Enzo Maraio
Enzo Maraio

15 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Turismo senza barriere, nasce “Mare e Monti”: il progetto sostenuto da Regione Campania e Fondazione Con il Sud per un’accoglienza più inclusiva

Presentata a Napoli un’iniziativa che mira a rafforzare l’offerta turistica per persone con disabilità, valorizzando il territorio e creando nuove opportunità economiche e sociali

La Campania investe sul turismo accessibile come leva di sviluppo economico e inclusione sociale. A Napoli è stato presentato il progetto “Mare e Monti”, promosso da Cosy For You con il sostegno della Regione Campania e il coinvolgimento di soggetti del terzo settore e operatori privati. L’iniziativa punta a rendere più accessibili le principali destinazioni turistiche regionali, favorendo la partecipazione delle persone con disabilità e con bisogni speciali. Secondo i promotori, il progetto rappresenta un modello innovativo capace di coniugare accoglienza, sostenibilità e crescita economica.

Il sostegno della Regione Campania

Nel corso della presentazione è stato ribadito l’impegno della Regione Campania nel promuovere un sistema turistico sempre più inclusivo. Il progetto “Mare e Monti” nasce con l’obiettivo di costruire percorsi accessibili che consentano a tutti di fruire delle risorse naturali, culturali e paesaggistiche del territorio. L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia regionale orientata a favorire la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale e culturale, valorizzando al tempo stesso il potenziale economico di un segmento turistico in costante crescita.

La collaborazione tra istituzioni, associazioni e imprese rappresenta uno degli elementi centrali del progetto, che punta a creare una rete stabile di soggetti impegnati nella promozione del turismo accessibile.

 Stefano Consiglio, presidente della Fondazione con Il Sud
Stefano Consiglio, presidente della Fondazione con Il Sud

Le dichiarazioni dei promotori

Tra gli interventi più significativi quello di Stefano Consiglio, presidente della Fondazione con Il Sud, che ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa. “Ringrazio la Regione Campania per il suo interesse attuale ma soprattutto per quello prospettico. Credo che questo diventerà un esempio di successo e una dimostrazione che su questo campo è possibile puntare”, ha dichiarato in Consiglio.

Il presidente della Fondazione con Il Sud ha inoltre sottolineato il ruolo che la Regione può svolgere nel supportare gli operatori del terzo settore e gli imprenditori che investono nel turismo accessibile, contribuendo alla diffusione di modelli organizzativi capaci di garantire servizi adeguati alle esigenze di tutti i visitatori. Anche i rappresentanti di Cosy For You hanno evidenziato la portata sociale del progetto. La presidente Ileana Esposito e Vittorio Lepre, consulente di Dama Consulting per la strategia di supporto ai progetti sul turismo accessibile, hanno spiegato che l’iniziativa non si limita alla realizzazione di itinerari sostenibili e alla formazione professionale di figure dedicate alle categorie protette.

Secondo i promotori, il progetto pone infatti le basi per un concreto riconoscimento del diritto delle persone con disabilità a vivere pienamente l’esperienza turistica, superando barriere fisiche e culturali ancora presenti in molti contesti.

I numeri del turismo accessibile in Campania

A rafforzare le prospettive dell’iniziativa sono anche i dati economici elaborati da Isnart-Unioncamere sul turismo accessibile in Campania. Secondo lo studio, il settore genera attualmente un impatto economico diretto stimato in circa 330 milioni di euro all’anno, pari a quasi il 12% del valore nazionale. Le stime indicano inoltre un significativo margine di crescita: con infrastrutture, trasporti e siti turistici adeguati agli standard di accessibilità, il comparto potrebbe superare i 580 milioni di euro annui. Ogni anno la Campania accoglie oltre 400mila turisti con disabilità e bisogni speciali. Si tratta di un pubblico che, secondo le rilevazioni, registra una spesa media giornaliera pro capite compresa tra il 15 e il 20 per cento superiore rispetto a quella del turista medio. Questi dati evidenziano come l’accessibilità non rappresenti soltanto un tema sociale, ma anche un’importante opportunità di sviluppo per l’intero sistema turistico regionale.

Inclusione e territorio, una sfida per il futuro

L’iniziativa presentata a Napoli conferma la crescente attenzione verso modelli di turismo capaci di coniugare sostenibilità, inclusione e crescita economica. Attraverso la creazione di percorsi accessibili, attività formative e collaborazioni tra istituzioni e operatori del settore, il progetto “Mare e Monti” punta a rafforzare l’immagine della Campania come destinazione aperta a tutti. L’obiettivo dichiarato è costruire un’offerta turistica in grado di valorizzare le eccellenze del territorio senza lasciare indietro nessuno, trasformando l’accessibilità in un elemento strutturale dello sviluppo regionale e in una concreta occasione di partecipazione sociale.

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