Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara in contatto con il sindaco di Montefredane Ciro Aquino per garantire la continuità didattica dopo le scosse di terremoto in Irpinia
Dopo le scosse di terremoto che hanno colpito l’Irpinia tra il 25 e il 26 ottobre, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara si è attivato per garantire la didattica a distanza (Dad) nel comune di Montefredane, epicentro della sequenza sismica.
A comunicarlo è stato il sindaco Ciro Aquino, che ha ringraziato il ministro per la rapidità dell’intervento e la collaborazione istituzionale.
Valditara si attiva per la Dad a Montefredane
Il primo cittadino ha reso noto di aver ricevuto una telefonata diretta dal ministro Valditara, che si è detto «in costante contatto con la dirigente scolastica provinciale di Avellino per rendere immediatamente operativa la Dad».
«Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara mi ha telefonicamente comunicato di essersi attivato per la Dad, in costante contatto con la dirigente scolastica provinciale di Avellino, al fine di rendere immediatamente operativa questa soluzione», ha dichiarato Aquino.
La misura mira a garantire la continuità didattica degli studenti, nonostante la chiusura temporanea della scuola di Montefredane per le verifiche statiche sugli edifici.

Gli studenti ospitati al Liceo “De Luca” di Avellino
Parallelamente, è arrivata la disponibilità della preside Mariarosaria Siciliano, dirigente del Liceo “De Luca” di Avellino, ad accogliere gli alunni di Montefredane presso la sede dell’istituto.
«La preside del Liceo De Luca, Mariarosaria Siciliano, ha dato la propria immediata disponibilità ad accogliere le classi di Montefredane presso la sede del liceo», ha confermato il sindaco.
Il Comune garantirà il trasporto degli studenti, assicurando l’accessibilità e la continuità delle lezioni in attesa che l’edificio scolastico locale venga dichiarato nuovamente agibile.
Incontro con le famiglie per condividere le soluzioni
Nel tardo pomeriggio di oggi è previsto un incontro pubblico tra amministrazione comunale, dirigenti scolastici e genitori per illustrare nel dettaglio le modalità organizzative della Dad e l’eventuale ricollocazione temporanea degli studenti.
L’obiettivo è fornire una risposta tempestiva e condivisa a una comunità colpita da un nuovo evento sismico che ha destato preoccupazione ma anche spirito di solidarietà.
Aquino: “Collaborazione istituzionale e tempestività”
Il sindaco Aquino ha voluto esprimere la propria gratitudine al ministro Valditara e alla preside Siciliano per la prontezza dimostrata:
«Ringrazio il ministro Valditara per la disponibilità e l’impegno diretto dimostrati nell’affrontare con tempestività le problematiche che hanno colpito la nostra comunità. Stesso sentimento di gratitudine esprimo alla preside del Liceo De Luca».
Aquino ha aggiunto che l’obiettivo è «affrontare le criticità senza penalizzare la qualità dell’offerta formativa», sottolineando come la collaborazione tra istituzioni rappresenti «il vero modello di risposta alle emergenze locali».

Le scosse in Irpinia e la chiusura delle scuole
Il sisma che ha colpito Montefredane nella serata del 25 ottobre, con magnitudo 4.0, ha portato alla chiusura precauzionale delle scuole per dieci giorni per consentire i controlli di sicurezza.
La zona è rimasta sotto costante monitoraggio della Protezione Civile e dell’INGV, che hanno segnalato alcune scosse di assestamento ma nessun danno strutturale rilevante oltre a quelli già noti.
Una risposta rapida per garantire la scuola ai ragazzi
La decisione di attivare la Dad e di predisporre soluzioni logistiche alternative dimostra l’impegno delle istituzioni a non interrompere il percorso scolastico dei giovani di Montefredane.
«La collaborazione istituzionale è questa: affrontare e risolvere i problemi delle piccole comunità», ha concluso Aquino.
Con il supporto del Ministero dell’Istruzione e delle autorità locali, Montefredane affronta la fase post-sisma con organizzazione e solidarietà, ponendo al centro il diritto allo studio dei ragazzi e la sicurezza delle scuole come priorità assoluta.


