Ciro Aquino, sindaco di Montefredane
Ciro Aquino, sindaco di Montefredane
📍 Montefredane

27 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Montefredane, il sindaco Aquino scrive a Meloni: «Prorogare il Superbonus rafforzato per la sicurezza sismica dell’Irpinia»

Dopo la sequenza sismica in Irpinia, il sindaco Ciro Aquino chiede al Governo una proroga triennale del Superbonus al 150% fino al 2028 per mettere in sicurezza gli edifici pubblici e privati

Dopo le scosse di terremoto che hanno interessato l’Irpinia negli ultimi giorni, il sindaco di Montefredane (Avellino), Ciro Aquino, ha inviato una richiesta formale alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per chiedere una proroga triennale del Superbonus rafforzato al 150%.
La proposta, indirizzata anche al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e al ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, mira a rafforzare la prevenzione sismica e a garantire la messa in sicurezza del patrimonio edilizio pubblico e privato dell’area irpina.

Aquino: “Serve una proroga fino al 2028 per proteggere i cittadini”

Il primo cittadino ha chiesto di estendere l’incentivo fino al 31 dicembre 2028, sottolineando la necessità di un piano strutturale di prevenzione per i territori a rischio sismico.

«La richiesta nasce dalla necessità di affrontare la vulnerabilità sismica del patrimonio edilizio locale, una criticità drammaticamente emersa a oltre 40 anni dal sisma del 1980», spiega Aquino.

Secondo il sindaco, molti edifici, soprattutto nei centri storici, non hanno mai ricevuto interventi di adeguamento sismico, rappresentando oggi un rischio concreto per la sicurezza dei cittadini.

“La prevenzione deve diventare una priorità nazionale”

Aquino ha chiesto al Governo di trasformare la prevenzione sismica in una priorità nazionale, andando oltre la gestione delle emergenze.

«È indispensabile prorogare il Superbonus rafforzato fino al 2028 ed estenderne l’applicazione non solo ai comuni colpiti da eventi recenti, ma a tutti quelli che convivono con una storica vulnerabilità sismica», ha dichiarato.

La proposta include anche la possibilità di utilizzare il beneficio per interventi di consolidamento e messa in sicurezza degli edifici pubblici e del patrimonio storico, favorendo così una riqualificazione complessiva dei borghi interni dell’Irpinia.

Tavolo di crisi ad Avellino

Il contesto: la sequenza sismica del 24 ottobre

La richiesta del sindaco arriva dopo la sequenza sismica iniziata il 24 ottobre con epicentro proprio a Montefredane, che ha generato preoccupazione tra la popolazione e gli amministratori locali.
Le scosse, avvertite in buona parte della provincia di Avellino, hanno riacceso l’attenzione sul tema della fragilità strutturale del territorio, già duramente colpito dal terremoto dell’Irpinia del 1980.

«Montefredane e l’intera Irpinia sono territori ricchi di storia e identità, ma anche estremamente fragili – ha aggiunto Aquino –. Attendiamo un segnale concreto dallo Stato, che dimostri attenzione verso la prevenzione e non si limiti a intervenire solo durante le emergenze».

Un appello per tutto il Mezzogiorno sismico

Il sindaco auspica che la proroga del Superbonus rafforzato possa estendersi a tutte le aree del Sud Italia caratterizzate da elevata sismicità e fragilità del patrimonio edilizio.

«Questa misura è cruciale per proteggere i nostri cittadini e per avviare una seria riqualificazione dei nostri borghi», ha sottolineato.

Aquino propone inoltre che gli enti locali possano usufruire direttamente del bonus per la messa in sicurezza di scuole, municipi e strutture pubbliche, oggi escluse da molte agevolazioni.

La proposta: estendere il Superbonus rafforzato al 150%

Il Superbonus rafforzato al 150% consentirebbe un margine di intervento più ampio rispetto all’attuale normativa, favorendo lavori complessi di adeguamento sismico e di efficienza energetica.
L’obiettivo è stimolare l’economia locale e garantire standard di sicurezza più elevati in territori soggetti a rischio costante.

L’appello, trasmesso a Palazzo Chigi e ai ministeri competenti, si inserisce nel dibattito nazionale sulla revisione degli incentivi edilizi, con la prospettiva di una loro trasformazione in strumenti mirati per la sicurezza e la sostenibilità.

“La sicurezza dei territori non può più aspettare”

Il messaggio finale di Aquino è chiaro e diretto:

«La sicurezza dei nostri territori non può più aspettare. È tempo che lo Stato mostri la stessa attenzione nella prevenzione che dimostra durante le emergenze».

Una richiesta che, oltre a Montefredane, trova consenso tra numerosi sindaci dell’Irpinia, pronti a sostenere un fronte comune per riaccendere i riflettori sul tema della ricostruzione e della messa in sicurezza dei centri interni.

La proposta del sindaco Ciro Aquino rappresenta un appello concreto alla responsabilità nazionale, affinché il Governo consideri la prevenzione sismica come un investimento e non come un costo.
Da Montefredane parte così un messaggio che potrebbe diventare un modello per tutti i comuni del Mezzogiorno chiamati a convivere con la memoria del terremoto e con la necessità di proteggere le proprie comunità.

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