Teatro San Carlo
Teatro San Carlo
📍 Napoli

28 Gennaio 2026

Gabriella De Rosa

Teatro San Carlo, prima riunione tra Manfredi e Macciardi dopo i ricorsi al Tar

Lunedì ci sarà la riunione per il bilancio del Teatro San Carlo e sarà la prima occasione in cui il sindaco si siederà insieme al sovrintendente dalle diatribe seguite alla sua nomina.

Il consiglio di indirizzo del Teatro San Carlo si riunirà lunedì 2 febbraio per l’approvazione del bilancio. La riunione sarà la prima in cui si troveranno a sedere allo stesso tavolo il sindaco Gaetano Manfredi e il sovrintendente Macciardi. Sarà anche un’occasione per chiarire la posizione del primo cittadino e presidente della Fondazione San Carlo nei confronti della nomina al Massimo napoletano di Macciardi.

Il Teatro San Carlo nei mesi scorsi è finito al centro di questioni politiche e istituzionali che hanno gettato ombre su uno dei massimi simboli della cultura partenopea, e non solo. Ora il confronto tra le due figure dovrebbe, si spera, calmare le acque e far parlare del San Carlo solo in contesti artistici.

Manfredi e Fico
Manfredi e Fico

La riunione per il bilancio

Nella riunione prevista per la mattina di lunedì 2 febbraio non si discuterà soltanto di bilancio. Manfredi ha più volte ribadito l’intento di “vedere e valutare” il cartellone proposto dal neo sovrintendente. Manfredi ha dichiarato: “è necessario individuare quale sia il programma di sviluppo e di crescita del San Carlo che chiaramente ha bisogno di mantenere il suo alto standard artistico e garantire capacità di attrazione del pubblico che è alla base anche dell’equilibrio economico del teatro“. 

Una richiesta di maggior trasparenza e di coinvolgimento diretto nella programmazione che sa di sfida al sovrintendente. L’ennesimo colpo di una lunga vicenda di scontri istituzionali e politici sui vertici del San Carlo. In realtà negli ultimi anni il bilancio del teatro San Carlo è stato approvato all’unanimità con un incremento delle risorse. Nell’ultimo bilancio preventivo sono stati stanziati due milioni in più dalla Regione Campania. Inoltre, aveva raggiunto cifre record grazie all’aumento delle entrate e della variegata programmazione.

La nascita dello scontro tra i vertici del Teatro San Carlo

La diatriba nasce dalla nomina di Fulvio Adamo Macciardi da parte del ministro della cultura Giuli, la scorsa estate. La scelta fu oggetto di ricorsi legali da parte del sindaco Manfredi. Il presidente della Fondazione, in disaccordo con la nomina, decise di impugnare la nomina, sostenendo che la procedura fosse stata gestita in modo scorretto, chiedendone dunque l’annullamento. Il Tar della Campania ha respinto il ricorso, confermando di fatto la validità dell’atto di nomina, cosa che però non ha fermato la lotta politica di Manfredi sul Teatro San Carlo. Il sindaco attende ora il tribunale civile il 10 febbraio dove ha impugnato la sentenza.

La motivazione del sindaco è che alla riunione in cui fu decisa la nomina si riunirono tre consiglieri su cinque del consiglio di indirizzo. Manfredi all’epoca aveva provato a revocare la riunione che però si tenne lo stesso e in quella sede fu deciso il nuovo sovrintendente del teatro San Carlo.

Manfredi non è d’accordo neanche con il referente della Regione Campania Realfonso perché era stato uno dei tre a decidere senza di lui. Per questo motivo, vorrebbe che in qualità di Regione Campania nel consiglio di indirizzo del San Carlo ci fosse lo stesso Roberto Fico e non il suo referente, scelto peraltro da Vincenzo De Luca.

La Regione evita lo scontro

Fico non ne vuole sapere e commenta: “Parlo solo del San Carlo in senso generale, non parlo delle singole questioni. Il San Carlo è l’istituzione culturale principale di Napoli, è il teatro lirico più antico d’Europa e noi come Regione tuteliamo la grandezza del teatro: è interesse dell’Italia e dei napoletani. Ora penso al San Carlo in termini di istituzione” ha chiosato. Il governatore vorrebbe evitare uno scontro con De Luca oltre a voler evitare scontri tra palazzo Santa Lucia, palazzo San Giacomo e Ministero della Cultura.

Alle parole del governatore fa eco l’assessore alla cultura Cutaia. “Sta amministrando il progetto di altri, sta gestendo una fase di passaggio” dice parlando di Macciardi. “Ma i numeri del San Carlo sono ottimi e l’invito che facciamo è quello di proseguire su una proiezione internazionale tenendo lo sguardo sul territorio” conclude.

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