, a cinque anni dalla scomparsa. Lo spettacolo Sine Diez non è solo un tributo al campione argentino, ma un’occasione per ricordare il suo legame viscerale con Napoli, città che lo ha adottato e che ancora oggi lo considera un mito.
Attraverso musica, parole e immagini, il concerto celebrerà la memoria di un uomo che ha trasformato il calcio in arte e che ha incarnato, con le sue luci e le sue ombre, lo spirito partenopeo.

Una rassegna che guarda al futuro
Con questa terza edizione, Tutta un’altra Musica conferma di voler crescere e consolidarsi come appuntamento stabile nel panorama nazionale. Napoli diventa così un centro nevralgico di esperienze musicali innovative, capace di attrarre artisti e pubblico da tutta Italia.


