In Campania si prepara un possibile cambio ai vertici di Eav che potrebbe segnare l’avvio di una nuova fase per il trasporto pubblico regionale
La possibile nomina di Pietro Diamantini ad amministratore unico di EAV segna un passaggio cruciale per il futuro del trasporto pubblico in Campania. L’ex dirigente di Trenitalia è indicato come il profilo scelto per imprimere un cambio di passo alla gestione della società regionale che controlla linee strategiche come Circumvesuviana, Cumana e Circumflegrea. L’obiettivo è chiaro: rilanciare un sistema spesso criticato per ritardi, disservizi e difficoltà strutturali.
Un profilo tecnico per una sfida complessa
Diamantini è un ingegnere con una lunga esperienza nel settore ferroviario nazionale. Il suo curriculum si sviluppa all’interno del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, dove ha ricoperto incarichi di alto livello sia nel trasporto regionale sia nell’Alta Velocità. In particolare, ha guidato la divisione Business Alta Velocità di Trenitalia, contribuendo allo sviluppo e al consolidamento del sistema AV italiano, considerato uno dei più avanzati in Europa.
Il ruolo nell’Alta Velocità e l’innovazione
Tra i risultati più significativi della sua carriera spicca il contributo al progetto del Frecciarossa 1000, simbolo della modernizzazione del trasporto ferroviario italiano. Diamantini ha promosso innovazione tecnologica, digitalizzazione dei servizi e sperimentazioni legate all’intelligenza artificiale per migliorare l’esperienza dei passeggeri. Un approccio manageriale orientato all’efficienza e alla sostenibilità che ora potrebbe essere trasferito nel contesto del trasporto regionale campano.
Non è la prima volta che Diamantini si confronta con la realtà campana: tra il 2018 e il 2021 ha già guidato il trasporto regionale di Trenitalia in Campania. Ha avviato, dunque, processi di riorganizzazione e contribuendo alla definizione di un contratto di servizio di lungo periodo. Ora, il suo ritorno avviene in un contesto più complesso, segnato da anni di criticità gestionali all’interno di EAV e da forti aspettative di cambiamento da parte dei pendolari.
La strategia della Regione Campania
La possibile nomina si inserisce nella più ampia strategia della Regione Campania, che punta a rinnovare la governance della società attraverso un nuovo statuto e una riorganizzazione dei vertici. L’idea è quella di affidare la guida a un manager con esperienza industriale consolidata, capace di superare le difficoltà accumulate nell’ultimo decennio e di avviare una fase di rilancio strutturale del servizio pubblico.
La scelta di un profilo come Diamantini mette in evidenza una tensione costante nel settore dei trasporti pubblici italiani, vale a dire il rapporto tra competenza tecnica e indirizzo politico. Da un lato c’è la necessità di manager con esperienza industriale e visione innovativa. Dall’altro, invece, emerge la complessità di sistemi pubblici influenzati da governance regionali e decisioni politiche. Se la nomina verrà confermata, la vera sfida non sarà solo migliorare puntualità e qualità del servizio, ma anche costruire un equilibrio stabile tra efficienza gestionale e obiettivi pubblici.
In questo senso, il caso EAV potrebbe diventare un banco di prova importante non solo per la Campania, ma per l’intero sistema del trasporto regionale italiano. Un altro aspetto decisivo riguarda il rapporto con l’utenza. La fiducia dei cittadini, soprattutto in un contesto come quello della Circumvesuviana e delle linee gestite da EAV, è stata erosa nel tempo da disservizi ricorrenti e da una percezione di scarsa affidabilità. Ricostruire questo rapporto richiederà tempo, risultati tangibili e una comunicazione trasparente, capace di restituire credibilità al servizio pubblico.

